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Jurassic World Aftermath Collection: la versione PS VR2 arriva tra gli artigli di un velociraptor!

Jurassic World Aftermath Collection è un vero e proprio stealth game dove noi saremo le prede, e il più temibile tra i dinosauri di Jurassic Park il cacciatore.

RECENSIONE di Francesco Serino   —   02/03/2023
Jurassic World Aftermath Collection: la versione PS VR2 arriva tra gli artigli di un velociraptor!
Jurassic World Aftermath Collection
Jurassic World Aftermath Collection
Immagini

Come reagireste nel trovarvi faccia a faccia con un velociraptor? La risposta a questa fantastica domanda ce l'avrete giocando a Jurassic World Aftermath Collection, avventura stealth uscita originariamente due anni e mezzo fa e recentemente adattata al nuovo visore per PlayStation 5.

Animatronics

Jurassic World Aftermath: la grafica in cel shading è molto carina e colorata, sono le animazioni il problema...
Jurassic World Aftermath: la grafica in cel shading è molto carina e colorata, sono le animazioni il problema...

La grafica è ancora in cel shading, non è stata stravolta dal punto di vista stilistico, ma questa tecnica ad ombreggiatura piatta splende più che mai attraverso le lenti del PSVR2 e l'altissima risoluzione proposta Si notano nuove e più dettagliate texture e, proprio come in tutti i giochi per il più recente visore Sony, i colori sono a dir poco eccezionali. Ad aiutare questi miglioramenti una grafica davvero molto semplice, sufficiente nella realtà virtuale portatile del Meta Quest 2 del 2020 ma quasi fuori posto qui su console di ultima generazione. Le ambientazioni sanno essere molto carine, il nuovo sistema di illuminazione dona una profondità unica, la grandezza dei dinosauri in un primo momento è spiazzante ma i loro movimento sono pericolosamente simili a quelli di un animatronic in un parco dei divertimenti degli anni '90.

Jurassic World Aftermath è composto principalmente da puzzle ambientali e sequenze stealth. I primi sono molto semplici e la loro soluzione è spesso legata a un qualche tipo di interazione con un oggetto nelle vicinanze. È nello stealth che questo gioco splende davvero nonostante i suoi vistosi limiti. L'azione ricorda da molto vicino quella meraviglia di Alien Isolation, ma in una versione semplificata e meno punitiva. Bisogna nascondersi sotto le scrivanie, strisciare nelle condutture, scattare al momento giusto, mentre branchi di dinosauri affamati sono sulle nostre tracce. La loro IA non è scriptata, quindi non si muove secondo linee prestabilite, e dannazione se si vede: ad ogni nostra azione corrisponde una reazione più o meno logica del predatore di turno, e dobbiamo ammettere che in più di un paio d'occasioni le cose si sono fatte particolarmente intense. Peccato che queste fasi diventino sempre meno divertenti, soprattutto per colpa di un bassissimo livello di interattività con l'ambiente di gioco che non permette soluzioni creative, né è capace di proporre sorprese sostanziali.

Rumori

Jurassic World Aftermath: lo stealth è divertente, ma da solo non regge l'intero gioco
Jurassic World Aftermath: lo stealth è divertente, ma da solo non regge l'intero gioco

Rende tutto più credibile un audio già vincente nella versione originale, e che qui è stato riscritto per avere un effetto tridimensionale molto più marcato che in precedenza. Sentirete barattoli volare, inquietanti fruscii alle vostre spalle, improvvisi tonfi in lontananza, sibili proprio sopra il tavolo sotto il quale sarete nascosti; cercherete di fare silenzio, addirittura di non respirare, per fare in modo che quel rettile fuori controllo non vi faccia fuori in un sol boccone. Succede però che a volte il sistema che decreta se saremo nascosti o meno faccia cilecca, portando a game over non così chiari. In questa nuova versione, Jurassic World Aftermath supporta tutti i sistemi di vibrazione proposti dal PSVR2 anche se, dobbiamo ammetterlo, quasi non ne abbiamo percepito la presenza.

Troppo poco

Jurassic World Aftermath: il nuovo sistema di illuminazione stravolge l'atmosfera e la rende molto più tangibile ed emozionante di prima
Jurassic World Aftermath: il nuovo sistema di illuminazione stravolge l'atmosfera e la rende molto più tangibile ed emozionante di prima

Jurassic World Aftermath Collection per PlayStation VR2 si chiama così perché include anche il DLC "Part 2" uscito nel 2021. I due contenuti insieme rendono il gioco piuttosto lungo per essere un'avventura VR, si possono toccare le otto ore, ma non aspettatevi di trovare grosse novità lungo la strada che vi porterà al gran finale. Aftermath resterà fino in fondo lo stesso gioco che avrete visto nelle prime due ore di gameplay, senza dubbio dignitoso ma davvero troppo limitato in ogni suo aspetto per meritarsi un acquisto a cuor leggero. Ma il freno maggiore questo gioco lo ha nello scopo modesto che propone, che un po' è anche il problema di Call of the Mountain: invece che arrampicarti qui stai in ginocchio, e dopo un po' ti chiedi se ne valga davvero la pena. Inoltre puoi anche fare tutto da seduto, ma in questo modo di Jurassic World Aftermath rimane davvero ben poco.

Nasconditi!

Jurassic World Aftermath: Signor Hammond, dopo attente considerazioni, ho deciso di non avallare il suo parco
Jurassic World Aftermath: Signor Hammond, dopo attente considerazioni, ho deciso di non avallare il suo parco

È giusto che tanti giochi VR del recente passato vengano riproposti anche su PlayStation VR2, ci sono infatti giochi bellissimi sia di Meta -Asgard Wrath sarebbe meraviglioso su questo visore - che della stessa Sony (da Tumble Vr a Blood & Truth rivogliamo tutto) ma certi prodotti hanno fatto il loro tempo e oggi, forse, sarebbe meglio lasciarli dove sono. Il concept dietro questo Jurassic World Aftermath è valido, l'esecuzione non è affatto malvagia, ma dalla realtà virtuale è giusto iniziare a pretendere di più, partendo proprio col dimenticare quel che merita di essere dimenticato e restaurare quel che merita di essere preservato. Sfortunatamente per lui, Jurassic World Aftermath appartiene alla prima categoria.

Conclusioni

Jurassic World è stato un gioco più che discreto nel 2020 su Meta Quest 2, ma tre anni dopo e con un PlayStation VR2 in testa è lecito chiedere di più. Molti dei suoi effetti speciali oggi non sortiscono più la stessa reazione, e i limiti grafici trasformano i momenti più intensi in una giostra di periferia. Peccato perché le parti stealth sono molto divertenti, ma non fino alla fine del gioco.

PRO

  • Chi non vorrebbe essere inseguito da un velociraptor?
  • La nuova illuminazione volumetrica crea tutt'altra atmosfera
  • Lo stealth è semplice ma divertente

CONTRO

  • Graficamente molto elementare
  • Dura troppo per quel che offre
  • Paradossalmente è poco interattivo