Warframe, recensione

Dopo l'esordio su PC, l'action game di Digital Extremes arriva su PlayStation 4

RECENSIONE di Fabio Palmisano   —   06/12/2013
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Indice

Pur essendo disponibile su PC dal mese di marzo in versione beta, è facile che una buona fetta di videogiocatori sia venuta a conoscenza dell'esistenza di Warframe solo ora.

Warframe, recensione

Complici una certa penuria di uscite ed il suo essere fra i capostipiti della prima ondata di free to play ad approdare sulla nuova console, l'arrivo su PlayStation 4 del prodotto Digital Extremes è stato accolto con rinnovato interesse e si ritrova ora fra i nomi più caldi della vetrina di PlayStation Network, spinto anche dal fatto che non è necessario avere un account Plus per poterlo giocare. Andiamo dunque a scoprire se il titolo merita davvero di essere scaricato o se la sua momentanea popolarità dipende solo da favorevoli fattori contingenti...

Vengo anch'io! No, Tenno

Tanto per capire di cosa stiamo parlando, Warframe è un action game in terza persona focalizzato sul multiplayer cooperativo nel quale gli utenti vestono i panni dei cosiddetti Tenno, delle sorta di ninja spaziali chiamati a risolvere un conflitto che coinvolge diverse razze aliene. Un setting che si rivela poco più di una scusa per giustificare una vasta serie di livelli nei quali si è chiamati ad uccidere tutto ciò che ci si para davanti, raccogliendo crediti, oggetti e componenti e completando delle semplici quest.

Warframe, recensione

Una struttura certamente non innovativa che è già stata esplorata con successo da numerosi prodotti, e che tuttavia Digital Extremes non è riuscita veicolare con la necessaria perizia. Sono molti infatti gli aspetti di Warframe che lasciano più che perplessi, a cominciare da un'incomprensibile scelta per quel che riguarda i tutorial. Nelle primissime battute, il gioco si prodiga - in maniera persino eccessivamente prolissa e ridondante - a spiegare all'utente le basi del sistema di controllo, salvo poi "dimenticarsi" di illustrare tutti quegli aspetti che avrebbero meritato davvero una descrizione: ecco dunque che bisogna scoprire da soli alcune delle abilità fondamentali del proprio Tenno, come ad esempio quella di correre in verticale su un muro per raggiungere piattaforme più elevate, e peggio ancora non c'è alcun supporto per tutto ciò che ruota attorno alla mera azione ludica. A cominciare da un sistema di matchmaking particolarmente oscuro, che non consente di capire con chi si sta giocando, né di valutarne il ping, e che decide in maniera assolutamente arbitraria se far entrare il giocatore in una sessione già iniziata o in una nuova.

Gratis è bello, ma Warframe presenta diversi problemi che lo rendono un action game piuttosto scialbo

E questo è niente in confronto al buio pesto che aleggia attorno alla corposa sezione dedicata al potenziamento del proprio personaggio: qui ci si ritrova di fronte ad un'interfaccia davvero mal progettata (che non consente nemmeno di visualizzare i crediti ed i componenti a propria disposizione, o di confrontare i nuovi pezzi di equipaggiamento con quelli in uso) tramite la quale bisogna letteralmente andare per tentativi, dato che il software non si spreca nemmeno in una riga di spiegazione.

Warframe, recensione

Non si tratta di ingegneria aerospaziale, beninteso, ma una tale mancanza di chiarezza appesantisce oltremodo una delle componenti chiave dell'offerta di Warframe. Un'importanza non solamente ludica, dato che è da qui che passano le transazioni economiche che teoricamente dovrebbero portare profitto a Digital Extremes: gli acquisti di nuovi oggetti sono infatti regolati dalla propria disponibilità di platino, valuta che può essere scambiata con denaro reale tramite appositi pacchetti disponibili sullo store. E' tuttavia possibile aggirare tale incombenza, a patto di sottostare ad un lento processo di grinding da attuarsi ripetendo più volte gli stessi livelli nella speranza di incappare in progetti e componenti utili a forgiare gli articoli desiderati nell'apposita fucina. Fortunatamente, il bottino che viene rilasciato da nemici e forzieri vari viene condiviso fra tutti i giocatori partecipanti alla sessione, sgombrando il campo da eventuali corse "fantozziane" per accaparrarsi gli oggetti più ambiti.

Mago ninja robot

Se la struttura di Warframe dimostra più di qualche incertezza, il gameplay non è da meno, alternando buone intuizioni ad un'esecuzione talvolta davvero lacunosa. Mettendo da parte le sfumature RPG che riguardano la raccolta di oggetti e la crescita del personaggio, il gioco si può considerare un action puro, il cui focus è incentrato prevalentemente sull'uccisione dei nemici servendosi di due distinte armi da fuoco, una katana e quattro abilità speciali da attivare strisciando il dito sul touchpad del Dual Shock 4. Finché si spara le cose vanno abbastanza bene -anche se bisogna sorvolare su tipologie di nemici molto limitate e su un'intelligenza artificiale a tratti imbarazzante- ma il corpo a corpo semplicemente non funziona, a causa di una telecamera incapace di seguire i fendenti e di una rilevazione delle collisioni molto approssimativa.

Warframe, recensione

La relativa godibilità dell'esperienza è poi messa a dura prova da un design degli stage banale e poco ispirato, con ripetizioni ad oltranza di ambientazioni e strutture praticamente indistinguibili tra loro. Una certa quale mancanza di varietà dovrebbe costituire in realtà un falso problema per un titolo come Warframe, al quale sarebbe consentito (come accade per molti titoli analoghi) di sacrificare la freschezza dell'azione in sé stessa in nome delle meccaniche legate all'accumulo di oggetti ed esperienza: peccato che anche sotto questo aspetto il prodotto Digital Extremes non si dimostri particolarmente ferrato, svilendo un altro dei suoi potenziali punti di forza. Troppo lievi -quando non addirittura impercettibili- risultano infatti le differenze riscontrabili all'aumentare del livello del proprio Tenno o all'utilizzo di equipaggiamento di caratura superiore al precedente, al punto tale che si può proseguire abbastanza tranquillamente nell'avventura sfruttando il setup di base che viene fornito all'inizio del gioco. Tante sono le ingenuità inanellate da Warframe che si ha quasi l'impressione di trovarsi di fronte ad un prodotto molto più vecchio dei sette mesi che si porta sul groppone: a fomentare tale sensazione contribuisce anche una realizzazione tecnica che tutto si può definire meno che next-gen, con una grafica appena gradevole accompagnata da un design di interfaccia e menu datato e poco funzionale.

Commento

Multiplayer.it

6.0

Lettori (151)

7.7

Il tuo voto

All'uscita della beta per PC, i giudizi su Warframe erano stati generalmente accondiscendenti, considerando come si trattasse a tutti gli effetti di un un cantiere aperto: tuttavia, al suo debutto su PlayStation 4, il titolo Digital Extremes dimostra di non essersi riuscito a migliorare in maniera sostanziale, nonostante gli aggiornamenti apportati dagli sviluppatori in questi mesi. Il risultato è un action game piuttosto piatto e ripetitivo anche se giocato in cooperativa, con un sistema di progressione del personaggio troppo debole per poter mantenere vivo l'interesse e men che meno stimolare all'acquisto di contenuti a pagamento. Data la totale gratuità dell'operazione, è difficile sconsigliare a priori il download di Warframe, considerando anche come l'offerta ludica di PlayStation 4 sia attualmente ancora ridotta: ma se parliamo di tempo di qualità da spendere con la nuova console Sony, è tutto un altro paio di maniche.

PRO
  • E' gratis e non serve un account Plus
  • Moderatamente divertente in multiplayer
  • Gli acquisti in game non sono indispensabili
CONTRO
  • Gameplay scialbo e poco ispirato
  • Pessima gestione del potenziamento del personaggio
  • Tanti problemi tecnici e di design