Tagliuzziamoci a vicenda  30

Snipperclips si presenta come una delle migliori proposte in digitale al lancio su Switch

RECENSIONE di Giorgio Melani   —  8 mesi fa

È stato uno dei primi titoli annunciati per Nintendo Switch nella celebre presentazione del 13 gennaio 2017, quando emerse una visione un po' più precisa della nuova console Nintendo, e in mezzo al rumore generato da una rivelazione del genere Snipperclips ovviamente non è proprio emerso come l'elemento principale dell'evento.

Tuttavia, il gioco SFB Games è apparso subito come un titolo interessante, specialmente come rappresentante ideale della prima mandata dei giochi in digitale che, verosimilmente, dovranno andare a coprire progressivamente una fetta importante dell'offerta ludica sulla nuova console. D'altra parte gli sviluppatori sono alquanto esperti in giochi semplici ma di forte impatto: noti precedentemente come "The Super Flash Bros", si sono fatti conoscere sul celebre portale di giochi in Flash Newgrounds per poi passare anche in ambito mobile, dove hanno raggiunto un certo successo soprattutto con l'avventura Detective Grimoire. Nintendo ha dimostrato come al solito di sapersi scegliere bene gli elementi di supporto, e ha trovato nel team il know-how necessario per mettere insieme un piccolo titolo ma dal grande potenziale, fortemente incentrato sul multiplayer cooperativo e di semplice assimilazione, in grado di poter essere imparato e giocato anche in sessioni piuttosto brevi, "on the go", come impone la filosofia di Switch. Snipperclips assolve perfettamente questo ruolo, presentandosi come uno dei giochi più interessanti della lineup di lancio soprattutto per testare le possibilità del multiplayer ovunque e con chiunque che rappresenta una delle caratteristiche principali di Switch, diventando dunque un po' a sorpresa uno degli acquisti più sensati da fare da coloro che hanno appena comprato la nuova console Nintendo (ovviamente dopo The Legend of Zelda: Breath of the Wild).

Da piccolo progetto senza pretese, Snipperclips diventa uno dei migliori titoli di lancio per Switch

Diamoci un taglio

Si tratta di completare vari obiettivi all'interno di schermate fisse bidimensionali, nelle quali si muovono i due bizzarri protagonisti della storia. Sono due linguette di carta in grado di spostarsi lateralmente, saltare, accucciarsi, ruotare e tagliarsi a vicenda, in modo da assumere forme differenti.

Quando un personaggio si sovrappone all'altro e preme il tasto, la porzione di carta corrispondente all'intersezione tra le due figure viene tagliata via, e il compagno (o rivale) si ritrova dunque con una forma diversa, salvo potersi di nuovo "espandere" fino alla silhouette originale tramite pressione dell'apposito tasto. Spiegata a parole la cosa sembra macchinosa, ma basta veramente vedere un video del gioco per capire quanto simpatica e intuitiva sia questa dinamica, che consente un approccio libero e creativo alla soluzione dei vari enigmi. Dopo una prima fase in cui non mancherete di tagliuzzarvi a vicenda per il puro gusto di farlo e guardare le simpatiche espressioni che assumono i personaggi, si comprende subito la profondità di questa meccanica: le varie forme che è possibile assumere risultano necessarie per raggiungere gli obiettivi posti dai vari livelli, che si tratti di assumere forme prestabilite, costruire rampe, bucare palloncini, raccogliere e trasportare oggetti o spostare elementi di scenario, sta a voi decidere quale sia la soluzione migliore da adottare in ogni frangente. Il bello di Snipperclips è che non ci sono indicazioni precise su quali siano gli obiettivi e come si debba fare per raggiungerli, lasciando una libertà al giocatore che non risulta mai dispersiva, solo stimolante. Qualche semplice freccia sullo sfondo evidenzia gli elementi sensibili dello scenario e fornisce una vaga indicazione su come iniziare, ma tutto il resto è lasciato alla fantasia dei giocatori e alla loro capacità di collaborare, nel caso si affronti il gioco in multiplayer, o gestire contemporaneamente i due personaggi nel caso in cui ci si trovi in single.

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Soluzioni diverse a problemi vari

La modalità standard pone i due personaggi all'interno di diverse situazioni, nelle quali devono collaborare per raggiungere un obiettivo, che si palesa dopo pochi secondi e richiede approcci e percorsi diversi. L'apertura del gioco sta anche nel fatto di non costringere i giocatori a una soluzione univoca per ogni problema, lasciando invece la libertà di scegliere quale idea adottare per ogni situazione.

Solitamente il titolo fornisce una vaga indicazione sul senso del livello, qualche sintetica istruzione grafica disposta sullo scenario svela le nuove meccaniche e poi si preme un tasto e succede qualcosa, mentre tutto il resto è lasciato alla discrezione dei giocatori che dovranno scambiarsi delle idee e decidere come avanzare in un procedimento che stimola il pensiero laterale e il puzzle solving più creativo. Ci sono poi altre due modalità che allargano il multiplayer a più giocatori, e sebbene siano meno strutturate di quella principale rappresentano delle ottime alternative, specialmente se si ha la possibilità di affrontarle in quattro. La modalità Extra consente di cimentarsi in tre diverse discipline in multiplayer competitivo, ovvero basket, air hockey e "dojo", una sorta di scontro diretto all'ultima tagliuzzata, mentre la modalità Party introduce una nuova serie di puzzle da risolvere con la collaborazione di quattro giocatori in contemporanea, rendendo dunque ancora più complessa la soluzione delle varie situazioni di gioco. È chiaro come Snipperclips sia un gioco studiato prevalentemente per essere fruito in multiplayer, tanto da perdere gran parte del suo fascino se affrontato da soli, con il controllo alternato di entrambi i personaggi.

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Strani mondi

C'è una notevole coerenza nell'estetica di Snipperclips, che unisce gli scenari ai personaggi, passando per il comparto audio, tra musichette orecchiabili ed effetti sonori a tema. L'aspetto è ovviamente minimalista, come si conviene a un puzzle game indie basato interamente su un'impostazione bidimensionale, ma la sua caratterizzazione è perfetta e si mantiene su ottimi livelli all'interno delle varie ambientazioni dei tre diversi mondi in cui si svolgono le situazioni di gioco.

I piccoli effetti prospettici che giocano sulla bidimensionalità dei personaggi e le simpatiche animazioni di questi rappresentano degli ulteriori tocchi di classe che concorrono a creare un'identità ben precisa per questo titolo e supportano il concept di base già originale di per sé. Ogni singolo livello propone qualche novità che arricchisce l'esperienza di gioco, introducendo qualche nuova idea che si integra nella meccanica delle forme cangianti in maniera logica, sebbene ci siano ovviamente delle ripetizioni, con alcuni elementi che ricorrono in forme diverse. La chiarezza della grafica e la semplicità degli elementi rende Snipperclips un gioco perfetto da utilizzare con Switch in versione portatile, raggiungendo forse la massima espressione nella configurazione in multiplayer con kickstand "da tavolo" e i vari JoyCon distribuiti per un multiplayer prêt-à-porter che rappresenta alla perfezione il potenziale della nuova console Nintendo. Il problema che emerge può essere la longevità: tre mondi suddivisi in 15 livelli non richiedono moltissimo tempo per essere completati, a meno di eventuali espansioni future, e anche le soluzioni multiplayer non sono moltissime, tuttavia se si rapporta tutto al prezzo contenuto emerge comunque un'offerta ben più che onesta.

Digital Delivery
Nintendo eShop
Prezzo
19,99 €
Multiplayer.it

8.5

Lettori (18)

7.9

Il tuo voto

Snipperclips è probabilmente il secondo acquisto obbligato su Switch, sia per la genialità della sua struttura che per il suo essere la perfetta espressione del potenziale offerto dal multiplayer portatile della console. Proprio la sua freschezza e ricchezza di idee, tuttavia, viene messa a dura prova sul lungo termine: la quantità di soluzioni di gioco innovative è fisiologicamente limitata e così il tutto non dura molto, per quanto riguarda la modalità principale. In ogni caso per quanto dura rappresenta comunque uno dei puzzle più innovativi e ben costruiti di questo periodo.

PRO

  • Idea perfettamente realizzata in puzzle game
  • Caratterizzazione semplice ma curata
  • Ottimo esempio di multiplayer portatile

CONTRO

  • Da soli perde molto del suo fascino
  • Non dura molto