Il controverso accordo per l'acquisizione di Electronic Arts è ormai concluso e la società è passata sotto il controllo di un consorzio di investitori che comprende il fondo sovrano saudita PIF e Affinity Partners, guidata da Jared Kushner. L'operazione aveva suscitato forti preoccupazioni tra dipendenti e giocatori, soprattutto per il possibile impatto sui posti di lavoro e sulla libertà creativa dei team.
Secondo un nuovo rapporto di Game Developer, proprio le modalità con cui Electronic Arts avrebbe affrontato queste preoccupazioni con i dipendenti sarebbero state al centro di alcuni episodi controversi. Durante un'assemblea virtuale nell'autunno del 2025, i lavoratori avrebbero potuto rivolgere domande ai vertici dell'azienda, esprimendo timori legati soprattutto a possibili licenziamenti e alla censura di contenuti considerati sensibili, compresi quelli legati a personaggi e tematiche LGBTQ+.
Bambinoni
Al termine dell'incontro, uno dei dirigenti avrebbe dimenticato il microfono acceso e sarebbe stato sentito mormorare "little babies", espressione traducibile come "bambinoni". Alcuni dipendenti intervistati da Game Developer hanno interpretato la frase come un insulto rivolto proprio ai lavoratori che avevano espresso le proprie preoccupazioni.
Non tutti, però, concordano su come sono andate le cose. Alcuni avrebbero ritenuto possibile che si trattasse semplicemente di un commento estemporaneo. Il punto comune emerso dalle testimonianze è però che l'incontro non avrebbe contribuito a rassicurare il personale, lasciando inalterati i timori sulla possibile perdita di posti di lavoro.
Secondo il rapporto, ci sarebbe stato anche un altro episodio giudicato poco opportuno durante un'altra assemblea. Un dirigente di EA avrebbe raccontato di voler comprare un nuovo cavallo per suo figlio. Anche se la frase poteva essere stata pronunciata scherzosamente, alcuni dipendenti l'avrebbero considerata fuori luogo, visto che si stava parlando di potenziali licenziamenti. Per alcuni sarebbe l'ennesima dimostrazione di come certi personaggi vivano letteralmente fuori dal mondo.
Ora che l'acquisizione è stata completata, resta da capire se le rassicurazioni fornite dalla dirigenza troveranno effettivamente riscontro. Oltre alla questione occupazionale, rimane aperto il tema dell'impatto dell'operazione sulle principali proprietà intellettuali di EA. Tra quelle indicate come particolarmente osservate ci sono The Sims, Dragon Age e Mass Effect.