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Vampire: The Masquerade Bloodlines doveva essere il primo capitolo di una trilogia

Stando a quanto raccontato da Tim Cain, Vampire: The Masquerade Bloodlines doveva essere il primo capitolo di una trilogia.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   14/05/2023
Vampire: The Masquerade Bloodlines doveva essere il primo capitolo di una trilogia
Vampire: The Masquerade - Bloodlines
Vampire: The Masquerade - Bloodlines
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Tim Cain ha raccontato tramite il suo canale YouTube alcuni retroscena su Vampire: The Masquerade Bloodlines. In particolare ha svelato che sarebbe potuto essere il primo capitolo di una trilogia. Purtroppo non se ne fece niente.

Cain, il creatore della serie Fallout, nonché uno dei fondatori dell'indimenticata Troika Games, attualmente impiegato in Obsidian Entertainment, ha ritrovato due documenti di design per i seguiti di Vampire: The Masquerade Bloodlines, che nelle intenzioni avrebbero dovuto continuare la storia raccontata nel primo capitolo, mantenendone il protagonista e partendo da uno dei finali (immaginiamo uno di quelli in cui non si moriva).

Cain: "I due documenti dei seguiti che ho trovato sono stati prodotti nel periodo in cui sono entrato nel progetto, nel tardo autunno del 2003. Sono quasi certo che siano stati fatti su richiesta, con Activision che disse "Ehi, quando avete finito, cosa pensare di fare dopo?" Entrambi i documenti sono incompiuti."

Il primo documento descrive un gioco chiamato Exodus, che sarebbe dovuto essere costruito intorno alla Gehenna, l'apocalisse vampirica con il ritorno della prima generazione, Caino. Nel gioco si sarebbe fuggiti dalle conseguenze di quanto fatto a Los Angeles, stando al racconto di Cain, dirigendosi a Barstow, dove il giocatore avrebbe trovato altri vampiri in fuga con cui interagire. Il terzo gioco si sarebbe dovuto chiamare Final Nights e si sarebbe svolto a Las Vegas. La descrizione del documento è molto vaga, ma stando a Cain avrebbe riguardato la Gehenna vera e propria.

Nel secondo documento il secondo capitolo veniva chiamato Bloodhunt e partiva sempre dall'idea di far affrontare al giocatore le conseguenze delle sue azioni nel primo. Avrebbe raccontato sempre di una fuga, con la storia che sarebbe iniziata a Barstow per concludersi a Las Vegas, almeno ipoteticamente. Sul documento viene infatti descritto soltanto il primo atto.

Per Cain i documenti erano molto vaghi perché gli sviluppatori volevano prima vedere le reazioni dei giocatori a Bloodlines e poi decidere. Comunque sia è interessante il fatto che il progetto fosse visto come una trilogia un anno prima che il gioco fosse lanciato. Trilogia che ovviamente non è mai stata, per lo scorno di quelli che hanno amato Vampire: The Masquerade Bloodlines.

Insomma, siamo di fronte a uno dei numerosi progetti di Troika Games che non sono mai andati in porto, come il gioco sul Signore degli Anelli rimasto allo stato di prototipo.