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HONOR Magic8 Pro, la recensione del cameraphone Android che fa quasi tutto per bene

Ripartendo da quanto di buono già fatto l'anno scorso, HONOR torna alla carica con il suo top di gamma migliore fino ad oggi.

RECENSIONE di Andrea Palmisano   —   15/01/2026
HONOR Magic8 Pro
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A un anno esatto dal lancio del predecessore, HONOR fa ora debuttare sul mercato il nuovo Magic8 Pro, dando quindi nuovo lustro alla sua serie di top di gamma.

Come da tradizione, il focus è fortemente incentrato sulla componente fotografica, e di fatto stiamo parlando di un cameraphone, ma al di là di questo l'uscita della nuova versione porta con sé un certo fattore di curiosità; l'anno scorso infatti, con il Magic7 Pro, si era parlato di un tutto sommato convincente prodotto che però restituiva un magro carico di novità, e inoltre soffriva per una scelta particolarmente deludente per quanto riguarda la capacità della batteria sul modello venduto in Europa.

Di fronte al malcontento dell'utenza quindi, è interessante osservare come l'azienda cinese ha scelto di rispondere, anche perché nel frattempo la concorrenza si è fatta sempre più agguerrita. Scopriamo quindi tutto nel dettaglio nella nostra recensione dell'HONOR Magic8 Pro.

Caratteristiche tecniche dell'HONOR Magic8 Pro

Per quanto riguarda la scheda tecnica, l'HONOR Magic8 Pro conferma e giustifica il suo posizionamento da top di gamma con la scelta del SoC più recente e potente di casa Qualcomm, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 che sarà sicuramente tra le scelte più gettonate dei concorrenti di pari categoria degli altri produttori durante i prossimi mesi. Il vantaggio temporale dell'HONOR Magic8 Pro gli permette però di essere uno dei primi a proporre questo chip, che secondo la casa madre è in grado di restituire un incremento fino al 20% della GPU rispetto al precedente SoC.

Il processo produttivo è a 3 nanometri per una struttura octa-core con 2 core Prime a 4,6 GHz e 6 core Performance a 3,62 GHz. La GPU è la Adreno 840, anche qui superiore sulla carta del 23% rispetto alla generazione precedente, mentre infine la NPU garantisce un salto in avanti del 37%. Tanti numeri sulla carta sorprendenti, ma che andranno verificati all'atto pratico.

HONOR Magic8 Pro ha una scheda tecnica da vero flagship
HONOR Magic8 Pro ha una scheda tecnica da vero flagship

La memoria è di 12 GB di RAM LPDDR5X, mentre l'archiviazione è da 512 GB di tipo UFS 4.1; anche qua c'è ben poco di cui lamentarsi quindi, e fortunatamente non si avvertono ancora gli effetti della crisi mondiale in tale settore.

Il connettore USB è Type-C 3.2 Gen1 con supporto DisplayPort 1.2, quindi in grado di trasferire file ad alta velocità e a gestire il flusso video.

Ovviamente completa la connettività, con Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac/6/7, Bluetooth 6.0, NFC e supporto eSim. La capacità di gestire la doppia SIM comprende anche le eSIM, quindi si può scegliere di averne due fisiche, due eSim, oppure una e una.

Eccellente la resistenza ad acqua e polvere, dal momento che lo smartphone rispetta gli standard IP68, IP69 e IP69K. Quest'ultimo è uno dei più alti gradi di protezione disponibile, e si riferisce ai getti d'acqua ad alta pressione e temperatura provenienti anche da diverse angolazioni.

Scheda tecnica HONOR Magic8 Pro

  • Dimensioni: 161.2 x 75 x 8.3 mm
  • Peso: 219 grammi
  • Display:
    • LTPO OLED da 6.71"
    • Risoluzione 1256 x 2808
    • Refresh rate a 120 Hz
    • Luminosità 1800 nit HBM, 6000 nit picco
  • SoC: Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5
  • GPU: Adreno 840
  • RAM: 12 GB di tipo LPDDR5X
  • Storage: 512 GB di tipo UFS 4.1
  • Fotocamere posteriori:
    • Principale Wide 50 MP, f/1.6, OIS
    • Grandangolare Ultra-Wide 50 MP, f/2.0, 122°
    • Tele 3.7x 200 MP, f/2.6, OIS
  • Fotocamera frontale:
    • Principale Wide 50 MP, f/2.0
  • Connettività Wi-Fi: 802.11 a/b/g/n/ac/6/7
  • Bluetooth: 6.0 con A2DP/LE
  • Sensori: Accelerometro, Giroscopio, Bussola elettronica, Prossimità, Impronta Digitale, Barometro
  • Resistenza agli elementi: Certificazione IP69K
  • Colori:
    • Sunrise Gold
    • Sky Cyan
    • Nero
  • Batteria: 6270 mAh
  • Prezzo:
    • 12 GB RAM + 512 GB Storage | 1299 €

Design

Dal punto di vista del design è davvero difficile avvertire il passaggio generazionale rispetto all'HONOR Magic7 Pro; anzi, al contrario si può dire tranquillamente che le differenze estetiche sono quasi impercettibili, tanto che ci vuole il classico occhio esperto per individuare gli elementi che effettivamente sono in grado di rivelare chi è chi.

Le forme sono quelle a mattoncino con angoli smussati e bordi leggermente arrotondati, con un aspetto complessivo molto simile a quello degli iPhone. Del tutto diversa però l'isola della fotocamera, piuttosto voluminosa e protrudente, di forma circolare con una bordatura zigrinata. Il posizionamento simmetrico sul retro garantisce una certa stabilità quando lo smartphone è appoggiato su un un tavolo o una scrivania.

Il design di HONOR Magic8 Pro cambia poco o nulla dal predecessore
Il design di HONOR Magic8 Pro cambia poco o nulla dal predecessore

Le misure del corpo sono impercettibilmente inferiori (scopriremo dopo il perché), ora fissate a 161.2 x 75 x 8.3 mm per 219 grammi di peso.

Da segnalare come, a differenza di molti flagship, il retro della scocca non sia in vetro bensì di plastica. Ovviamente di alta qualità, rinforzata, resistente e con una lavorazione oleofobica che impedisce alle impronte di lasciare il segno, ma pur sempre plastica.

Forse l'elemento che permette più facilmente di riconoscere questo nuovo Magic8 Pro è l'inedito tasto AI, collocato sul lato destro che diventa quindi parecchio affollato, visto che ospita anche accensione e volume lasciando quello sinistro totalmente libero. Sta di fatto che il tasto AI è esattamente quello che potete immaginare, ovvero l'ennesimo "figlio illegittimo" del camera button di iPhone. In questo caso è delegato a richiamare alcune funzioni di intelligenza artificiale e ad altri comandi, che possono essere assegnati sulla base di tre pressioni (breve, doppia e prolungata). Il menu di personalizzazione è praticamente identico a quello del tasto Azione di casa Apple, ma questo non stupisce più di tanto. Lo stesso pulsante può poi essere usato anche per scattare le foto dentro all'app relativa.

I colori disponibili sono Sunrise Gold, Sky Cyan e Nero, quindi un set abbastanza convenzionale e sobrio, senza slanci particolari. Manca forse un bianco puro, che avremmo senza dubbio apprezzato.

Display

Le misure leggermente inferiori del corpo del telefono di cui abbiamo parlato poco sopra sono legate alla scelta, per questo HONOR Magic8 Pro, di un display di diagonale inferiore rispetto al Magic7 Pro: si passa infatti dai 6.8 pollici ai 6.71''. I motivi di un cambiamento del genere, tra l'altro praticamente impercettibile, sono lontani dalla nostra comprensione; ad ogni modo, fortunatamente le qualità del pannello sono sempre decisamente alte, e si configura come uno dei migliori della categoria. La tecnologia è LTPO OLED a 120 Hz variabili in base al contenuto. La risoluzione FHD+ è 1256 x 2808 per una densità di 453 ppi. Il valore massimo di PWM dimming è 4320 Hz.

Lo schermo è uno dei migliori della categoria
Lo schermo è uno dei migliori della categoria

La luminosità dichiarata è di 1820 nit HBM e addirittura 6000 di picco per porzioni limitate di schermo. Non ci sono sembrati valori campati in aria o esagerati, perché effettivamente lo schermo dell'HONOR Magic8 Pro è luminosissimo, adatto quindi per essere utilizzato in tutte le condizioni di luce ambientale senza difficoltà di alcun tipo nella visione.

Interessante poi l'attenzione dedicata al comfort visivo e alla protezione della vista legata a tutta una serie di tecnologie, alcune supportate dall'IA (display notturno circadiano, antisfocatura miopia, tonalità naturale, protezione occhi con luce polarizzata circolare) che lavorano in tal senso adattandosi alle molteplici e diverse condizioni d'uso. Inoltre è anche possibile personalizzare l'esperienza sulla base delle singole capacità visive dell'utente, e ciò viene regolato tramite due test relativi alla percezione del contrasto e dei colori.

Sono supportati tutti i principali standard HDR come HDR10, HDR10+ e Dolby Vision, e non ci sono problemi su Netflix e Youtube per la riproduzione di contenuti che adottano tali tecnologie.

Sono tante le funzioni dedicate al comfort visivo
Sono tante le funzioni dedicate al comfort visivo

Il display è protetto dal vetro HONOR NanoCrystal Shield, quindi è stata preferita una scelta proprietaria rispetto al classico Gorilla Glass. Non abbiamo però dettagli riguardo alla resistenza nel confronto con la più popolare alternativa, quindi ci limitiamo a farlo presente.

Si tratta nel complesso di un display estremamente moderno, tra i migliori attualmente sul mercato, in grado di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta tecnica tanto di video quanto di foto per la resa migliore possibile.

Fotocamere

L'HONOR Magic8 Pro in tutti i suoi aspetti rappresenta un miglioramento più o meno sostanziale rispetto al precedente modello, sempre mantenendo un filo conduttore molto forte. Tra gli elementi che probabilmente hanno meno beneficiato di novità sostanziali c'è la componente fotografica, che ricalca in buona parte quanto di positivo già dimostrato l'anno scorso, che però già era ben poco differente dal Magic6 Pro.

Ecco quindi che il trio di sensori collocati nell'isola posteriore confermano la risoluzione nominale di 50 + 200 + 50 MP rispettivamente per la principale wide, il teleobiettivo e l'ultrawide. In realtà guardando in profondità ci sono una manciata di differenze. Ad esempio la wide perde il meccanismo di apertura focale variabile f/1.4-f/2.0 del predecessore in favore di una fissa da f/1.6, e la lunghezza focale scende da 24 mm a 23. Il teleobiettivo invece migliora non poco, grazie a un notevole zoom 3.7x (invece del 3.0x), un bel sensore da 1/1.4" e una lunghezza focale che dale da 72 a 85 mm. Invariata infine l'ultrawide.

Le tre camere posteriori sono di ottima qualità
Le tre camere posteriori sono di ottima qualità

In condizioni di luce diurna, c'è davvero poco da criticare riguardo al set di fotocamere proposto da HONOR: tutte si comportano bene restituendo scatti nitidi e ben definiti, con colori brillanti (in certi casi forse un po' troppo) e saturi.

Il teleobiettivo, che è forse la camera più interessante, lavora molto bene con gli zoom a 3.7x e mantiene un ottimo dettaglio anche a 7.4x. Anche a 10x e addirittura 14.8x si possono ottenere scatti interessanti, a patto di avere condizioni di luce favorevoli. Con questi ultimi due livelli si può attivare anche l'aiuto dell'intelligenza artificiale, i cui risultati variano da caso a caso; nelle situazioni peggiori si vede abbastanza distintamente il suo apporto, soprattutto nei volti dei soggetti che vengono ricostruiti in modo irrealistico.

Buoni i risultati anche in notturna, soprattutto per la principale e la tele; quest'ultima trae qui maggiore giovamento dall'aiuto dell'IA, che effettivamente migliora non poco la resa finale dello scatto.

La selfie camera da 50 MP offre buoni risultati, anche se alcune aree del viso del soggetto hanno un fuoco leggermente differente. Probabilmente si tratta di un peccato di gioventù del software che sarà corretto in futuro.

Per quanto riguarda i video, possono essere registrati fino a 4K 120 frame al secondo su wide e tele, e 4K 60 FPS sulla ultrawide. Attivando l'HDR si perdono i 120 FPS, scendendo quindi a 60 su tutte. La resa è buona in condizioni di luce diurna, sebbene ci è sembrato di trovare qualche incertezza nella definizione rispetto ai migliori concorrenti. In notturna la situazione peggiora in maniera sensibile, con una resa che non ci è parsa a livello flagship: tanto rumore e scarsa definizione. Anche qui, probabile che un futuro aggiornamento possa migliorare la situazione.

Batteria

Come già detto in apertura, la batteria sul Magic7 Pro era stata oggetto di aspre critiche per la scelta del produttore di ridurre la capacità della versione europea rispetto a quella cinese, con un valore finale di 5270 mAh che di fatto risultava inferiore anche rispetto al precedente Magic6 Pro.

Stavolta quindi Honor avrà imparato la lezione? Sì e no. Sì perché ora la capacità è di 6270 mAh, quindi un bel 1000 mAh in più che di certo non fa schifo. Tra l'altro la tecnologia adottata è quella a silicio-carbonio di nuova generazione. E no perché la versione cinese rimane comunque una bella fetta più avanti, potendo vantare su ben 7200 mAh. Sappiamo bene che i motivi di queste differenze sono in gran parte legate alle politiche dell'Unione Europea per quanto riguarda le regole e i costi d'importazione delle batterie, ma per l'utente finale resta un po' di amaro in bocca nella consapevolezza di restare comunque un passo indietro sotto questo aspetto.

La batteria finalmente ha una capacità buona e la ricarica è molto veloce
La batteria finalmente ha una capacità buona e la ricarica è molto veloce

Ad ogni modo non stiamo parlando sicuramente di una batteria scarsa, che anzi restituisce un'autonomia complessiva tra le migliori della categoria e che garantisce un balzo in avanti consistente sul predecessore. Insomma, con un uso non intensivo le due giornate non sono un'utopia.

La velocità di carica massima è poi di 100 W, davvero molto buona sebbene - anche qui - inferiore rispetto ai 120 W della versione cinese.

Ottenere tale picco di velocità non è semplicissimo, perché da quando l'UE ha imposto di non includere i caricabatterie nelle confezioni, assieme alla introduzione di nuove e più complesse tecnologie dei caricabatterie stesse che ne hanno frammentato il mercato, è necessario per l'utente finale andare alla ricerca di un dispositivo effettivamente in grado di sfruttare al massimo le possibilità dello smartphone.

In tal caso, l'HONOR Magic8 Pro può passare da 0 a 100% in circa 40 minuti, arrivando all'80% in mezz'ora. Altri caricabatterie possono restituire prestazioni sensibilmente inferiori.

Ovviamente visto il posizionamento del telefono, è presente anche la ricarica wireless che nel caso di utilizzo di un caricatore SuperCharge può raggiungere gli 80 W. Chiude il quadro la carica wireless inversa per trasferire energia a un altro dispositivo.

Videogiochi e prestazioni

Non è molto complesso il discorso relativo alle prestazioni dell'HONOR Magic8 Pro, semplicemente perché si tratta di uno dei pochi smartphone Android attualmente sul mercato che può contare sul non plus ultra della tecnologia disponibile attualmente. Se sicuramente nei mesi a venire la concorrenza di altri telefoni dotati di Snapdragon 8 Elite Gen 5 si farà più agguerrita, per il momento il flagship di Honor è parte della ristretta cerchia di top di gamma veri e propri. Andando ad analizzare nel dettaglio i nostri soliti benchmark, è interessante notare nel confronto con gli altri smartphone con lo stesso SoC come l'HONOR Magic8 Pro restituisca risultati leggermente diversi, segno di impostazioni differenti che offrono diversi spunti: da un lato il punteggio di Antutu è un pelo più basso, dall'altro la stabilità dello stress test di 3DMark Wild Life Extreme è decisamente migliore rispetto al Realme GT 8 Pro, e di poco sotto al Redmagic 11 Pro che però è un gaming phone vero e proprio con tanto di raffreddamento a liquido. Molto buona anche la gestione delle temperature. Insomma, sotto questo punto di vista il lavoro di HONOR è assolutamente apprezzabile, anche se ovviamente stiamo parlando di dettagli di fronte alla potenza di un SoC che consente di giocare praticamente a qualsiasi titolo al massimo dettaglio, senza alcuna rinuncia.

I risultati dello stress test di 3DMark Wild Life Extreme
I risultati dello stress test di 3DMark Wild Life Extreme

Esperienza d'uso

Lo smartphone arriva sul mercato con Android 16 declinato attraverso la nuova MagicOS 10, che vede qui il debutto come sistema operativo preinstallato su un telefono lanciato in Europa; un lancio atteso, vista la obiettiva necessità di una svecchiata che aveva la precedente versione del software di HONOR.

Le differenze rispetto alla versione precedente non sono dirompenti, ma tra le principali c'è sicuramente una ancora più marcata affinità con iOS di Apple per l'adozione di un linguaggio grafico molto, molto simile a Liquid Glass. Il che non è necessariamente un pregio, sia per la scarsa originalità dei produttori cinesi, sia per il fatto che Liquid Glass è stato fino ad ora parecchio divisivo per l'utenza iPhone. Ad ogni modo, le trasparenze la fanno da padrone, anche se con un'integrazione meno ricercata e raffinata rispetto all'originale.
Le transizioni e la fluidità generale sono comunque molto buone, così come le possibilità di personalizzazione davvero notevoli.

Il tasto dedicato all'attivazione delle funzioni di IA è la novità di quest'anno
Il tasto dedicato all'attivazione delle funzioni di IA è la novità di quest'anno

Per quanto riguarda le funzioni di intelligenza artificiale, come al solito ce ne sono di più o meno interessanti, tra quelle legate a Gemini e altre proprietarie. Sicuramente ottime quelle in ambito di fotoritocco, con tantissimi strumenti generalmente capaci di restituire risultati validi.

Solitamente non citiamo l'elemento audio nelle nostre recensioni perché in buona parte dei casi la qualità degli speaker degli smartphone ha una certa omogeneità, ma nel caso di questo HONOR Magic8 Pro merita sicuramente un paio di righe. In questo ambito infatti è stato fatto un lavoro non banale nella ingegnerizzazione degli speaker stereo, collocati alle due estremità e contraddistinti da una dimensione piuttosto grande di 12 x 16 mm. Il loro posizionamento poi fa sì che venga sfruttato lo spazio interno del telefono come una sorta di cassa di risonanza, migliorando la resa sonora complessiva. In effetti questo si può avvertire chiaramente ad alto volume dalla vibrazione della scocca posteriore; in generale la qualità è veramente notevole, pur all'interno dei limiti fisici invalicabili di questi dispositivi.

Le prestazioni nel gaming sono ottime ovviamente
Le prestazioni nel gaming sono ottime ovviamente

Abbastanza limitato il bloatware, che nel caso specifico per fortuna non riempie lo smartphone di orrendi giochini cinesi, ma si ferma a una manciata di app preinstallate.

Ottima la durata del supporto, che raggiunge i 7 anni sia per gli aggiornamenti maggiori che per le patch di sicurezza e che quindi garantisce una longevità adeguata, ma non sempre scontata, per un telefono di fascia alta come questo.

Il prezzo infine, fissato di listino a 1299€: piuttosto alto, ma destinato a non essere praticamente mai applicato visti gli sconti di lancio early bird, che attraverso il sito ufficiale permettono di scontare subito 200€ e portarsi a casa un bundle comprendente il tablet Pad 10 e il caricabatterie Super Charger.

Conclusioni

Prezzo 1299 €

Multiplayer.it

8.5

HONOR Magic8 Pro, pur non dimostrandosi uno smartphone rivoluzionario rispetto al predecessore, è stato in grado di correggere buona parte dei difetti e delle mancanze dell'anno scorso, come la capacità della batteria, e migliorare ulteriormente elementi come il già ottimo display e le prestazioni, che godono dell'adozione del brillante Snapdragon 8 Elite Gen 5 e di una scheda tecnica da vero top di gamma.
Qualche dettaglio della componente fotografica e le tante "ispirazioni" ad iPhone lasciano ancora margini di miglioramento, ma approfittando delle offerte per limare un listino un po' alto, può rivelarsi una scelta sicuramente soddisfacente.

PRO

  • Ottime prestazioni e scheda tecnica al top
  • Batteria finalmente di capacità adeguata
  • Display eccellente

CONTRO

  • Qualche piccolo appunto sulle fotocamere
  • La versione cinese ha ancora la batteria migliore
  • Prezzo di listino alto