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AMD Ryzen 7 9850X3D, la recensione: il processore da gaming "più veloce del mondo", ma ne vale la pena?

Dopo la presentazione avvenuta al CES 2026, AMD Ryzen 7 9850X3D arriva sul mercato con l'obiettivo di conquistare il trono di nuovo "re del gaming": scopriamo se è riuscito nell'impresa.

RECENSIONE di Riccardo Arioli Ruelli   —   28/01/2026
Un processore AMD Ryzen su architettura AM5

A poco più di un anno dall'esordio della serie 9000 e dall'uscita del Ryzen 7 9800X3D, AMD torna sul mercato con una nuova CPU che si inserisce tra quello che viene universalmente riconosciuto come l'attuale "re del gaming" e l'ancora più prestante Ryzen 9 9900X3D. Stiamo parlando di AMD Ryzen 7 9850X3D, presentato ufficialmente nel corso del recente CES 2026 e disponibile per il grande pubblico a partire dal 29 gennaio 2026, al prezzo ufficiale di 519 euro (499 dollari negli Stati Uniti d'America).

Ryzen 7 9850X3D non è solo stretto parente del già citato 9800X3D (che ricordiamo avere un prezzo di listino di 479 dollari), ma è in tutto e per tutto il fratello che "si impegna di più": i due chip presentano le stesse specifiche tecniche e si differenziano solo per la frequenza di clock massima più elevata, +400 MHz, di cui è capace la nuova iterazione, tanto che che è lecito supporre che per questa evoluzione siano stati selezionati i cosiddetti golden sample, ovvero i migliori campioni sfornati dalle fonderie.

AMD Ryzen 7 9850X3D arriva a poco più di un anno di distanza dal precedente Ryzen 7 9800X3D
AMD Ryzen 7 9850X3D arriva a poco più di un anno di distanza dal precedente Ryzen 7 9800X3D

Insomma, non esattamente un'operazione di chip binning, ma qualcosa che gli assomiglia molto. Proprio come il fratello minore, però, Ryzen 7 9850X3D è un processore che nasce per dare il meglio di sé sul fronte del gaming, senza sfigurare nelle operazioni multitasking e anzi migliorandole sensibilmente rispetto alla generazione precedente.

A fronte di una frequenza maggiorata e con un prezzo che, almeno sulla carta, si distanza di circa 20 dollari dal 9800X3D, può ergersi come nuovo punto di riferimento delle CPU da gaming? Dopo averlo provato per giorni, siamo pronti a scoprirlo insieme nella nostra recensione dell'AMD Ryzen 7 9850X3D.

Caratteristiche tecniche di Ryzen 7 9850X3D

Il nuovo Ryzen 7 9850X3D è un processore della famiglia Granite Ridge basato su architettura Zen 5 che, come abbiamo accennato in apertura, porta in dote lo stesso comparto tecnico dell'ormai celebre 9800X3D, a partire dalla seconda generazione di 3D V-Cache (se volete approfondire, trovate una spiegazione dettagliata di questa tecnologia nella recensione di AMD Ryzen 7 9800X3D).

AMD Ryzen 7 9850X3D tocca una frequenza di boost pari a 5.6 GHz
AMD Ryzen 7 9850X3D tocca una frequenza di boost pari a 5.6 GHz

Proprio questa caratteristica consente al nuovo arrivato di differenziarsi e di spingere sull'acceleratore della frequenza di boost, che arriva a toccare i 5.6 GHz contro i 5.2 GHz del 9800X3D, una maggiorazione di circa l'8%. Rimangono invariati gli 8 core e 16 thread con supporto alla tecnologia Precision Boost 2, così come i 104 MB di cache suddivisi in 8 MB di cache L2 e 96 MB di cache L3 (64 MB di tipo 3D V-Cache), con TDP fisso a 120 W. Non cambia ovviamente il socket AM5 e il supporto ai chipset di questa piattaforma come A620, X670E, X670, B650E, B650, X870E, X870, B840 e B850.

Anche in questo caso il chip supporta inoltre lo standard PCIe 5.0, con 28 linee totali di cui 24 utilizzabili, e fino a 192 GB di RAM DDR5. Completa il quadro la GPU integrata AMD Radeon Graphics da 2 CU con una frequenza massima di 2200 MHz, mentre è del tutto assente la NPU.

Dopo aver letto questi dati, l'idea che si stia parlando di una versione spinta dello stesso identico chip che caratterizza il Ryzen 7 9800X3D assume ancora più valore. Come vedremo tra poco, il rapporto tra prestazioni, consumi e temperature fornisce ulteriori prove a favore di questa ipotesi.

Scheda tecnica AMD Ryzen 7 9850X3D

  • Nome in codice: Granite Ridge AM5
  • Architettura: Zen 5
  • Socket: AM5
  • Numero di core: 8
  • Numero di thread: 16
  • Frequenza massima in boost: Fino a 5.6 GHz
  • Frequenza base: 4.7 GHz
  • Cache L1: 640 KB
  • Cache L2: 8 MB
  • Cache L3: 96 MB
  • TDP di default: 120 Watt
  • Processo produttivo
    • TSMC 4 nanometri FinFET per i Core della CPU
    • TSMC 6 nanometri FinFET per il Die I/O
  • Chipset supportati: A620, X670E, X670, B650E, B650, X870E, X870, B840, B850
  • Raffreddamento consigliato: liquid cooling per performance ottimali
  • Temperatura massima operativa: 95°C
  • Componente grafica: AMD Radeon
  • Core GPU: 2
  • Frequenza GPU: 2200 MHz
  • Extra: Processore sbloccato per l'overclocking, Supporto alla tecnologia AMD EXPO per le memorie
  • Sistemi operativi supportati: Windows 11 - 64-Bit Edition , Windows 10 - 64-Bit Edition , RHEL x86 64-Bit , Ubuntu x86 64-Bit
  • Data di lancio: 29 gennaio 2025
  • Prezzo: 519€

Condizioni dei test

Per mettere alla prova il Ryzen 7 9850X3D abbiamo utilizzato la consueta build "top di gamma" basata su scheda madre ASUS ROG Crosshair X870E Hero con 32 GB di RAM G-Skill Trident Z5 RGB DDR5-6000, 2 TB SSD NVMe Samsung 990 PRO, scheda video NVIDIA GeForce RTX 5090 FE con 32 GB GDDR7 e sistema di raffreddamento ASUS ROG Ryujin III 360 ARGB Extreme. Essendo cambiate le condizioni rispetto alla recensione del Ryzen 9800X3D (qualcuno direbbe che eravamo nell'epoca "pre-fake frame"), abbiamo però eseguito nuovamente i test anche su questa CPU, così da avere un metro di paragone coerente e realistico.

AMD Ryzen 7 9850X3D arriva sul mercato con un prezzo di lancio di 519 Euro
AMD Ryzen 7 9850X3D arriva sul mercato con un prezzo di lancio di 519 Euro

Come al solito ci siamo affidati a una serie di benchmark sintetici come Cinebench 2024 e 2026, CPU-Z, Geekbench 6, Procyon, 3D Mark e Blender, nonché a un pacchetto di giochi specifici capitanati dall'immancabile Cyberpunk 2077.

A livello software abbiamo utilizzato Windows 11 Pro 25H2 con profilo energetico Bilanciato e il BIOS 9958 fornitoci dalla stessa AMD, configurando il profilo Expo I e lasciando la gestione dei voltaggi in mano alla scheda madre. Abbiamo eseguito i test alle risoluzioni 720p, 1080p, 1440p e 2160p, utilizzando settaggi di gioco reali e coerenti rispetto alla dotazione tecnica, impostando i preset massimi senza l'ausilio di tecnologie di upscaling e frame generation.

Prestazioni Benchmark Sintetici

Le prove sintetiche sono quelle che meglio riescono a identificare le capacità del Ryzen 7 9850X3D, rispetto alla concorrenza interna ed esterna. I numeri che abbiamo raccolto mettono in mostra il vantaggio del nuovo arrivato rispetto al 9800X3D, in condizioni del tutto ideali. Cinebench 2024 fa registrare 141 punti single-core e 1360 punti multi-core, mentre Cinebench 2026 mantiene le stesse proporzioni con 766 punti single-core, 5633 punti multi-core e 566 punti single-thread.

Come si intuisce dai grafici, il vantaggio medio rispetto al 9800X3D è di circa il 5% e la stessa tendenza può essere riscontrata anche utilizzando gli altri benchmark simili.

È però passando a 3D Mark che si può notare uno degli elementi chiave di questa disamina, ovvero come questo vantaggio venga pressoché riassorbito quando si parla di grafica ad alta risoluzione: Time Spy Extreme fa registrare infatti solo un + 0,7%, in linea con il test specifico dedicato alla CPU.

A risentire maggiormente dell'aumento di frequenza è il test sulla produttività Office di Procyon che, è bene specificare, utilizza il pacchetto di software Microsoft in una prova molto simile all'utilizzo reale. In questo frangente Ryzen 7 9850X3D supera il + 7%. Statisticamente irrilevanti invece i miglioramenti ottenuti con Blender Benchmark.

Non c'è molto altro da aggiungere, i numeri parlano chiaro e sono sostanzialmente in linea con un aumento di frequenza di 400 MHz. Rimangono invariate tutte le considerazioni fatte per il 9800X3D: anche Ryzen 7 9850X3D è un processore di ottimo livello a tutto tondo e le già migliorate prestazioni multi-thread riescono a guadagnare ancora un piccolo margine; nel gaming, invece, si eleva a vero e proprio campione, senza tuttavia far gridare al miracolo rispetto al modello precedente. La tecnologia 3D V-Cache, d'altronde, nasce per esaltare i chip AMD proprio in questo senso.

Prestazioni Gaming

Valutare Ryzen 7 9850X3D è stata un'impresa complicata e allo stesso tempo molto semplice: considerando infatti come base di partenza le prestazioni di Ryzen 7 9800X3D, anche il minimo incremento dovrebbe essere accolto a braccia aperte. Trovare giochi e settaggi in grado di fornire un vantaggio statisticamente rilevante, tuttavia, non è stata impresa banale; al contrario, ci siamo ritrovati persino a dover fare i conti con la paradossale situazione di perdere una manciata di FPS con le risoluzioni più elevate.

Iniziamo con Cyberpunk 2077: utilizzando il preset Overdrive con DLAA si ottengono 156 FPS a 720p, 100 FPS a 1080p, 68 FPS a 1440p e 34 FPS in 4K. L'unico miglioramento statisticamente significativo rispetto al 9800X3D si ottiene alla risoluzione di 1280 x 720 pixel, con un + 4%.

Capite bene che giocare ad una risoluzione del genere con un setup come quello utilizzato per i test non è realistico, mentre per trovare un miglioramento a risoluzioni più alte bisogna sacrificare i dettagli e lasciare più "margine" ai carichi tra GPU e CPU, altra soluzione che ha senso solo in fase di test.

Con Arc Raiders, uno dei titoli più giocati al momento, le cose non cambiano: con settaggi Cinematografici e DLAA, si percepisce un miglioramento solo a 720p, mentre a risoluzioni più realistiche si perdono addirittura una manciata di FPS (anche se, sottolineiamo, statisticamente irrilevanti).

Più evidenti i miglioramenti con Like a Dragon: Infinite Wealth e F1 2025, due giochi che fanno largo uso della CPU anche a risoluzioni più elevate. Anche in questi caso, però, si ottiene qualcosa di più fino a 1080p. In situazioni di gioco reali la differenza tra 9800X3D e 9850X3D è insomma inesistente, mentre fino a 1080p (e utilizzando un bacino molto ampio di giochi), l'incremento medio si aggira intorno al 5% a favore del nuovo arrivato, ancora un avolta in linea con i 400 MHz in più messi sul piatto. Questo significa anche che l'utilizzo di tecnologie di supersampling come DLSS e FSR possono trarre un vantaggio diretto, soprattutto utilizzando i profili più scalati, elemento che può essere considerato da chi possiede una scheda grafica di fascia media o da chi cerca il massimo apporto in termini di prestazioni, indipendentemente dallo scenario.

Il vantaggio di Ryzen 7 9850X3D si concretizza a risoluzioni basse
Il vantaggio di Ryzen 7 9850X3D si concretizza a risoluzioni basse

Considerando il mero pezzo di hardware e lasciando da parte l'operazione intrapresa da AMD, Ryzen 7 9850X3D è il miglior processore da gaming che il mercato può offrire e non teme praticamente alcun tipo di carico, primeggiando sul singolo core su tutta la concorrenza, interna e non. L'aumento di forza bruta è percepibile però solo a partire da risoluzioni più basse e non potrebbe essere altrimenti: uno dei punti di forza della tecnologia 3D V-Cache è proprio quello di funzionare bene indipendentemente dalla frequenza di picco.

Ultima considerazione pratica: chi scrive è un felice possessore di un Ryzen 7 9800X3D e ha passato l'ultima settimana giocando con il nuovo arrivato in casa AMD, utilizzando spesso i preset massimi e con risoluzioni importanti, senza notare alcun tipo di cambiamento o vantaggio reale. Se mi avessero montato di nascosto questo chip, senza buttare l'occhio sulle frequenze di clock, probabilmente non mi sarei accorto della differenza.

Consumi e temperature

Ryzen 7 9850X3D si comporta bene sia sotto il profilo energetico, sia sotto il profilo delle temperature. Dal punto di vista dei consumi, in idle il chip del team rosso si mantiene intorno ai 30W, mentre nelle normali operazioni quotidiane tende ad assorbire leggermente di più rispetto al fratello minore, con una media di 50W. In gioco e nei momenti di maggiore stress l'assorbimento tocca invece il tetto dei 120W, con una buona tendenza a scalare verso il basso nelle fasi di scarico.

AMD Ryzen 7 9850X3D ha un TDP di 120W
AMD Ryzen 7 9850X3D ha un TDP di 120W

Anche le temperature sono buone, sebbene leggermente superiori al 9800X3D in virtù di una frequenza più alta. Ed è proprio questa caratteristica che fa propendere maggiormente per l'ipotesi che si tratti del medesimo pezzo di silicio. In idle, il processore si mantiene intorno ai 30°C, mentre nelle sessioni di lavoro, editing e navigazione si attesta poco al di sotto dei 40°C. Nelle sessioni gaming e alle prese con grandi carichi la temperatura media è di 50°C, con picchi che nei nostri test non hanno mai superato i 65°C. Considerate, leggendo questi numeri, l'ottimo lavoro svolto dal dissipatore a liquido: come riferimento, il 9800X3D supera difficilmente i 50°C anche dopo ore di gioco.

AMD Ryzen 7 9850X3D non ha mai superato la temperatura di 65°C nel corso dei nostri test
AMD Ryzen 7 9850X3D non ha mai superato la temperatura di 65°C nel corso dei nostri test

Queste caratteristiche lasciano un discreto margine per l'overclocking: con le impostazioni di voltaggio automatiche, il nostro sample ha raggiunto e mantenuto i 5630 MHz costanti quando impegnato in single-core, curvando leggermente verso il basso con tutti i core al lavoro. Agendo leggermente sui parametri è facile superare i 5.7 GHz senza troppa fatica.

Conclusioni

Prezzo 519 €

Multiplayer.it

7.0

La valutazione su Ryzen 7 9850X3D deve necessariamente prendere due direzioni. Da una parte c'è il processore in quanto tale, che conferma la bontà della cache tridimensionale di AMD e che, seppure con un margine minimo, migliora le prestazioni rispetto al 9800X3D, portandosi sulla vetta della classifica quando si parla di forza bruta in single core e migliorando persino nel multi-threading. Dall'altra, invece, c'è l'operazione commerciale dell'azienda guidata da Lisa Su, che sembra voler spremere l'architettura Zen 5 e i propri utenti mettendo sul mercato un prodotto che aggiunge troppo poco e mantiene elevati i prezzi.
Dando un rapido sguardo all'offerta odierna, Ryzen 7 9800X3D è facilmente reperibile al di sotto dei 450 Euro, mentre con circa 560 Euro è possibile mettere le mani sul più versatile Ryzen 9 9900X3D. Al prezzo di lancio di 519 Euro, Ryzen 7 9850X3D si pone quindi come una scelta che ha veramente poco senso e che non riusciamo a giustificare: se si vuole "risparmiare" qualcosa, il 9800X3D rimane ancora il punto di riferimento per il gaming, mentre se si è alla ricerca di prestazioni superiori e più universali, tanto vale gettare il portafoglio oltre l'ostacolo e indirizzarsi verso il Ryzen 9. Il voto finale, quindi, è inevitabilmente condizionato da queste considerazioni, al di là della bontà del prodotto. Aggiungiamo, infine, che chi ha deciso di investire in un Ryzen 7 9800X3D potrebbe sentirsi un po' preso in giro: lo stesso tipo di frequenze e prestazioni erano probabilmente raggiungibili da subito, senza la necessità di forzare l'introduzione di un "nuovo" modello.

PRO

  • Prestazioni migliorate rispetto al 9800X3D di circa il 5%
  • La 3D V-Cache fa la differenza
  • Buon margine per l'overclock

CONTRO

  • Le prestazioni migliorate rispetto al 9800X3D sono solo in 1080p
  • Prezzo decisamente alto
  • Il chip è sostanzialmente identico al 9800X3D