Messiah  0

RECENSIONE di La Redazione  —   27/04/2001

La storia del Messiah

Nel solito futuro catastrofico a cui siamo oramai abituati da anni da film e cartoni animati una dittatura sta portando alla degradazione la società, complici anche i computer (chissà che processori e schede grafiche monteranno all'interno) ma soprattutto i cosiddetti Padri che una volta insediata la loro base sulla Luna cercano di corrompere Satana, essendo impresa impossibile corrompere Dio per aiutarli nel dominio del mondo; a questo punto entriamo in gioco noi vestendo i panni del Cherubino sopra menzionato dal nome non tanto "angiolesco" Bob per rimettere la situazione a posto.

Tecnicamente è a livelli odierni?

Messiah, è bene dirlo subito, anche se sulla scatola come configurazione raccomandata parla di un P2 300, scheda video 16mb (sotto protocollo direct 3d o meglio Glide se avete come me una voodoo 3) e 64 mb di ram, ha bisogno, dopo aver provato il gioco anche su altri pc, di almeno 128 mb di ram che diminuiranno rallentamenti vari all'azione di gioco; poi se avete un processore non esageratamente più veloce di quello consigliato e una bella SB Live! o Aureal 3d dovreste giocare tranquillamente ad 800x600 con tutto il dettaglio al massimo con le meraviglie dei protocolli Enviromental audio o A3d! Il dettaglio grafico è abbastanza buono, i personaggi sono composti da un buon numero di poligoni, si muovono con naturalezza e la varietà è assicurata da guardie, scienziati, poliziotti, robots, etc; la fluidità (la cui soglia è settabile nelle opzioni) è abbastanza buona, tenendo anche conto delle sorgenti luminose, effetti di fumo, ventole che si muovono, nebbie artificiali e i personaggi che popolano l'area di gioco ma ci sono anche effetti sgradevoli di clipping e pop up che ogni tanto diminuiscono di poco una valutazione visiva tutto sommato buona; dal punto di vista audio abbiamo ottime musiche dell'oramai onnipresente Tommy Tallarico (che già ai tempi di Cool Spot su macchine a 16bit componeva musiche per Dave Perry) che spaziano dal rock elettrizzante per i momenti di combattimento al silenzio assoluto quando magari state per avvicinarvi ad un punto clou della storia, effetti sonori convincenti, una buona traduzione in italiano del parlato (che non è presente in gran quantità comunque!) e il summenzionato supporto per i 2 principali protocolli di audio posizionale per pc.

Per ovviare a possibili disfunzioni (per gli amici bugs) del gioco è bene avere gli ultimi drivers tanto per la scheda video quanto per la scheda sonora oltre alla patch numero 2 (che rende oramai inutile il possesso della prima) di cui consiglio l'installazione prima di cominciare a giocare. Comunque sia, andando su http://www.messiah.com/troubleshooting.htm troverete descritti in maniera esauriente le soluzioni ai possibili problemi che si possono riscontrare con Messiah cosi come gli effetti benevoli della patch, senza però pensare che il gioco sia buggatissimo alla maniera di Sin o Ultima Ascension.

Le abilità di Bob

Una volta settate le varie opzioni (risoluzione, protocolli audio, settaggio della tastiera o joypad, etc) e assistito al full motion introduttivo di discreta qualità vediamo Bob entrare nel corpo di una guardia e dopo qualche secondo di stupore del nostro stesso alter ego virtuale il poveraccio viene posseduto dal nostro angioletto. Bob è in grado di possedere tutti i nemici che avremo modo di incontrare lungo un cammino a base di città vecchie, laboratori, fogne, etc.
Proprio la possessione dei nemici è la peculiarità di questo videogame, visto che entrati ad esempio nel corpo di una guardia le altre guardie non sospetteranno minimamente che il nemico è più vicino di quanto possano credere e molte volte nei loro dialoghi (tradotti interamente nella nostra lingua,anche con qualche parolaccia, già dalla scena iniziale) si lamentano appunto che non ci trovano o che siamo (a loro detta) solo dei bambini.

Una volta impossessatosi quindi di un corpo dovrete anche sfruttare le caratteristiche dell'ammasso di poligoni di cui avete preso le veci in maniera proficua per i vostri fini: una porta che può aprire uno scienziato potrà essere aperta solo da lui o se siete sul punto di lasciare un corpo per uno più adatto alla situazione vi basterà, se siete proprio sadici, buttarvi da una altezza vertiginosa per spappolare la gambe al malcapitato di turno per far si che non vi possa inseguire o se siete abbastanza abili, lasciare il corpo laddove sono presenti molti nemici e iniziare a impossessare e abbandonare più corpi nel minor tempo possibile per far si che si uccidano l'un con l'altro!
La gran quantità di personaggi da possedere (che include anche, ehm , ragazze di facili costumi ^^;;) introduce un altro aspetto interessante: poter interagire anche con le varie armi del gioco, che per la cronaca non sono nulla di che sotto il profilo dell'originalità, ma presenti in buon numero come shotgun, lanciafiamme, pistole, saldatori (vi saranno utili in più di un occasione), arpioni ed ovviamente pugni, calci e strangolamenti che mi ricordano Metal Gear Solid, capolavoro Konami finalmente in dirittura d'arrivo per piattaforme Windows (chissà che un giorno anche il sequel…).

Un gioco divino?

Mi viene una rabbia quando un videogioco per colpa di qualche svista o di un playtest non eccellente da stupendo viene bollato con frasi del tipo "Sarebbe stato eccellente se…" o "peccato, sarà per la prossima occasione" ; l'eccellente intelligenza artificiale del gioco che merita ovviamente un plauso dal punto di vista della programmazione rende il gioco estremamente difficile dato che Bob non potendo attaccare quando non possiede chicchessia è facilmente vulnerabile e se già una guardia dalla mira quasi perfetta (al più basso dei 3 livelli di difficoltà) ci costringe alla fuga per cercare di seminarla quando ce ne stanno 2 o più la morte è certa, anche perché, ahimè, il sistema di telecamere è tutto tranne che eccellente e se ogni tanto mi chiedo perché il tasto per la libera visione dell'area di gioco non funziona (sia tramite tastiera sia tramite il mio MS sidewinder) fuggire dalle guardie quando la telecamera dà i numeri è praticamente impossibile; ripeto, l'intelligenza artificiale è ottima, non si può pensare diversamente quando una guardia che riposa vede voi, suo collega, con una pistola in mano, inizia a colpirvi , le altre guardie accorrono sentendo i rumori, il corpo del malcapitato posseduto viene distrutto e voi senza possibilità di offesa che iniziate a cercare affannosamente una (inutile L) via di fuga… 7

Tirando le somme

A fronte di un concept di gioco singleplayer sulla carta perfetto (non vi è traccia di una modalità multiplayer, né si vocifera di una patch che lo abiliti successivamente alla maniera di System Shock 2), in grado di miscelare abilmente elementi tipici dei platform games (anche se alcuni salti da effettuare sono troppo millimetrici), degli adventure (il fatto di superare determinate zone possedendo mano a mano il personaggio giusto) e dei fps (armi da cecchino e scene di sparatorie), con una realizzazione tecnica al di sopra della media, non me la sento di consigliarlo a chi ha poca pazienza né a chi voglia un videogioco da finire in poco tempo e senza preoccupazioni, fermo restando che un gioco difficile, a differenza di uno frustrante come in questo caso, è sempre ben accetto in una marea di videogiochi che si terminano in una giornata o meno.
P.S. : se decidete di acquistarlo lo stesso premendo ESC durante un qualsiasi momento di gioco e digitando ucantkillme attiverete la modalità Dio.

Il Messia dei videogames?

Sembra passata una vita quando 3 anni e mezzo fa andai a casa di un mio amico per vedere un cd-rom pieno zeppo di novità allegato alla famosa pubblicazione anglosassone Edge per le maggiori piattaforme videoludiche del momento… tra i filmati presenti spiccava quello di un videogioco per pc avente come protagonista un Cherubino biondo e paffutello che lasciava presagire da quei pochi spezzoni in movimento un potenziale killer game; o almeno la pensava cosi Dave Perry, boss della Shiny Entertainment, estremamente fiducioso nei confronti del suo nuovo progetto, basti vedere l'enorme ritardo per raggiungere gli scaffali dei negozi (e la cancellazione, tra l'altro della versione Playstation).
Dopo questo lungo preambolo andiamo ad analizzare se quest'ultima fatica di Perry si ritaglierà uno spazio in un mercato molto più aggressivo rispetto a 3 anni e mezzo fa!