La grande notizia del momento è che Sony non produrrà più giochi su disco a partire dal gennaio 2028 e proporrà solo titoli in digitale e scatole con dentro un codice download. Questo ha spinto molti a temere per i propri titoli, visto che in digitale non vi è la garanzia che i giochi siano accessibili per sempre (ad esempio, dopo alcune generazioni i negozi digitali vengono dismessi).
In scia a tutto questo, i giocatori hanno riscoperto un tweet di Kojima del 2021, nel quale l'autore giapponese esprimeva un certo timore nei confronti di un futuro completamente digitale.
Il tweet di Kojima
Come potete vedere qui sotto, Kojima nell'agosto 2021 ha scritto: "Infine, anche i dati digitali non saranno più posseduti dagli individui di loro iniziativa. Ogni volta che c'è un grande cambiamento o incidente nel mondo, in una nazione, in un governo, in un'idea, in un trend, l'accesso ad essi potrebbe essere improvvisamente eliminato. Non saremo in grado di accedere liberamente ai film, ai libri e alla musica che abbiamo amato. Sarà un non-avere. Questo è ciò che temo. Questa non è avidità".
Molti giocatori hanno trovato le parole di Kojima profetiche in occasione delle ultime novità di PlayStation, anche se va precisato che Kojima non parla specificatamente dei videogiochi (di più, non li cita nemmeno). Il tweet aveva ottenuto un po' di interazioni nel 2021, ma ora viene citato in rete da migliaia di persone.
Si aggiunge il fatto che Kojima è considerato un po' profetico all'interno della cultura pop. Death Stranding, ad esempio, ha immaginato nel 2019 un mondo nel quale le persone erano costrette a vivere chiuse in casa e lontane tra loro, affidandosi ai corrieri per le proprie necessità, come accaduto in un certo senso durante la pandemia del COVID-19.
Inoltre, Kojima è legato a uno degli esempi più chiari del potere che hanno le compagnie sul digitale, ovvero il caso di PT. Il "Playable Teaser", che presentava il nuovo Silent Hill sul quale Kojima stava lavorando presso Konami, è stato eliminato dal PS Store ed è stato reso impossibile riscaricarlo a chi già lo aveva nella propria libreria, nel momento nel quale il gioco è stato cancellato e Kojima ha lasciato Konami. Si tratta di un caso estremo, ma è ciò che in generale può accadere in un ambiente chiuso e con un singolo negozio digitale come quello delle console.
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