MSI Clutch GM50, la recensione 4

La recensione di MSI Clutch GM50, il nuovo mouse da gaming con switch Omron da 20 milioni di click, design ergonomico e sensore ottico di precisione.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   19/05/2019

Indice

MSI Clutch GM50, oggetto di questa recensione, segue la filosofia scelta dall'azienda di Taiwan per la propria linea dedicata al gaming, forte di specifiche tecniche di tutto rispetto che si miscelano per creare un mouse comodo, robusto, preciso ed equilibrato nelle sue caratteristiche. Parliamo infatti di un dispositivo che include switch Omron in grado di garantire ben 20 milioni di click, un sensore ottico PMW-3330, luci LED RGB ampiamente programmabili e un'ergonomia eccellente per i destrimani, evidenziata da un design asimmetrico dotato di un ampio alloggiamento per il pollice e una capacità di grip sorprendente. Elementi che depongono senza dubbio a favore della qualità di questo prodotto, che pur senza mettere sul tavolo soluzioni esuberanti svolge il proprio lavoro in maniera egregia quando si vuole giocare sul serio.

Design e funzionalità

Confezionato nel classico box con vetrina che alterna le tonalità bianche e rosse di questa linea di prodotti MSI, il Clutch GM50 presenta dimensioni nella media, 120 x 67 x 42 millimetri, e un peso pari a 87 grammi senza cavo. Il design all-black adotta come detto soluzioni asimmetriche per garantire il maggior comfort possibile e un grip su cui poter fare affidamento anche durante le sessioni di gaming più esasperate. La parte sinistra del mouse rientra in maniera evidente per lasciar spazio al pollice, quella destra compie il medesimo percorso a partire da metà corsa perché anulare e mignolo possano stringere efficacemente il device: il risultato finale è molto comodo e naturale, anche e soprattutto grazie alla finitura gommata Dragon Scale.

I tasti principali sono piuttosto ampi, si "aprono" verso la parte anteriore per garantire sempre la presenza di una superficie cliccabile e vengono coadiuvati dall'ormai tradizionale coppia di pulsanti extra a portata di pollice, da un robusto scroller e dall'interruttore per la selezione dinamica dei DPI, che vanno da un valore di 400 fino a 7200. Le luci LED RGB sono collocate in tre diverse zone del mouse: il logo con il drago di MSI che finisce sotto il palmo della mano, un accattivante inserto inferiore posto poco più sotto, a contatto con la base dell'apparecchio, e infine una sottile striscia che va a impreziosire l'estetica della rotella. Grazie al Gaming Center è possibile regolare il funzionamento dell'illuminazione in tantissimi modi diversi, con otto preset differenti che già da soli garantiscono una certa varietà ma a cui se ne aggiunge un nono personalizzabile. Attraverso una combinazione di tasti fisici è inoltre possibile impostare in qualsiasi momento l'intensità delle luci. Il risultato finale è una gran bella sintesi fra estetica e funzionalità.

Caratteristiche tecniche e prova su strada

Sono due i componenti che aumentano il valore del Clutch GM50 e garantiscono la durata del dispositivo nel tempo: il sensore ottico PMW-3330 e gli ormai ben noti switch Omron. L'accoppiata è vincente, consente di godere di una grande precisione nel puntamento e di un'ottima reattività anche sul fronte dei tasti principali, i cui click hanno una latenza di 0,5 millisecondi. È tuttavia la già discussa ergonomia a fare la differenza nelle sessioni di gioco: il mouse si impugna decisamente bene, rimane incollato alla mano e ciò va a compensare la relativa leggerezza del dispositivo, che tende a non "decollare" neanche a fronte delle sollecitazioni più energiche e improvvise. La possibilità di personalizzare gli input, la buona accessibilità dei tasti laterali e le tante opzioni disponibili grazie al già citato Gaming Center ribadiscono la completezza e la solidità del prodotto pur a fronte di qualche piccola mancanza.

Nella fattispecie, il click dei tasti è forse più rumoroso della media e manca un indicatore della modalità DPI che ci comunichi quale la sensibilità attivata. Il rapporto qualità / prezzo, inoltre, è buono ma non straordinario se consideriamo che per una decina di euro in più è possibile acquistare il modello superiore, GM60, oppure un Razer Mamba Elite. Detto questo, durante i nostri test con RAGE 2, DOOM e Apex Legends abbiamo avuto prova della concretezza del Clutch GM50: gli sparatutto prodotti da Bethesda vantano meccanismi di mira molto ben implementati che rendono fin troppo semplice centrare i bersagli, pur nell'ottica di un gameplay parecchio dinamico e frenetico, mentre nell'ambito competitivo del battle royale targato Respawn Entertainment le funzionalità extra del mouse tornano dannatamente utili e permettono di costruire un margine di vitale importanza quando la situazione si fa complicata, ci si imbatte improvvisamente in un avversario e bisogna poter puntare l'arma con grande rapidità ma senza perdere precisione.

Prezzo
63 €
Multiplayer.it

8.0

MSI Clutch GM50 è un mouse da gaming decisamente solido e completo, forte di scelte di design che mettono insieme un'estetica accattivante e un'eccellente ergonomia. La componentistica hardware è per molti versi degna di una classe superiore e anche sul fronte dell'illuminazione RGB il dispositivo non si fa mancare nulla. Nelle sessioni di gioco la bontà di questi elementi viene a galla e garantisce un'esperienza piacevolissima, di grande livello. Unico neo il prezzo, assolutamente non esagerato ma pericolosamente vicino a quello di prodotti tecnicamente superiori.

PRO

  • Componentistica di qualità
  • Ottimo grip, comodo da impugnare
  • Tante opzioni anche per le luci RGB

CONTRO

  • Prezzo leggermente alto
  • Click forse un po' rumorosi
  • Manca qualche indicatore extra

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