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Ghost Trick: Detective Fantasma, la recensione della remaster dell'avventura di Shu Takumi

A 13 anni dal debutto su Nintendo DS, l'avventura a base puzzle di Shu Takumi torna con una splendida remaster: la recensione di Ghost Trick: Detective Fantasma.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   27/06/2023
Ghost Trick: Detective Fantasma, la recensione della remaster dell'avventura di Shu Takumi
Ghost Trick: Detective Fantasma
Ghost Trick: Detective Fantasma
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Si parla spesso di come Nintendo abbia saputo innovare e distinguersi con le sue console e di come alcuni sviluppatori di talento siano stati capaci di sfruttare tali peculiarità per metterle al servizio di esperienze ricche di idee brillanti. Ecco, Ghost Trick: Detective Fantasma, l'avventura a base puzzle firmata Shu Takumi, possiede senz'altro tali caratteristiche.

Pubblicato originariamente nel 2010 in Giappone, per poi approdare in occidente l'anno successivo, il gioco sfruttava il touch screen del Nintendo DS per consegnarci un gameplay particolarmente fresco e stuzzicante, inevitabilmente votato al trial & error, ma in grado di restituire grandi soddisfazioni e, soprattutto, di mettersi al servizio di una narrazione davvero particolare e coinvolgente.

Siamo dunque molto contenti che, tredici anni dopo, una delle più grandi e meno conosciute avventure di Capcom sia stata riproposta nell'ambito di una remaster davvero ben realizzata, capace di valorizzare lo splendido design dei personaggi e degli scenari, le animazioni e le musiche: vi raccontiamo tutto nella nostra recensione di Ghost Trick: Detective Fantasma.

Storia: la notte dei segreti

Ghost Trick: Detective Fantasma, la primissima sequenza
Ghost Trick: Detective Fantasma, la primissima sequenza

Un uomo riverso a terra, una ragazza con i capelli rossi e un sicario armato di fucile: l'iconica sequenza iniziale di Ghost Trick: Detective Fantasma presenta subito due dei personaggi principali della storia, ovverosia la giovane detective Lynne e Sissel, il morto che si "risveglia" sotto forma di fantasma e scopre, dopo aver parlato con una misteriosa lampada da scrivania, di possedere delle capacità speciali.

Ebbene sì: pur essendo ridotto a uno spirito, il protagonista del gioco ha il potere di impossessarsi di alcuni degli oggetti presenti all'interno degli scenari e azionarli laddove possibile, a patto di poterli raggiungere spostando la sua anima al loro interno. Non è finita qui: può viaggiare lungo le linee telefoniche per spostarsi da un luogo all'altro, anche a grande distanza, e soprattutto può riavvolgere il tempo di quattro minuti nel caso entri in contatto con il cadavere di una persona appena deceduta.

Non avendo la più pallida idea di chi sia in realtà e del perché qualcuno l'abbia ucciso, Sissel decide di sfruttare le sue abilità per far luce su quanto accaduto e di aiutare chi ne ha bisogno; in primis la stessa Lynne, che sembra avere la pessima abitudine di morire nelle maniere più disparate, e che in qualche modo è rimasta invischiata in una situazione più grande di lei, testimone di un segreto che non avrebbe dovuto scoprire.

La trama di Ghost Trick: Detective Fantasma parte dunque da un incipit davvero accattivante, porta avanti una narrazione dagli indubbi tratti nipponici e introduce personaggi e situazioni davvero notevoli nella loro assurdità, senza risparmiarci poderosi colpi di scena e rivelazioni inaspettate nell'ambito di una campagna composta da diciotto capitoli, che vi terrà occupati per almeno dodici ore.

Gameplay: spettro, spettro delle mie brame

Ghost Trick: Detective Fantasma, il meccanismo del salto da un oggetto all'altro
Ghost Trick: Detective Fantasma, il meccanismo del salto da un oggetto all'altro

Se sul piano del racconto il titolo scritto e diretto da Shu Takumi riesce a essere terribilmente efficace, ribadendo frasi e concetti perché restino bene impressi nella mente e creino quella sintonia che si ritrova solo nelle grandi storie, anche in termini di gameplay la formula messa a punto dagli sviluppatori Capcom vanta una forte personalità e rimane ancora oggi molto godibile.

Su Nintendo Switch è possibile utilizzare il touch screen per controllare i poteri di Sissel, esattamente come nell'originale per Nintendo DS, ma anche ricorrendo agli stick analogici e ai tasti fisici la solidità dell'esperienza resta ben preservata, in un curioso e riuscito mix di intuizione, colpo d'occhio, tempismo e immaginazione: sono questi gli ingredienti di cui avrete bisogno per risolvere le varie sfide e andare avanti.

Ghost Trick: Detective Fantasma e l'incredibile fascino dei suoi personaggi, spesso ispirati alle opere di Tezuka
Ghost Trick: Detective Fantasma e l'incredibile fascino dei suoi personaggi, spesso ispirati alle opere di Tezuka

La primissima sequenza, ad esempio: c'è questo sicario che punta un fucile contro Lynne e l'ammazzerà se non troviamo un modo per fermarlo. L'oggetto più vicino al cadavere di Sissel è una sbarra, e "possedendola", trasferendo nel suo nucleo la nostra anima, potremo riuscire a estenderla per disarmare momentaneamente il malvivente, consentendo alla ragazza di fuggire. Capito il meccanismo?

Nel corso della campagna si assiste a una progressione molto graduale e ponderata, le situazioni si fanno man mano più complesse e sfaccettate, e così in pratica la componente trial & error diventa parte integrante dell'esperienza: è necessario sbagliare per vedere come determinati eventi si svolgano nei quattro minuti a nostra disposizione e capire in che modo cambiare le cose.

Contenuti extra

Capcom non si è limitata a rimasterizzare la grafica e il sonoro di Ghost Trick: Detective Fantasma, bensì ha pensato bene di aggiungere a questa riedizione del gioco alcuni contenuti extra, nella fattispecie un'enciclopedia con tutti i personaggi del gioco man mano che vengono presentati, una galleria di immagini e artwork davvero interessante, un player per i brani della colonna sonora e infine un simpatico minigame, Ghost Puzzle, che si sblocca a campagna completata.

Grafica e sonoro: una fantastica remaster

Ghost Trick: Detective Fantasma, la grafica è stata rimasterizzata in maniera eccellente
Ghost Trick: Detective Fantasma, la grafica è stata rimasterizzata in maniera eccellente

Se è vero che il concetto di remaster applicato alla grafica poligonale non restituisce sempre risultati eccellenti, mettendo in risalto ad esempio la spigolosità di geometrie concepite quando la potenza computazionale delle macchine da gioco era sostanzialmente inferiore a quella odierna, quando si parla di materiali raster il discorso è ovviamente diverso e le ultime tecnologie possono essere di grande aiuto.

Nel caso di Ghost Trick: Detective Fantasma si è partiti da asset disegnati in origine per uno schermo con risoluzione di appena 256 x 192 pixel, che Capcom in qualche modo è riuscita a portare a 1080p senza perdere qualità, anzi ritrovandola come quando si spolvera un oggetto prezioso. Merito dei materiali originali, dotati di una definizione superiore, o di un resample effettuato servendosi dell'intelligenza artificiale?

Ghost Trick: Detective Fantasma e il coinvolgente entusiasmo di Missile, maestro di vita
Ghost Trick: Detective Fantasma e il coinvolgente entusiasmo di Missile, maestro di vita

Quale che sia la risposta, poco importa: l'avventura di Shu Takumi brilla di nuova luce in questa riedizione, lo straordinario character design con i suoi tantissimi omaggi a Osamu Tezuka viene valorizzato in maniera sostanziale e lo stesso accade alle animazioni dei personaggi, ancora più fluide e disegnate a mano come in un cartone animato, nonché ai tanti scenari che avremo modo di visitare nel gioco.

Volendo cercare il proverbiale pelo nell'uovo, dispiace che non si sia trovato il modo di aggiungere qualche elemento grafico laddove necessario per "allargare" la visuale e abbandonare i 4:3 della versione Nintendo DS in favore dei 16:9, anziché optare per le bande laterali: una soluzione francamente bruttina, controbilanciata solo in parte dalla presenza della doppia colonna sonora, originale o riarrangiata da Yasumasa Kitagawa.

Conclusioni

Versione testata Nintendo Switch
Digital Delivery Steam, PlayStation Store, Xbox Store, Nintendo eShop
Prezzo 29,99 €

Ghost Trick: Detective Fantasma ha retto brillantemente la prova del tempo, il che è buffo considerando che si tratta di un'avventura il cui protagonista ha il potere di riavvolgere le lancette dell'orologio di quattro minuti, oltre che di possedere alcuni oggetti inanimati per influenzare gli eventi a proprio vantaggio. La qualità del racconto, gli splendidi personaggi che lo popolano e l'eccellente direzione artistica risplendono grazie a una remaster che a pensarci ha del miracoloso, e che consentirà finalmente a tutta una serie di nuovi utenti di vivere la lunga notte di Sissel alla ricerca della verità.

PRO

  • Trama, personaggi e qualità del racconto
  • Remaster strepitosa e con qualche bonus interessante
  • Su Nintendo Switch si gioca anche con il touch screen

CONTRO

  • Peccato per le bande laterali
  • Non molto impegnativo, trial & error nell'anima
  • Qualche sequenza un po' lenta, scarsa rigiocabilità