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Videogiochi violenti, Walmart smette di pubblicizzarli ma continua a vendere armi

Dopo l'attacco di Donald Trump ai videogiochi violenti, la catena americana Walmart ha deciso di smettere di pubblicizzarli nei propri punti vendita, non rinunciando però a vendere armi.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   09/08/2019

I videogiochi violenti continuano a far discutere negli USA, e dopo le parole del presidente la catena Walmart ha deciso di smettere di pubblicizzarli nei propri negozi, pur senza rinunciare alla vendita delle armi.

Nella fattispecie, i dipendenti della catena hanno ricevuto precise indicazioni di rimuovere qualsiasi materiale violento in esposizione nei punti vendita, con particolare riferimento ai giochi per PS4 e Xbox One in cui si spara.

È abbastanza palese la correlazione fra questa presa di posizione di Walmart e le accuse mosse da Donald Trump al settore dei videogame, così com'è palese la contraddizione di una catena che da una parte evita di rappresentare la violenza, dall'altra continua imperterrita a vendere armi.

La sparatoria di alcuni giorni fa a El Paso, Texas, ha avuto luogo proprio in un punto vendita Walmart.