Hearthstone: Il Risveglio di Galakrond, la recensione della prima parte 2

La recensione della prima parte de Il Risveglio di Galakrond, nuova avventura di Hearthstone che conclude l'Anno del Drago

RECENSIONE di Rosario Salatiello   —   27/01/2020

Indice

L'Anno del Drago di Hearthstone è stato piuttosto importante per il gioco di carte targato Blizzard. Innanzitutto perché anche prima di questa recensione de Il Risveglio di Galakrond esso è riuscito a dare una ventata di novità al titolo presente sul mercato dal 2014, dopo un'annata precedente che viceversa aveva fatto fatica a farsi apprezzare coi suoi mazzi pari e dispari. In secondo luogo perché il cosiddetto Team 5 ha messo in piedi il progetto di dare anche a un gioco come Hearthstone una trama. Con la prima espansione denominata L'Ascesa delle Ombre, gli sviluppatori hanno infatti dato il via al piano della Legione del M.A.L.E. e dei suoi eroi, seguito poi dalla risposta della Lega degli Esploratori con l'espansione successiva Salvatori di Uldum. A dicembre abbiamo poi visto La Discesa dei Draghi, parte finale dell'attuazione del malvagio piano di Rafaam per risvegliare il proto-drago Galakrond, al quale è ovviamente dedicato Il Risveglio di Galakrond. Un'avventura particolarmente importante, perché oltre a concludere l'arco narrativo dell'Anno del Drago porta con sé anche un elenco di nuove carte dritte nel meta, rispolverando così l'abitudine di qualche anno fa. Dopo aver passato del tempo in compagnia della prima parte de Il Risveglio di Galakrond, è il momento di esprimere il nostro parere.

Combattimento sulla Costa Gelida

Nel primo episodio di questa nuova avventura troviamo Legione del M.A.L.E. e Lega degli Esploratori impegnati a darsi lotta sulle fredde acque di Nordania. Così come sono due le fazioni in gioco, l'avventura è divisa in altrettante parti. La prima di esse, quella relativa alla Legione del M.A.L.E., può essere giocata gratuitamente anche da chi non ha acquistato l'avventura. Ma prima di affrontare l'argomento costi, vediamo brevemente che cosa ci aspetta in questo pacchetto iniziale. L'impostazione in stile dungeon run alla quale eravamo stati abituati dalle ultime avventure cede il passo a una specie di ritorno all'antico, in cui con mazzi prestabiliti siamo chiamati ad affrontare i boss che l'una o l'altra fazione ci mette contro. Si va così da Ser Pinnus a Reno Jackson, impegnato a più riprese contro la sua nemesi Dott. Boom. Tra rapimenti, ganci meccanici, poteri speciali e creature alate, rispetto alla versione base del gioco troviamo alcuni aspetti particolari ad animare i vari scontri, per quello che abbiamo avuto modo di vedere in questo primo capitolo sempre abbastanza divertenti e mai eccessivamente lunghi. Il livello di difficoltà è abbordabile per tutti e sei i boss che andiamo a combattere, con la possibilità di affrontarli nuovamente in un secondo momento nella modalità eroica, che però non dà carte in ricompensa ma solo dorsi. Le novità introdotte da Il Risveglio di Galakrond nel meta vengono infatti sbloccate man mano che si completa l'avventura principale, senza quindi la necessità di ricorrere a mazzi particolari per superare la sfida eroica come avvenuto in qualche caso in passato, costringendo nei casi più estremi anche i giocatori a craftare appositamente una o più carte per aggiudicarsi lo scontro.

Undici nuove carte, in attesa del resto

Completando le due parti di Combattimento sulla Costa Gelida si possono sbloccare undici carte da usare sia in formato selvaggio che standard, per poi arrivare con le uscite a cadenza settimanale degli altri episodi al totale di trentacinque previste. Senza avere a disposizione la lista completa per costruire mazzi è purtroppo difficile dire già da adesso se riusciranno tutte a trovare un proprio spazio nel meta, anche se ci sono mazzi che già dalle prime ore hanno accolto le nuove alternative offerte da Blizzard. La carta più usata sembra essere in questo momento lo Scultore dell'Ombra, grazie alla quale l'assassino può pescare un numero di carte pari a quelle giocate fino a quel momento nel turno. Una specie di ritorno per il Miracle Rogue, mazzo particolarmente amato da molti qualche tempo fa. Buona applicazione anche per l'Avventuriero Ufficiale, tramite cui ottenere una moneta se si controlla una missione, e per Tracce Fresche, magia gemella dedicata al cacciatore per dare +2/+2 a una bestia. Il costo di Occhio della Tempesta pari a dieci mana ci dà invece qualche perplessità su questa carta dedicata allo sciamano, con cui evocare tre elementali 5/6 dotati di provocazione. Con Incursione Aerea il paladino guadagna una buona magia gemella da due mana, per evocare altrettante reclute mano d'argento con provocazione: ancora poco per portare il buon Uther in cima alle preferenze dei giocatori, anche se come dicevamo in occasione de La Discesa dei Draghi si intravede del potenziale per il Pure Paladin.

Compro o non compro?

La domanda che ogni giocatore di Hearthstone a questo punto si starà ponendo è quella che riguarda l'opportunità o meno dell'acquisto di questa avventura. A circa un mese e mezzo dall'arrivo dell'ultima espansione, per la quale abbiamo tutti più o meno già investito una somma, Blizzard ci chiede di mettere di nuovo mano alla ai cordoni della borsa per acquistare i singoli capitoli de Il Risveglio di Galakrond al prezzo di 6,99 euro (o 700 oro di gioco), oppure tutto quanto in un'unica soluzione a 19,99 euro. Considerando quella che sarà la permanenza in rotazione delle carte insieme a quelle delle altre espansioni, se si è dei giocatori assidui di Hearthstone l'acquisto è da considerarsi pressoché obbligato: molto meglio ovviamente tutto insieme, risparmiando un quarto sul totale. La cosa buona è che a differenza delle espansioni con le carte avventura la somma spesa quella è e quella rimane, senza la necessità di andare ad acquistare buste su buste per aggiudicarsi una carta in particolare o ottenere la quantità di polvere necessaria per crearla. Al netto delle considerazioni meramente economiche, come prodotto in sé Il Risveglio di Galakrond non rappresenta nessuna rivoluzione, soprattutto nel caso in cui Hearthstone vi sia ormai venuto a noia. Se viceversa come tanti vi dilettate ancora in compagnia del gioco di carte firmato Blizzard, avrete comunque una manciata di ore da passare in relax al di fuori della ladder.

Digital Delivery
Battle.net
Prezzo
6,99 € / 19,99 €
Multiplayer.it

Lettori

S.V.

Il tuo voto

PRO

  • Scontri divertenti e movimentati
  • Alcune nuove carte molto appetibili
  • Si conclude la trama dell'Anno del Drago

CONTRO

  • Nuova spesa a poche settimane dall'ultima espansione
  • Non tutte le nuove carte convincono, almeno per ora