Bus Simulator 18, la recensione 35

Bus Simulator 18 ci racconta dell'affascinante mondo degli autisti di autobus, fermata dopo fermata, a 50km/h

RECENSIONE di Simone Tagliaferri   —   27/07/2018

Indice

Bus Simulator 18 fa esattamente ciò che promette: simula degli autobus di linea, cercando di scendere il più possibile nei dettagli. Avviata una nuova partita dobbiamo creare il nostro avatar, un giovane autista di belle speranze che vuole fare carriera nel business del trasporto passeggeri e dobbiamo apprendere le basi del mestiere, che partono dall'accensione stessa dell'autobus e passano per una serie minimale di dettagli, come il dover mettere le frecce per indicare l'arrivo in fermata, il non toccare mai i marciapiedi con le ruote, il non superare i limiti di velocità, il fermarsi ai semafori rossi e tanto altro ancora, che rendono il lavoro particolarmente impegnativo.

Bus Simulator 18 04

Fondamentalmente Bus Simulator 18 ci chiede di disegnare delle linee collegando diversi punti della città in cui stiamo lavorando, per poi percorrerle in prima persona in tempi ragionevoli sostando di volta in volta alle fermate per far salire e scendere i passeggeri. L'obiettivo è ovviamente quello di trasportarne il più che sia possibile per fare soldi. Oltre a guidare l'autobus, dobbiamo anche imparare a gestire alcune situazioni endemiche del lavoro stesso, come: l'apertura delle porte; lo stampare i biglietti a chi ne fa richiesta, imparando a dare il giusto resto; redarguire i passeggeri più indisciplinati, come quelli che si fermano sulle porte impedendone la chiusura, o quelli che ascoltano musica a tutto volume disturbando gli altri; osservare la fermata per vedere se ci sono dei disabili in carrozzella e, nel caso, allungare una rampa per farli salire. Finita una tratta riceveremo il resoconto della nostra prestazione. Se non avremo commesso troppe infrazioni, il guadagno sarà assicurato. Ovviamente più una linea è lunga, più sono i passeggeri e più si possono guadagnare soldi, con però maggiori rischi di commettere infrazioni o di danneggiamento eccessivo del veicolo.

Bus Simulator 18 02

Gameplay e grafica

Dal punto di vista strettamente simulativo, Bus Simulator 18 funziona più che bene e offre moltissime opzioni di personalizzazione dell'esperienza, sia a livello di gameplay, sia a livello di estetica degli autobus. Ad esempio è possibile eliminare del tutto alcune lungaggini, come l'accensione e la messa in strada del veicolo o il ritorno al garage a fine corsa; si possono riverniciare gli autobus con diverse decorazioni; variare le condizioni atmosferiche in cui si guida (giorno, notte, con la pioggia, al tramonto e così via) e attivare alcune semplificazioni nella guida. Se vogliamo il livello di difficoltà è determinato proprio da queste scelte: è scontato che guidare con impostato il livello simulativo massimo è più difficile che farlo con uno semplificato.

Fin qui Bus Simulator 18 fa il suo lavoro e risulta anche piacevole, mostrando un grande amore per l'oggetto che simula. Ad arricchirlo ci pensa anche l'Unreal Engine 4 che ha consentito agli sviluppatori di creare una città bella da vedere e molto varia negli ambienti, per quanto ripetitiva in alcuni elementi come gli esseri umani, tutti uguali tra loro. Gli stessi veicoli che formano il traffico sono una manciata che si ripetono alla noia; poco male, visto che non ci troviamo certo di fronte a una produzione multimiliardaria. Del resto è anche uno dei simulatori più belli da guardare tra quelli sul mercato, molto superiore al predecessore Bus Simulator 16, o a concorrenti diretti quali Bus Driver Simulator 2018 o City Bus Simulator 2018. Oltretutto gli autobus sono realizzati davvero bene, sia negli esterni che negli interni, e abbondano di dettagli sui cruscotti, nei sedili e nelle rifiniture stesse. È evidente come il lavoro dei grafici si sia concentrato nel rendere al meglio i veicoli guidati direttamente dal giocatore, più che nel resto.

Bus Simulator 18 03

Certo, qualche problema a livello tecnico c'è, come ad esempio nelle collisioni tra i veicoli, praticamente inesistenti, o nel comportamento del traffico stesso, spesso innaturale, ma diciamo che siamo comunque una spanna sopra agli altri simulatori di autobus, quindi le lamentele sono molto relative, a meno che non si voglia forzare il confronto.

Problemi

Lì dove Bus Simulator 18 pecca enormemente è in tutti gli aspetti di contorno della simulazione, che danno l'idea di un prodotto affrettato, quando non incompleto. Ad esempio la campagna single player è formata da una serie di obiettivi da raggiungere che vengono assegnati in modo arbitrario dal sistema e non sono organici al lavoro. Perseguirli serve per fare soldi e sbloccare le sette aree della città, ma spesso ci si trova a combattere con richieste paradossali e poco chiare, come formare linee senza senso solo per compiacere non si sa bene chi.

Bus Simulator 18 05

Il gioco ha anche una parte gestionale, ma estremamente povera: è possibile assumere autisti e acquistare nuovi autobus, così da assegnarli alle varie linee... peccato che per renderli produttivi occorra guidare necessariamente su quelle linee dopo l'assegnazione. Il motivo di doverlo fare non è chiaro, ma la cosa diventa abbastanza frustrante quando si posseggono molti autobus, si sono assunti altrettanti autisti e si possono quindi coprire tante linee. Da notare che nel caso si modifichi una linea già percorsa con autista assegnato, bisognerà comunque ripercorrerla per farla ridiventare produttiva. Per il resto la parte gestionale non esiste, nel senso che è tutta qui. Purtroppo la carenza di contenuti caratterizza tutti gli aspetti di Bus Simulator 18: ad esempio gli autobus sono ben fatti, ma sono pochi e per poterli acquistare bisogna accumulare la giusta esperienza e salire di livello. Stesso discorso per la città: come detto è bella e piena di zone interessanti, ma è solo una e, dopo averla percorsa in lungo e in largo più volte, stanca non poco. Insomma, una campagna più articolata e un numero maggiore di autobus avrebbero fatto bene al gameplay, dandogli un respiro maggiore.

Bus Simulator 18 06

A compensare avrebbe potuto pensarci il lato multiplayer... peccato che allo stato attuale non funzioni. Teoricamente sarebbe possibile invitare degli amici a condividere l'attività di trasporto, ma nei fatti non siamo mai riusciti a giocare online per più di qualche minuto. Una veloce ricerca ci ha confermato che il problema non eravamo noi, ma il gioco stesso. Speriamo che gli sviluppatori lo sistemino quanto prima.

Requisiti di Sistema PC

Configurazione di Prova
  • Processore Intel Core i7-4770
  • 16 GB di RAM
  • Scheda video NVIDIA GeForce GTX 960
  • Sistema operativo Windows 10
Requisiti minimi
  • Sistema operativo: Windows 7/8/10 64-Bit
  • Processore: Intel Core i3 a 3,3 GHz o AMD Phenom II X4 a 3,2 GHz
  • Memoria: 6 GB di RAM
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 750 (1GB VRAM) o AMD Radeon R7 360 (2GB VRAM) o superiore
  • DirectX: Versione 11
  • Memoria: 6500 MB di spazio disponibile
Requisiti consigliati
  • Sistema operativo: Windows 10 64-Bit
  • Processore: Intel Core i5-4670 (4ª gen.) a 3.4 GHz o AMD FX-8370 a 4 GHz o equivalente
  • Memoria: 8 GB di RAM
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 970 (4GB VRAM) o AMD Radeon R9 290 (4GB VRAM) o superiore
Digital Delivery
Steam
Prezzo
29,99 €
Multiplayer.it

6.5

Lettori (5)

7.3

Il tuo voto

Bus Simulator 18 è il miglior simulatore di autobus sulla piazza, il che lo pone al vertice di una certa nicchia di mercato. Detto questo è evidente come non sia una produzione di livello altissimo, visti gli evidenti limiti, alcuni dei quali ne riducono fortemente l'appeal sulla lunga distanza. Probabilmente con il tempo sarà aggiornato e guadagnerà qualche contenuto, ma per ora valutate quel che c'è prima di acquistarlo.

PRO

  • Gli autobus sono ben riprodotti
  • La vita dell'autista di linea è insolitamente divertente
  • La città ha diverse zone interessanti

CONTRO

  • Parte gestionale poverissima
  • Campagna single player disorganica
  • Complessivamente pochi contenuti