NEOGEO Mini Samurai Shodown Limited Edition, la recensione 9

La Mini retroconsole di SNK torna sulla scena con un'edizione limitata molto interessante: ecco il NEOGEO Mini Samurai Shodown Limited Edition

RECENSIONE di Andrea Palmisano   —   10/09/2019

Indice

Dopo averla trattata all'epoca della sua uscita l'anno scorso, torniamo a parlare della retro console in miniatura di SNK grazie a questa NEOGEO Mini Samurai Shodown Limited Edition, con una recensione che si concentrerà sulle differenze che distinguono questa versione speciale rispetto alle altre. La casa nipponica infatti fino ad oggi ha rilasciato ben 4 differenti edizioni del NEOGEO Mini, per la gioia dei collezionisti e un po' meno per quella dei loro portafogli. Si è iniziato con la versione giapponese, disponibile da fine luglio 2018, con 40 giochi inclusi e riconoscibile per una bellissima scocca bianca e rossa. I titoli compresi erano contraddistinti da una marcata inclinazione verso il genere dei picchiaduro a incontri, con addirittura tutti gli episodi di King of Fighters presenti. A metà ottobre è uscita poi la versione internazionale, con una livrea molto più sobria e meno accattivante e sempre con 40 giochi, ma con alcune differenze sostanziali e una tendenza più forte verso gli action, vedi la presenza di tutti i Metal Slug. A dicembre è stata la volta della prima versione limitata, la Christmas Limited Edition: qui si è saliti a 48 giochi, con alcune omissioni rispetto alle precedenti e diverse esclusive in più, e una scocca rossa e dorata a tema natalizio sinceramente non proprio meravigliosa. Lasciando tra parentesi la x A.C.E. Limited Edition destinata solo alla Cina e con gli stessi giochi della versione giapponese arriviamo infine finalmente a questa Samurai Shodown Limited Edition, rilasciata poche settimane fa per festeggiare il lancio del nuovissimo Samurai Shodown. E qui la faccenda si complica ulteriormente, perché per questa edizione ci sono 3 varianti estetiche: una bianca trasparente dedicata a Haohmaru, dal nostro punto di vista la più bella, una blu trasparente per Ukyo Tachibana e infine quella oggetto della nostra prova, la rossa trasparente di Nakoruru. Ognuna di queste è stata prodotta in 20.000 pezzi.

Giochi e dotazione

Andiamo quindi nel dettaglio: la NEOGEO Mini Samurai Shodown Limited Edition porta con sé una lista di 40 giochi (identica in tutti e 3 i set), ma anche in questo caso con differenze sostanziali rispetto a tutte le altre edizioni. Come facilmente intuibile infatti, qui sono presenti tutti gli episodi di Samurai Shodown, alcune chicche come Fatal Fury Special e Soccer Brawl, mentre al contrario si trovano solo i primi 3 Metal Slug e soltanto le edizioni '97 '98 e '99 di The King of Fighters. Per la lista completa vi rimandiamo al box qua sotto, ma è importante sottolineare come i giochi siano tutti in versione giapponese. Un altro aspetto rilevante di questa Samurai Shodown Limited Edition sta nella dotazione: laddove infatti le versioni giapponese e internazionale si erano rivelate piuttosto avare in termini di accessori fondamentali, qua invece si possono trovare due controller e anche il cavo mini HDMI-HDMI. Tutto ciò che serve quindi per poter sfruttare al massimo le potenzialità del prodotto anche in coppia, aspetto praticamente essenziale vista la natura dei giochi e le loro radici ben piantate nell'epoca dei coin-op. Completano la dotazione una coppia di adesivi da applicare sul frontale superiore della console, un cuscinetto anti scivolo da posizionare sul fondo, una card da collezione dedicata al personaggio a cui è dedicata l'edizione, il cavo di ricarica USB. Non c'è alcun alimentatore ma si può usare quello di qualsiasi cellulare o dispositivo simile. Va sottolineato come la console non abbia infatti una batteria inclusa, quindi necessariamente richieda di essere collegata alla corrente o a una power bank: se da un lato questo limita un po' la portabilità, dall'altro elimina i rischi legati al possibile decadimento delle prestazioni di una batteria integrata nel lungo periodo. C'è da dire però che il problema si sarebbe potuto aggirare permettendo di usare delle semplici pile stilo, ma evidentemente SNK ha preferito scegliere un'altra strada. Una menzione la merita il cuscinetto anti scivolo: nonostante siano già presenti degli appositi fermi sul fondo della console così da mantenerla stabile durante le partite, applicando il cuscinetto si ottiene una aderenza veramente eccezionale, fattore che può risultare molto importante soprattutto nei giochi che richiedono più "lavoro" di joystick. Molto buoni anche i due controller extra, che ricalcano perfettamente la forma di quelli originali del NEOGEO CD.

Hardware e aspetto

Per il resto, questa Samurai Shodown Limited Edition è identica alle altre versioni dal punto di vista hardware: la forma riproduce quella di un cabinato in miniatura, tanto che si può tranquillamente tenere sul palmo di una mano. La qualità costruttiva è molto buona, sebbene l'utilizzo di plastica leggerina dia al tutto un aspetto un po' troppo giocattoloso: l'uso di materiali più raffinati avrebbe probabilmente fatto piacere ai fan di SNK. Sulla componentistica invece c'è francamente poco di cui lamentarsi: gli speaker stereo garantiscono un suono pulito e nitido anche ad alto volume, sebbene piuttosto povero nei bassi, i tasti rispondono in maniera perfetta e lo stick, pur non godendo della tecnologia a microswitch, è precisissimo e reattivo. Il display LCD da 3.5", anche se molto (troppo?) piccolo, si conferma luminoso e di buona qualità, senza effetto ghosting, e la scelta di adottare la stessa risoluzione dell'originale assicura una resa perfetta e un rispetto totale alla qualità grafica dei giochi. Chi ha qualche anno sulle spalle ricorderà sicuramente lo stupore di fronte alla potenza di una console come il NEOGEO, che replicava a tutti gli effetti l'esperienza della sala giochi nel proprio salotto di casa, con una qualità tecnica nemmeno paragonabile a quella delle contemporanee console a 16-bit. Certo, lo scotto da pagare era un prezzo altissimo, tanto per l'hardware in sé quanto per le singole cartucce. All'epoca sarebbe stato praticamente impossibile immaginare di ritrovarsi, ad una frazione di quel costo, 40 dei migliori titoli di quell'epoca dentro a una scatoletta tanto piccola trasportabile ovunque si desideri. Meraviglie della tecnologia.

Qualche ombra sulla TV

Dove invece l'offerta del NEOGEO Mini si rivela un po' deludente è nella situazione in cui si decida di collegare la console alla TV, per poter apprezzare su uno schermo più generoso la qualità artistica e tecnica dei giochi. Sappiamo bene come la trasposizione su LCD o OLED ad alta risoluzione di giochi nati su schermi CRT 320x224 sia complicata, e infatti nel corso del tempo le tecniche di emulazione si sono evolute integrando filtri di vario tipo per cercare di avvicinare la resa finale appunto a quella originale. Sul NEOGEO Mini invece esiste solo l'opzione, attiva di default, per lo smoothing dell'immagine, che ammorbidisce il tutto con un effetto finale non proprio esente da critiche. Si può poi scegliere l'aspect ratio tra 4:3 e 16:9 e attivare o disattivare l'ottimizzazione dell'immagine, ma in nessun caso il risultato finale si può definire pienamente soddisfacente. Un peccato, perché un prodotto di questo tipo è chiaramente destinato a un tipo di utenza appassionata, affezionata e tendenzialmente esperta, e quindi meno disponibile ad accettare compromessi. Buono infine il software di sistema, semplice ma adeguato per la gestione del catalogo e delle poche opzioni disponibili. Il prezzo di questa NEOGEO Mini Samurai Shodown Limited Edition è di 139.99$, tutto sommato adeguato vista l'esclusività a fronte degli 80€ a cui si è ricollocata la versione "liscia", che però offre una dotazione di accessori molto più scarna.

La lista dei giochi

Aggressors of Dark Kombat, Alpha Mission II, Art of Fighting, Blazing Star, Blue's Journey, Burning Fight, Cyber-Lip, Fatal Fury: King of Fighters, Fatal Fury 2, Garou: Mark of the Wolves, The King of Fighters '97, The King of Fighters '98, The King of Fighters '99, King of the Monsters 2, Kizuna Encounter, The Last Blade 2, League Bowling, Magician Lord, Metal Slug, Metal Slug 2, Metal Slug 3, Ninja Commando, Ninja Master's: Haou Ninpou Chou, Real Bout Fatal Fury Special, Real Bout Fatal Fury 2: The Newcomers, Robo Army, Samurai Shodown, Samurai Shodown II, Samurai Shodown III: Blades of Blood, Samurai Shodown IV: Amakusa's Revenge, Samurai Shodown V, Samurai Shodown V Special, Sengoku 3, Shock Troopers: 2nd Squad, Soccer Brawl, Super Sidekicks, Top Hunter: Roddy & Cathy, Top Player's Golf, Twinkle Star Sprites, World Heroes Perfect

Prezzo
139,99 $
Multiplayer.it

8.2

Il NEOGEO Mini Samurai Shodown Limited Edition è un'edizione di nicchia di una mini console già di per sé di nicchia, e quindi va a rivolgersi ad un gruppo di appassionati e collezionisti molto ristretto e probabilmente anche parecchio esigente. Sotto questo punto di vista, il prodotto mantiene interamente i pregi e i difetti delle prime versioni sia dal punto di vista hardware che da quello software con l'assenza di una alimentazione interna, l'aspetto un po' plasticoso e le carenze nella modalità collegata alla TV che pesano sul giudizio finale. Di converso il prodotto di SNK è anche ricco di virtù e, per chi è sensibile al fascino dell'epoca a 16-bit, rappresenta la summa di un momento storico davvero indimenticabile. Per i fan di Samurai Shodown quindi, questa potrebbe essere la versione migliore del NEOGEO Mini tra quelle finora realizzate.

PRO

  • 40 giochi del NEOGEO nel palmo di una mano
  • Lista di titoli interessante e in parte differente dalle altre versioni
  • Dotazione di accessori completa

CONTRO

  • Piuttosto deludente se collegato alla TV
  • Uno schermo leggermente più grande avrebbe giovato molto

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