MXGP 2021, la recensione del nuovo, sporco titolo Milestone

Nella recensione di MXGP 2021 andiamo a vedere se i ragazzi di Milestone hanno fatto il loro "sporco" lavoro anche quest'anno

RECENSIONE di Gianluca Scattarella   —   30/11/2021
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"... talento, preparazione fisica, moto e team, tutto conta, non saprei definire una percentuale precisa di ogni elemento, ma so di certo che se manca una sola di queste cose non si va molto lontano".

Cominciamo la nostra recensione di MXGP 2021 con una frase del pluricampione Antonio Cairoli che incarna la filosofia del nuovo gioco Milestone. Anche quest'anno siamo arrivati in quel periodo in cui ogni appassionato di motocross virtuale sogna di affrontare la prima gara di MX2 per scoprire tutte le novità della nuova edizione di MXGP.

MXGP 2021 è, come sempre, un bel regalo per tutti gli appassionati delle due ruote, ma dopo tanti anni ancora non riesce pienamente a uscire dal solito loop di piccoli miglioramenti che contraddistingue le produzioni della casa milanese.

Gameplay e tecnica

MXGP 2021 - Le zuffe nella polvere sono all'ordine del giorno
MXGP 2021 - Le zuffe nella polvere sono all'ordine del giorno

Divertente. Ragazzi non nascondiamoci dietro il solito dito, MXGP 2021 è divertente e crea dipendenza come pochi titoli. Vuoi per la breve durata delle gare, almeno quelle base, vuoi perché è fantastico saltare con le moto da cross, vuoi perché è bellissimo creare un proprio percorso e condividerlo online o scorrazzare per una mappa semi-open world. Ne ha davvero per tutti i gusti il nuovo titolo di Milestone, lo studio milanese che oramai detiene quasi il monopolio di qualsiasi gioco su licenza che tratti di moto. Le novità di quest'anno, però, non sono così brillanti come il risultato generale.

Il cuore pulsante della produzione è ovviamente la classica modalità Carriera nella quale potrete personalizzare l'equipaggiamento e la moto del vostro pilota e scegliere uno sponsor per gareggiare in MX2. L'obiettivo finale è, ovviamente, quello di vincere il campionato per arrivare a gareggiare in quello più blasonato, la MXGP. Durante la Carriera, così come in tutte le altre modalità, riceverete crediti in base alle vostre prestazioni, che si potranno utilizzare per comprare centinaia di oggetti su licenza, tra caschi, maglie, stivali e guanti, ma anche la componentistica per la vostra moto. Le opzioni di personalizzare sono piuttosto profonde, forse leggermente superiori rispetto al titolo dello scorso anno, ma proprio come il suo predecessore, anche in questo nuovo gioco non avremo la possibilità di personalizzare il nostro avatar.

Tornando sul gameplay, la parte ludica e puramente "giocosa", è assolutamente lodevole. Gli sviluppatori hanno ascoltato le critiche e hanno migliorato tutta l'esperienza in generale. Il controllo della moto, su PlayStation 5 grazie anche al DualSense e al feedback aptico, ci sembra più reattivo e preciso, al netto di qualche scivolone di troppo e una fisica che fa qualche brutto scherzo ogni tanto, ma sono veramente piccolezze. Il mezzo ci è parso più stabile e "pesante", con una resa più realistica rispetto alla versione dell'anno scorso. Come nelle vere gare poi, il ritorno delle stimolazioni sul joypad, affatica la mano e rende il tutto ancora più immersivo.

Il contorno gara è stato migliorato con fumogeni e grida, anche se il pubblico continua imperterrito a essere troppo statico. La mancanza di una colonna sonora durante le gare si fa sentire (scusate il gioco di parole) perché, a nostro avviso, avrebbe aiutato a innalzare l'adrenalina. Così come è ingiustificabile la mancanza di un commento.

Abbiamo provato l'intera Carriera in modalità facile senza la fisica avanzata e con tutti gli aiuti attivati, una cosa che ha trasformato MXGP 2021 in una sorta di arcade. Il risultato è davvero molto divertente, anche perché l'IA ci ha fatto capire di esserci comunque, superandoci e non perdonando qualche curva larga. Viceversa, con tutti gli aiuti disattivati, diciamo quindi in modalità simulazione, le cose cambiano drasticamente e per prendere la mano avrete sicuramente bisogno di qualche giro di prova in più.

Modalità

MXGP 2021 - I fantastici salti che tutti noi vogliamo fare
MXGP 2021 - I fantastici salti che tutti noi vogliamo fare

Il menù principale mette davanti alle modalità di gioco alle quali siamo abituati: la Carriera, che abbiamo già analizzato, la modalità Playground, l'editor tracciati, le modalità veloci, la personalizzazione e il multiplayer. Playground è una mappa semi-open world nella quale partecipare a gare ed eventi creati anche da altri giocatori e messe a disposizione. Molto carina la possibilità di creare tracciati trial con gli ostacoli disseminati per la mappa. Sparsi per lo scenario ci sono dei punti, chiamati waypoint, dai quali potremo affrontare delle sfide a tempo con checkpoint da condividere con la community. Purtroppo anche questa modalità, sebbene sia solo un'aggiunta al gioco principale, avrebbe bisogno di una revisionata. Sembra più una sorta di riempitivo, per quanto comunque apprezzato. Confidiamo nei ragazzi di Milestone e nella loro competenza per avere magari il prossimo anno una bellissima mappa con tante cose da fare.

L'editor dei tracciati è come ce lo ricordavamo e tratta di 4 mappe principali sulle quali poter costruire le nostre piste. Potremo aggiungere rettilinei, curve con e senza salti, dossi, salti singoli doppi e tripli e i vari traguardi. Ad aiutarci avremo anche la possibilità di attivare la visualizzazione altimetrica per progettare discese o salite per vivacizzare le corse. Vanno annotate però inspiegabili piccole difficoltà di chiusura del tracciato una volta terminato. Quando avremo finito di creare anche il contorno della pista avremo ovviamente la possibilità di condividerla con la community. Anche qui rimaniamo un po' con l'amaro in bocca e con la sensazione che si sarebbe potuto fare qualcosa in più, al netto di qualche piccola aggiunta come l'holeshot.

Le modalità veloci sono sostanzialmente il Time Attack, il Campionato e la Gara Veloce nelle quali potrete scegliere il vostro pilota preferito e prendervi parte. Avremo a disposizione anche le mappe Legacy Ottobiano, Ernee, Leon e Agueda provenienti dalle precedenti versioni del gioco, per gli amanti del franchise. C'è poi la modalità personalizzazione nella quale potremo modificare il nostro avatar, anche se non fisicamente, con tutte le parti e gli accessori che sbloccheremo grazie alla valuta di gioco.

Grafica

MXGP 2021 - La modalità playground
MXGP 2021 - La modalità playground

Dal punto di vista tecnico MXGP2021 fa la sua sporca figura. Rispetto al titolo dello scorso anno siamo di fronte a un miglioramento generale per quanto riguarda texture, illuminazione ed effettistica. Correre sotto la pioggia dà una soddisfazione particolare e finalmente, a furor di popolo, è tornata la modalità in prima persona, molto divertente, anche se abbiamo preferito comunque goderci tutto il contorno e i modelli della nostra moto per la totalità della prova. Come già detto, però, il tallone d'Achille rimangono gli spettatori quasi totalmente immobili. La modalità foto, poi, sfoggia i muscoli e rende giustizia a un titolo che con tutte le sue ridondanti caratteristiche riesce comunque a intrattenere e rendere giustizia ancora una volta a Tony Cairoli e a tutto il mondo del cross.

Commento

Multiplayer.it

7.5

Lettori (5)

7.1

Il tuo voto

MXGP 2021 viaggia sull'onda del tradizionalismo, non presentando particolari novità strutturali o contenutistiche, limitandosi ad affinare il gioco dello scorso anno. Le mappe Legacy, la modalità in prima persona, i miglioramenti grafici e un editor più completo, però, lo rendono un acquisto imprescindibile per qualsiasi appassionato di Motocross e di corse in generale.

PRO

  • Mappe Legacy di Ottobiano, Ernee, Leon e Agueda
  • Tutte le piste e i piloti ufficiali
  • Grafica e tecnica a ottimi livelli
  • Editor dei tracciati potente
  • Modalità foto che riesce a impressionare
CONTRO
  • Mancanza di musica durante le gare
  • Poche vere novità, sa tutto di già visto
  • Mancanza di personalizzazione dell'avatar
  • Questa telecronaca la vogliamo mettere?