I ricordi nella polvere

L'avventura di Dean Dodrill arriva anche su PlayStation 4

RECENSIONE di Dario Rossi —   15/10/2014
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Lo abbiamo recensito due anni fa e ci ha stregato, rubandoci un meritatissimo 9, Dust: An Elysian Tail è il titolo di Dean Dodrill sbarcato su Xbox 360 dopo il trionfo riscosso al Dream. Build. Play. Realizzato su piattaforma XNA, questo action/platform indistinguibile da un cartone animato ha lasciato tutti a bocca aperta per l'eccellente cura e per il fatto di essere realizzato interamente da una sola persona. Dodrill, conosciuto anche come Noggy, nasce come animatore e ha sfruttato tutta l'esperienza accumulata nei cortometraggi da lui stesso realizzati per la creazione dei vari personaggi che animano il titolo. Dopo due anni, Dust: An Elysian Tail arriva anche su PlayStation 4, e non potevamo davvero perderci l'occasione di provare anche questa nuova incarnazione. Il risultato? La magia dell'originale è ancora intatta in questa conversione, che offre finalmente anche all'utenza Sony l'occasione di vivere un grande titolo.

I ricordi nella polvere

La volta della volpe

La storia narra un classico canovaccio di peccato e redenzione, mettendoci nei panni della volpe Dust, un guerriero colpito da amnesia alla ricerca del suo passato attraverso le terre di Falana, aiutato dalla fida spada parlante Ahrah, una misteriosa entità che sembra conoscerlo molto bene.

I ricordi nella polvere

Ben presto al duo si unisce la buffa Fidget, un essere a metà tra un pipistrello e uno scoiattolo, che diventa la nostra fida compagna per tutta l'avventura colorandone i momenti più leggeri, con un chiaro riferimento al ruolo delle mascotte Disney, a cui l'autore palesemente si ispira. Il suo ruolo nel gameplay è però tutt'altro che marginale, in quanto Fidget è in grado di lanciare proiettili elementali poco incisivi da soli, ma letali se abbinati con una mossa speciale di Dust attivabile tenendo premuto il tasto triangolo. In questa maniera diamo il via a un mortale tornado creato dalla spada, in grado di amplificare esponenzialmente il numero dei proiettili, con risultati a schermo devastanti. Proseguendo nell'avventura Fidget è capace di acquisire tipologie diverse di attacco, selezionabili a piacimento e fondamentali non solo in ottica offensiva, ma anche per risolvere i puzzle ambientali. Dust: An Elysian Tail è quindi nelle fondamenta un hack 'n' slash non particolarmente tecnico, ma molto spettacolare, godibile e dotato di un sistema di progressione in grado di non sfigurare di fronte al caposaldo del genere, Castlevania: Symphony of the Night .

I ricordi nella polvere

Dust: An Elysian Tail è la cosa più vicina a un cartone animato che abbiamo mai visto

A tutto schermo

Come altri titoli PlayStation 4 (tipo Velocity 2X e DRIVECLUB), Dust: An Elysian Tail non è presentato di default a schermo intero, ma con una cornice nera molto vistosa che può distogliere dal gioco. I menu non sono provvisti di opzioni per la regolazione dello schermo, ma potete ovviare intervenendo direttamente nella dashboard di PlayStation 4. Per fare questo, andate in impostazioni, successivamente selezionate "audio e schermo", poi selezionate la voce "Impostazioni area di visualizzazione". A questo punto regolate a piacimento i confini dello schermo con la levetta direzionale e confermate.

Quasi un manifesto indie

Dal capolavoro Konami, Dust: An Elysian Tail attinge anche altre idee come il backtracking, funzionale alla scoperta di segreti e tesori e l'acquisizione di nuove capacità, come il doppio salto e la scivolata, in grado di portare il personaggio in luoghi precedentemente inaccessibili. Il gioco presenta una dozzina di mappe liberamente esplorabili (una volta sbloccate) attraverso una serie di portali connessi tra loro, che permettono sia il salvataggio della partita che il libero spostamento tra le aree, al prezzo però di una gemma inizialmente piuttosto costosa, un sistema intelligente che obbliga a spostarsi con una certa oculatezza e garantisce la fluidità dell'avventura per gran parte della sua durata. Stupisce in particolar modo la quantità di contenuti extra inseriti nel prodotto, a una campagna di ben dieci ore si uniscono svariate missioni aggiuntive sbloccabili solo dopo aver parlato con gli abitanti dei villaggi (spesso attraverso dialoghi interattivi), prove speciali a punteggio e una quantità mozzafiato di segreti in grado di raddoppiare la durata di gioco. Apprezzabile la presenza di elementi RPG, dal livellamento del personaggio alla compravendita dei vari item, fino alla possibilità di costruirsi armature da soli. Esilarante la possibilità di liberare diverse icone del panorma indie, tra cui The Maw, Super Meat Boy, Fez, Bastion, The Dishwasher e molti altri, spesso con gustosi riferimenti visivi ai titoli di appartenenza. La storia riesce a entusiasmare grazie ai particolari sul passato di Dust che vengono svelati gradualmente, sequenze animate e un climax finale che certamente farà la gioia degli estimatori dei giochi di ruolo giapponesi. Fidget specialmente è in grado di rubare la scena grazie al suo pepato caratterino, una volta terminata l'avventura ne sentirete la mancanza.

I ricordi nella polvere

Trofei PlayStation 4

Dust: An Elysian Tail presenta 30 trofei da conquistare. Terminando l'avventura base se ne ottengono solo la metà, per gli altri occorre completare tutte le numerose quest aggiuntive, scoprire segreti ed effettuare determinate azioni. Non poteva mancare il mitico trofeo "La dozzina del panettiere", che richiede di trovare le dodici mascotte indie nascoste nel mondo di gioco. Vi porterà via diverso tempo.

I cartoni animati vivono per sempre

Uno degli aspetti più impressionanti di Dust: An Elysian Tail è la sua eccellente realizzazione grafica: il risultato è una delle cose più vicine a un cartone animato mai viste. Il titolo si presenta con un aspetto bidimensionale, con sprite giganteschi disegnati interamente a mano e stupendamente animati. Dust si muove lungo scenari dotati di svariati livelli di parallasse, zoom ed effetti di ogni genere. Le ambientazioni spaziano da rigogliose foreste, caverne e ville spettrali, trovando l'apice in un paesaggio innevato semplicemente memorabile. Tutto scorre fluidamente nella gloria dei sessanta fotogrammi al secondo. Funzionali ma ben realizzate le musiche orchestrali, mentre sono da encomiare i numerosi dialoghi registrati per i personaggi, purtroppo in inglese ma sottotitolati in italiano. Numerose le citazioni e la pungente ironia, da Samurai Warrior Usagi Yojimbo a Turrican, Astal, Strider e Metroid, gli animali antropomorfi di Dean Dodrill rappresentano una festa per tutti i nostalgici, quasi una summa del genere, delineando la natura di un prodotto creato con passione inusitata, anche se non perfetto. I combattimenti con i boss risultano stranamente insipidi, certi passaggi come l'area finale sono forzati e caotici, e il sistema di combattimento fa troppa leva sulla mossa speciale di Dust e la parata, anche se non sono mai difetti in grado di offuscare la bellezza accecante di questo titolo. Il supporto online si limita alle classifiche dei giocatori, presenti anche negli eventi speciali disseminati nella mappa di gioco. L'edizione PlayStation 4 si avvale di una risoluzione a 1080p nativi per offrire un'immagine ancora più definita. Purtroppo però è presente di default una vistosa cornice nera, che potete però eliminare seguendo le istruzioni nel box "A tutto schermo".

Commento

Versione testata
PlayStation 4
Digital Delivery
PlayStation Store
Prezzo
13,29 €
Multiplayer.it

9.0

Lettori (88)

8.5

Il tuo voto

Dust: An Elysian Tail riconferma il proprio magnetismo anche su PlayStation 4. Un vero tripudio del lavoro artigianale che dimostra la passione di Dean Dodrill, capace da solo di creare un prodotto di qualità, a tratti sorprendente e incredibilmente celebrativo. L'autore passa in rassegna vari classici del genere, riuscendo non solo ad assorbirli, ma ad interpretarli con un personale stile senza risultare eccessivamente derivativo. L'aspetto grafico eccezionale, il level design brillante e gli svariati tocchi di classe prevalgono sui pochi e trascurabili difetti. L'ottima durata e la quantità di contenuti giustificano ogni centesimo investito nell'acquisto, non parliamo poi degli abbonati PlayStation Plus, che lo possono scaricare gratuitamente. Non ci sono molti titoli come questo in giro, anche dopo due anni dalla sua uscita originale, cercate di non perdere l'occasione di vivere un'avventura indimenticabile con Dust e i suoi amici.

PRO

  • Graficamente superlativo
  • Level design di qualità
  • Lungo e pieno di cosa da fare
CONTRO
  • Boss sottotono
  • Sistema di combattimento non particolarmente tecnico
  • Talvolta caotico