Mr. Driller Drilland, la recensione 8

Torna un classico del passato con una nuova veste: la nostra recensione di Mr. Driller DrillLand

RECENSIONE di Tommaso Valentini   —   08/07/2020

Giochiamo e parliamo ancora di nostalgia oggi perché dopo 18 anni, Bandai Namco decide di rispolverare un vecchissimo brand e di portarlo ai giorni nostri con un restyling fresco al punto giusto. Ultimamente abbiamo visto remaster di ogni tipo e in ultima istanza quello stesso Spongebob SquarePants: Battle for Bikini Bottom che ci è sembrato gustoso ma altresì quasi superfluo se inserito nel panorama attuale. Oggi ci troviamo nella stessa medesima situazione, a dover recensire cioè un titolo che ci era piaciuto tantissimo quasi vent'anni fa e che si ritrova oggi con una nuova versione di tutto rispetto curata in moltissimi dei suoi dettagli a dover fronteggiare nuove sfide. Bisogna dunque capire in questa circostanza se i giocatori odierni abbiano davvero ancora bisogno di questo genere di rifacimenti e se un mero abbellimento grafico sia da considerarsi un'operazione di ringiovanimento soddisfacente per il titolo in esame. Basta davvero un po' di alta risoluzione e qualche effetto luccicante per riproporsi al pubblico del 2020? Scopritelo nella nostra recensione di Mr. Driller DrillLand.

Chi non scava in compagnia…

Non c'è una grande storia da seguire per potersi buttare nel mondo di Driller, vi basti sapere che il vostro albero genealogico getta le radici in profondità, con un DNA condiviso tra il celebre Dig Dug e Baraduke i cui protagonisti sono nientemeno che i vostri genitori. Susumu Hori, il protagonista di questo gioco, adora scavare e in questo spin off dovrà dare sfogo a tutte le sue abilità per completare una serie di misteriose attrazioni di Drill Land, un parco giochi fatto su misura. Parliamo quindi di un titolo distaccato dal filone principale, un nuovo capitolo ottimo per iniziare a conoscere la saga e il suo gameplay unico vista la grande varietà di attività offerte. Le linee guida che vi serve conoscere prima di iniziare a giocare sono davvero pochissime, ed è sufficiente comprendere che il vostro obiettivo unico è quello di distruggere più blocchi colorati possibili cercando di raggiungere il fondo dei vari livelli evitando di essere schiacciati e cercando di totalizzare il punteggio più alto in assoluto, in puro stile cabinato arcade.

Mr Driller Drillland 1

Fortunatamente, come dicevamo, questo Mr. Driller DrillLand vi metterà di fronte a un buona quantità di stage, e potrete saltare da una piramide egizia dove raccogliere statue d'oro prima dell'uscita a tombe misteriose dove invece sarete costretti a rinchiudere fantasmi per evitare che questi vi inseguano e vi tolgano la vita. Le opzioni sono molteplici e seppur lo schema di gioco venga generato casualmente, trovare una strategia da adottare non è estremamente complesso ma richiederà comunque una buona dose di pratica. Oltre a scavare dovrete infatti cercare di far crollare i blocchi colorati senza sostegno su quelli dello stesso tipo in modo che questi di distruggano in maniera automatica, facendovi risparmiare tempo e magari preziose percentuali di vita nella modalità classica. Cinque in tutto le sale principali con la possibilità di collezionare punti speciali da spendere poi nel negozio delle ricompense, così da sbloccare numerosi oggettini collezionabili, stando comunque molto lontani dalle insidie delle microtransazioni.

Da giocare quindi, se vi piace il genere, ne avrete davvero per decine di ore, soprattutto se deciderete di acquistare il titolo su Nintendo Switch dove la rimasterizzazione porta colori vivi, livelli luminosi e anche sonorità davvero eccellenti. Parliamo di un gioco che non vi chiede più di quindici minuti a partita, perfetto insomma per le sessioni mordi e fuggi in versione portatile. Non è nemmeno da sottovalutare infine la possibilità di giocare fino in quattro in modalità competitiva sulla stessa console, feature che potrebbe rendere parecchio divertenti e giapponesissime le vostre serate o pomeriggi tra amici. Il lato negativo, purtroppo è che questo genere di titoli si è evoluto parecchio nel corso degli anni e alcuni esponenti sono arrivati a riscriverlo quasi completamente. Mr. Driller non è più il solo e unico protagonista dunque ad offrire un gameplay di questo tipo ma a conti fatti sia Spelunky che Downwell rappresentano nel complesso esperienze decisamente migliori, anche solo come precisione dei controlli e trovate innovative. Valutate bene dunque come spendere i 20 euro necessari per portarvi a casa questa remaster, un prezzo non proprio in linea con i competitor principali, venduti nel momento in cui scriviamo a circa due euro su Steam.

Mr Driller Drillland 4
Multiplayer.it

7.5

Lettori (4)

5.1

Il tuo voto

Mr. Driller DrillLand è una remaster fatta bene, senza troppi giri di parole. I colori sono eccellenti, le musiche perfette e anche l'atmosfera che si respira è la medesima di diciotto anni fa, il tutto con l'aggiunta di una spruzzatina di ossigeno moderno. Il genere però in tutti questi anni si è evoluto e alcune meccaniche risultano oggi forse un po' polverose, nonostante la buona quantità di attrazioni disponibile, pronte a garantire rigiocabilità e varietà durante le nostre sessioni di gioco. Valore aggiunto ovviamente su Switch che, nonostante controlli non sempre precisissimi nelle fasi più concitate, regala la possibilità di giocare in mobilità il titolo, permettendo a Driller di dare il meglio di sé.

PRO

  • Effetto da ancora una partita e poi stacco
  • Ottimi colori e sonorità
  • Potenzialmente estremamente longevo

CONTRO

  • I competitori sul mercato costano un decimo
  • Su Switch non sempre precisi i controlli