Captain Toad: Treasure Tracker, la recensione su Switch  43

Il porting di uno dei puzzle game migliori su Wii U, Captain Toad: Treasure Tracker, approda sulla nuova console Nintendo!

RECENSIONE di Tommaso Valentini   —   11/07/2018

Wii U è stato un fallimento, un clamoroso buco nell'acqua apertamente dichiarato da Nintendo, e le cause sono da ricercarsi in una strategia di comunicazione che sin dal primo annuncio non riuscì a far arrivare alla massa critica di pubblico cosa la neonata console volesse rappresentare esattamente. È stato un peccato, ovviamente, perché certe idee di Wii U erano davvero portentose e alcuni pezzi della libreria videoludica di tutto rispetto. Fortunatamente con Nintendo Switch la situazione è mutata completamente e ora che le più grosse preoccupazioni dei fan sono rivolte unicamente ad una line up poco martellante in termini di mere uscite, è la stessa grande N a ripescare dal cilindro tutti quei titoli meritevoli passati in sordina proprio a causa delle scarse vendite della piattaforma precedente. Captain Toad: Treasure Tracker è forse il prodotto più simbolico dei tempi, un piccolo gioiellino nato quasi come fosse un easter egg e poi diventato qualcosa capace di camminare sulle proprie gambe. Oggi si festeggia nuovamente il piccolo antropomorfo dalla testa a fungo, che arriva su Switch con pochissimi cambiamenti e alcuni livelli extra interessanti. Andiamo a vedere quanto, e se, questo nuovo Captain Toad resti un titolo imperdibile per i fan dei puzzle game.

Da mini game di Super Mario 3D World a gioco vero e proprio

Nato da una costola di Super Mario 3D World, Captain Toad: Treasure Tracker, è riuscito a ritagliarsi uno spazio tutto suo, portando su Wii U circa settanta meravigliosi livelli intricati da risolvere. Per chi non avesse mai avuto la fortuna di giocare Captain Toad: Treasure Tracker vi basti sapere comunque che in piccoli stage cubici, della durata circa di cinque minuti l'uno, il giocatore dovrà guidare i due protagonisti attraverso puzzle ambientali, leve da tirare e nemici da sconfiggere, ingegnandosi di volta in volta per scoprire il modo più pratico di raccogliere i tre diamanti sparsi in ogni livello, i funghi dorati opzionali e raggiungere la tanto agognata Iper stella. La trama ovviamente è solo un contorno superfluo e trascurabile ma tenta comunque, seppur con scarsissimi risultati, di mantenere connessa tutta l'esperienza di gioco. Esattamente come su Wii U poi, emerge l'idea episodica del titolo, suddiviso in tre capitoli dalla difficoltà crescente. Captain Toad: Treasure Tracker non è però uno di quei giochi che vi ucciderà con la frustrazione, scovare i segreti non è poi così impossibile e non essendoci timer o altri elementi a mettervi sotto pressione potrete dedicare tutto il tempo necessario all'esplorazione e alla risoluzione degli indovinelli, sia che siate comodamente sdraiati sul divano sia che stiate seduti su un mezzo di trasporto sfruttando la portabilità di Nintendo Switch. Ed è proprio in questa sua veste che Captain Toad: Treasure Tracker riesce a dare il meglio di sé, con partite veloci che si susseguono l'un l'altra, con la possibilità di mettere in pausa in qualsiasi momento e con un colpo d'occhio che sullo schermo di Switch esalta ambientazioni colorate e ricche di atmosfera. Per ciò che concerne la longevità possiamo tranquillamente garantirvi almeno cinque ore di gioco che possono salire esponenzialmente nel caso in cui desideriate completare il titolo al 100% e magari sbloccare anche i nuovissimi livelli di Super Mario Odyssey, ottenibili alla fine dell'avventura principale o semplicemente passando un Amiibo dedicato a Odyssey sul vostro Switch. I nuovi stage sono davvero meravigliosi e, seppur brevi e marginali, continuano a mantenere intatta l'essenza del gioco. Purtroppo questi livelli non si aggiungono ai precedenti bonus presenti su Wii U dedicati a Super Mario 3D World, andandoli a sostituire completamente e lasciando sostanzialmente immutata la mole di contenuti: uno sforzo extra, in questo senso, poteva tranquillamente essere fatto.

Un gameplay piacevole e ragionato

Anche il gameplay di Captain Toad: Treasure Tracker rimane di fatto identico alla precedente versione, con il piccolo Toad e la bella Toadette incapaci di saltare e per questo dipendenti dall'aiuto del giocatore, che li dovrà guidare per i livelli cubo ruotando costantemente la visuale, scoprendo non solo tutti i piccoli tocchi di classe presenti nelle ambientazioni ma anche i vari passaggi segreti e scorciatoie che ad un primo sguardo non saltano all'occhio. In versione portatile Captain Toad: Treasure Tracker presenta anche alcuni enigmi da risolvere attraverso il touch screen, come la necessità ad esempio di ruotare manopole muovendo il dito fisicamente sullo schermo: una scelta anacronistica e che di fatto impalla la visuale, situazione particolarmente fastidiosa soprattutto nei livelli avanzati, quando la rotazione delle piattaforme non vi servirà solo ed esclusivamente a spostare pannelli o cambiare la direzione di alcuni elementi dello scenario ma sarà indispensabile per parare i colpi in arrivo. Ancora più scomoda invece la decisione di utilizzare il joycon come puntatore per interagire e toccare determinati oggetti in versione docked, soluzione non proprio perfetta per un puzzle game che fa comunque del tempismo la sua arma vincente. Anche la scelta di lasciare sempre il puntatore ben visibile a schermo non ci è piaciuta, un elemento dell'interfaccia altrimenti minimalista ed estremamente pulita, che distrae e spesso va a rovinare i magnifici quadri di gioco: un'inezia se vogliamo, ma tranquillamente evitabile.

Tecnicamente il lavoro di porting invece è stato svolto egregiamente con i canonici 1080p di risoluzione in dock e 720p di risoluzione in modalità portatile, per una resa visiva davvero eccellente. Sono stati migliorati gli effetti e anche le ombre rese più vive grazie al passaggio delle nuvole nei livelli all'aperto che oscurano parte della visuale, senza mai però andare ad infastidire il giocatore. Anche tutti i nemici tornano rinfrescati dal lifting regalato da Switch: troverete ad attendervi dei meravigliosi Tipi Timidi, i Pallottolo Bill pronti a farvi la pelle mentre li usate per distruggere blocchi di mattone e non mancano nemmeno i Goomba e i Martelkoopa, con l'apparizione in alcuni stage di Draggadon, da sconfiggere con il classico combattimento a tre fasi tanto caro agli appassionati dei giochi Nintendo. Captain Toad: Treasure Tracker non lesina poi sulla varietà e ogni livello riesce ad aggiungere qualcosa di nuovo, qualche idea originale e mai vista negli stage precedenti, magari aggiungendo un nuovo tipo di piattaforma o reinventandosi sparatutto su binari durante le sessioni con il carrellino, per una varietà che non può davvero non entusiasmare. Chiude il pacchetto Switch infine la possibilità di giocare con un amico, purtroppo senza avere due personaggi a schermo ma con uno dei due giocatori impegnato nel movimento di Toad e Toadette e l'altro allo spostamento della telecamera e degli oggetti interattivi: un'altra piacevole aggiunta, anche se non trascendentale, di questa versione.

Versione testata
Nintendo Switch
Prezzo
40,98 €
Multiplayer.it

8.0

Lettori (2)

7.6

Il tuo voto

Captain Toad: Treasure Tracker non sarà forse il puzzle game più originale o complesso sulla piazza ma è un esperimento ben riuscito capace di regalare diverse ore di divertimento, ad un prezzo tutto sommato contenuto. Questa versione per Switch è caldamente consigliata a tutti coloro che per un motivo o per l'altro si sono fatti scappare l'originale su Nintendo Wii U ma è un acquisto che andrebbe ponderato attentamente nel caso contrario. L'avventura di Toad e Toadette, infatti, non porta in dote grosse novità contenutistiche ad eccezione di quattro nuovi livelli ispirati a Super Mario Odyssey, che rimpiazzano comunque quelli dedicati a Super Mario 3D World, e la modalità cooperativa: un po' troppo poco forse per come siamo stati abituati da Nintendo.

PRO

  • Visivamente bellissimo
  • Perfetto per la modalità portatile
  • Quattro nuovi livelli bonus...

CONTRO

  • ...ma spariscono quelli vecchi
  • Qualche problema con il puntatore in modalità dock