La nostra è un'epoca di forti turbolenze: da una parte l'industria tradizionale in crisi, dall'altra si tenta di recuperare un po' di tutto, anche opere terrificanti come Big Rigs. Con il gioco di ruolo giapponese Traysia non siamo allo stesso livello del famigerato gioco di corse, ma non si può comunque dire che goda di una buona fama, visto che viene ricordato come il peggior gioco di ruolo giapponese uscito su Mega Drive. Quindi perché non riportarlo sul mercato, mettendolo in vendita su Steam?
Il perché di un'operazione
A dare l'annuncio del ritorno di Traysia sono stati lo studio di sviluppo Shinyuden e l'editore Ratalaika Games. Traysia fu pubblicato originariamente nel lontano 1991 da Telenet Japan e farà il suo ritorno il 24 aprile 2026 su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X e S, Xbox One, Nintendo Switch e PC.
All'epoca, l'accoglienza della critica fu a dir poco gelida: la celebre rivista giapponese Famitsu lo bocciò con un misero 13/40, seguita a ruota dal 5,25 su 10 di Beep!. Anche in Occidente le cose non andarono meglio. Nel 1993, la testata britannica Sega Pro lo stroncò pesantemente lamentando una "grafica inaccettabile e gameplay carente", mentre la stampa tedesca lo paragonò in modo impietoso a colossi del calibro di Phantasy Star e Shining in the Darkness.
Eppure, negli ultimi anni Traysia ha vissuto una sorta di rinascimento tra gli appassionati di retrogaming. Il gioco è stato infatti incluso nella Renovation Collection 1 per la console Evercade nel 2022, per poi essere oggetto di una riedizione fisica su cartuccia nel 2025, impreziosita da una traduzione inglese completamente rifatta e da un'inedita localizzazione in spagnolo.
La nuova versione digitale in uscita ad aprile 2026 si baserà proprio su quest'ultimo lavoro di adattamento. Per rendere l'esperienza più digeribile ai giocatori di oggi, gli sviluppatori hanno integrato una serie di funzionalità moderne: salvataggi rapidi, riavvolgimento della partita e velocità turbo, filtri grafici per lo schermo, trucchi e una galleria con dentro dei bozzetti originali. Non mancherà nemmeno una modalità Jukebox per godersi la colonna sonora di Shinobu Ogawa (il compositore della serie Valis), che già all'epoca fu considerata dalla critica come uno dei pochi, grandi pregi dell'intera opera.
Sul fronte narrativo, il gioco segue le vicende del giovane e inesperto Roy, che abbandona la cittadina portuale di Johanna e la ragazza che dà il nome al titolo, Traysia, in fiduciosa attesa del suo ritorno. Spinto dal sogno di viaggiare per il mondo, il ragazzo si avventura tra montagne e foreste fino a raggiungere il piccolo Regno di Salon.
Se vi interessa, potete trovare Traysia su Steam e aggiungerlo alla vostra lista dei desideri.