Football Manager 2019 Touch: la recensione per Nintendo Switch 3

Dopo la recensione del fratello maggiore, diamo uno sguardo alla versione portatile del manageriale calcistico: Football Manager 2019 Touch sbarca su Switch e mobile

RECENSIONE di Rosario Salatiello   —   03/12/2018

Avere la possibilità di portare in giro con noi Football Manager 2019 è un piccolo sogno, realizzato almeno in parte dal Football Manager 2019 Touch di cui ci occupiamo in questa recensione. Il livello di coinvolgimento garantito dalla serie targata Sports Interactive è infatti cosa ben nota a chi da tanti anni siede sulla panchina virtuale, talmente preso da tattiche da aggiustare e talenti da scovare da non volersi mai separare dal manageriale calcistico diventato ormai un pezzo di storia del videogioco. Fare arrivare la propria squadra sul tetto del mondo è però un lavoro che richiede tanto tempo per essere portato a termine, al quale la versione Touch di Football Manager vuole facilitare l'accesso soprattutto a chi si trova spesso al di fuori delle mura domestiche, ma non solo. Per capire che si tratta di un gioco concepito per chi è in movimento basta del resto guardare le piattaforme per le quali esso è disponibile: oltre all'immancabile PC, troviamo anche i tablet Android e iOS oltre a quella per Nintendo Switch. Proprio la console portatile della Grande N è stata la prescelta per le nostre sessioni di gioco a Football Manager 2019 Touch, svolte standocene seduti comodamente sul divano, in treno e sul "trono". Per leggere il nostro parere in merito, non dovete fare altro che continuare a leggere.

Il gameplay: tattiche più semplici

Se avete già letto la recensione di Football Manager 2019, saprete che tra le aggiunte più importanti dell'edizione di quest'anno c'è la rivisitazione del modulo delle tattiche. Tale lavoro trova sbocco anche all'interno di Football Manager 2019 Touch, dove arrivano quindi gli stili di gioco predefiniti che gli allenatori possono usare come base di partenza per costruire il proprio modulo di gioco. Scegliendo tra tiki-taka, contropiede, gegenpressing e altre filosofie è possibile selezionare una delle tattiche suggerite per adattarsi meglio allo stile di gioco che si ha in mente, andando poi a modificare le sue istruzioni predefinite. Così come in Football Manager 2019, queste ultime si dividono in tre fasi: attacco, transizione e difesa, con sottomenu dedicati per dare un'identità ben precisa al gioco della propria squadra nei momenti della partita da essi identificati. Da questo punto di vista Football Manager 2019 Touch è quindi del tutto identico al suo fratello maggiore, rispetto al quale cambia invece la sezione dedicata agli allenamenti.

Rinunciare alla complessità dei programmi giornalieri presenti in Football Manager 2019 era una cosa auspicabile per chi intende giocare all'edizione Touch, che propone infatti una versione più leggera divisa tra allenamento di squadra e individuale. A queste due sottosezioni ne è aggiunta un'altra dedicata al tutoraggio, nella quale formando dei gruppi composti da giocatori esperti e giovani è possibile fare in modo che i secondi imparino dai primi, lasciandosi influenzare da loro negli atteggiamenti e nello stile di gioco. È un peccato che non ci sia neanche quest'anno una squadra primavera che permetta di selezionare e curare a dovere i campioni di domani. Continuando nel parallelo con il gioco visto su PC, Football Manager 2019 Touch elimina del tutto le interazioni dell'allenatore coi giocatori e coi media, lasciando quindi da parte le conferenze stampa e i discorsi da fare nello spogliatoio prima, durante e dopo il match. Sebbene come abbiamo scritto nella recensione di Football Manager 2019 queste interazioni siano completamente da rinnovare, bisogna dire che la loro totale assenza si fa un po' sentire. Mentre nell'edizione casalinga indovinare un discorso durante l'intervallo può permettere di ribaltare una partita nata storta, in quella portatile bisogna infatti contare sulle sole modifiche al piano tattico e le sostituzioni per tentare di ribaltare un risultato sfavorevole.

Grafica e controlli: nuovo look, con qualche incertezza

L'aspetto estetico dei menu di Football Manager 2019 Touch ricalca quello a dominanza di colore viola di Football Manager 2019, rispetto al quale Sports Interactive ha dovuto svolgere un lavoro di ottimizzazione per fare in modo che le informazioni sullo schermo siano accessibili in modo adeguato anche sullo schermo di Nintendo Switch. Al buon risultato ottenuto si abbina un sistema di controllo composto da alcune scorciatoie associate ai tasti dei due Joy-Con, grazie ai quali è possibile per esempio premere sul tasto continua o accedere a menu fondamentali come quello delle tattiche in modo diretto. Nel caso di operazioni complesse si può comunque fare uso della levetta analogica sinistra, il cui movimento emula quello del mouse, oppure usare lo schermo touch della console per trascinare elementi e scorrere più velocemente in verticale. Il sistema di controllo richiede un po' d'ambientamento durante le fasi iniziali, ma trascorse le prime partite della stagione diventa abbastanza semplice destreggiarsi. I meno esperti possono contare anche in Football Manager 2019 Touch sul nuovo tutorial denominato Manager Induction, studiato dagli sviluppatori per introdurre gradualmente alle sezioni del gioco chi si trova davanti alla console. Esso si attiva infatti quando si accede alle sezioni principali, mostrando le operazioni primarie con una procedura guidata che riesce nell'intento di evitare di sovraccaricare il giocatore di informazioni.

Sempre per quanto riguarda l'interfaccia, segnaliamo di tanto in tanto qualche rallentamento nella navigazione tra le varie schermate. Per quanto riguarda il motore 3D invece il gioco si comporta abbastanza bene, al netto degli stessi difetti riscontrati nell'analisi di Football Manager 2019. Rispetto a quest'ultimo, gli sviluppatori hanno voluto impedire la selezione da parte del giocatore del tipo d'inquadratura con cui vedere il campo, rendendo quindi disponibile solo quella televisiva. Anche in Football Manager 2019 Touch è stata introdotta la tecnologia legata all'uso del VAR, che appare nei campionati che ne fanno uso (inclusa la nostra Serie A). A proposito di difetti in comune con Football Manager 2019, anche l'edizione Touch sembra soffrire del problema dei troppi infortuni (il nostro povero Genoa è stato decimato), così come di alcune occasioni in cui i giocatori in campo compiono scelte che ci sono sembrate poco sensate.

Versione testata
Nintendo Switch
Digital Delivery
Steam, App Store, Google Play, Windows Store
Prezzo
34,99 €
Multiplayer.it

7.8

Lettori (1)

7.5

Il tuo voto

A conclusione della recensione possiamo dire che Football Manager 2019 Touch è senza dubbio un ottimo ripiego sia per chi è spesso in giro, sia per chi vuole un'esperienza di gioco più immediata rispetto alla versione completa per PC. Da quest'ultima Football Manager 2019 Touch eredita il nuovo look e la nuova gestione delle tattiche, una delle novità principali di quest'anno di cui beneficia molto anche questa edizione portatile. Se siete malati di pallone e Nintendo Switch è uno dei vostri compagni di viaggio fissi, l'appuntamento è da non perdere: attenzione solo a non saltare la vostra fermata!

PRO

  • Le nuove tattiche sono molto comode
  • Al passo coi tempi con l'arrivo del VAR
  • Esperienza più leggera rispetto a Football Manager 2019...

CONTRO

  • ...ma l'assenza totale di alcuni elementi si fa sentire
  • Qualche rallentamento nei menu
  • I soliti difetti storici