OnePlus 10 Pro, la recensione: è lui lo smartphone Android da battere?

Dopo l'ottimo exploit dell'anno scorso, OnePlus tenta di alzare ancora l'asticella con il suo nuovo flagship, OnePlus 10 Pro. Ecco la nostra recensione.

RECENSIONE di Andrea Palmisano   —   12/05/2022
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C'è un grande pregio che va riconosciuto a OnePlus, e che distingue la compagnia da buona parte dei produttori asiatici: storicamente ha sempre evitato di ingolfare il suo catalogo di smartphone con decine di modelli tutti simili tra loro; non confonde il consumatore con uscite a brevissima distanza l'una dall'altra e classifica in maniera abbastanza chiara e leggibile i prodotti che compongono la sua offerta. Non lo ha mai fatto nei momenti più rosei, che sicuramente non sono quelli della più stretta attualità e della fusione con OPPO all'interno del gruppo BBK.

Tale pregio trova in parte una conferma anche quest'anno con l'uscita di OnePlus 10 Pro, il suo nuovo flagship, che è anche l'unico visto che stavolta non è prevista l'uscita contemporanea di un OnePlus 10 "liscio", come invece era accaduto in passato. Quanto questa operazione di snellimento sia effettivamente voluta e quanto piuttosto imposta è un discorso da approfondire in altre sedi. Qua ci limiteremo a valutare la qualità di questo nuovo prodotto, per capire quanto possa essere effettivamente interessante e fedele alla filosofia originale della società di Pete Lau. Ecco quindi la nostra recensione di OnePlus 10 Pro.

Caratteristiche tecniche

Il contenuto della confezione di OnePlus 10 Pro
Il contenuto della confezione di OnePlus 10 Pro

OnePlus 10 Pro è ovviamente uno smartphone dotato di una scheda tecnica notevole, a partire da quello che è il filo conduttore di buona parte dei flagship del periodo: il SoC Snapdragon 8 Gen 1, che conosciamo molto bene e di cui abbiamo piena consapevolezza delle grandi qualità. Si tratta di un processore al vertice della categoria, che permette di affrontare qualsiasi operazione senza alcun tipo di difficoltà. La GPU ad esso affiancata è la solita ottima Adreno 730. Per quanto riguarda le versioni a disposizione, OnePlus 10 Pro è disponibile in due varianti: 8 GB di RAM + 128 di archiviazione e 12 + 256. La prima fa risparmiare una ottantina di Euro di listino, ma ci sembra senza dubbio meno interessante per uno smartphone di questa categoria agli occhi di un potenziale acquirente.

Le memorie sono UFS 3.1, quindi molto veloci e non soggette a dar luogo a colli di bottiglia. Il display è naturalmente un AMOLED, più precisamente un Fluid AMOLED da 6,7" con risoluzione QHD+ e tale dimensione, nonostante il rapporto screen-to-body del 92,7%, determina misure del telefono non compatte, in linea con buona parte degli smartphone cinesi degli ultimi mesi. Il peso invece si ferma a 200 grammi, un valore tutto sommato modesto considerando i materiali utilizzati, con ampio uso di Gorilla Glass Victus. In ogni caso lo spessore di 8.55mm lo mantiene gestibile in maniera piuttosto agevole, sebbene non crediamo che saranno in molti quelli che lo useranno senza la protezione di cover. La distribuzione dei pesi è ottima.

Scheda tecnica OnePlus 10 Pro

  • Dimensioni: 163 x 73.9 x 8.6 mm
  • Peso: 201 grammi
  • Display: Fluid AMOLED QHD+ da 6,67" con refresh rate a 120 Hz
  • SoC: Snapdragon 8 Gen 1
  • RAM: 8 o 12 GB
  • Fotocamere posteriori:
    • Wide 48 MP, f/1.8
    • Ultrawide 50 MP, f/2.2
    • Tele 8 MP, f/2.4
  • Fotocamera frontale:
    • 32 MP, f/2.2
  • Connettività Wi-Fi: 802.11 a/b/g/n/ac/6
  • Bluetooth: 5.2 con A2DP
  • Sensori: Accelerometro, Giroscopio, Bussola elettronica, Prossimità, Impronta Digitale
  • Colori:
    • Volcanic Black
    • Emerald Forest
  • Batteria: 5000 mAh
  • Memoria e prezzo:
    • 8 GB RAM + 128 GB | 919€
    • 12 GB RAM + 256 GB | 999€

Design

OnePlus 10 Pro ha un design abbastanza standard
OnePlus 10 Pro ha un design abbastanza standard

OnePlus ha sempre cercato di dare un minimo di personalità ai propri device dal punto di vista del design, pur all'interno dei limiti di caratteristiche tecniche e dettami di progettazione che giocoforza riducono molto i margini di libertà creativa. La parte frontale è quindi indistinguibile da centinaia di altri telefoni, con la quasi totalità della superficie occupata dal display e il piccolo punch hole della fotocamera collocato in posizione decentrata, verso l'angolo sinistro. I bordi laterali dello schermo sono leggermente curvi, soluzione elegante ma non gradita a tutti.

Diverso il discorso per il posteriore, dove l'ampio fascione che ospita il modulo fotocamera riesce a farsi notare e, nel suo posizionamento asimmetrico, si lega senza soluzione di continuità al frame metallico dal lato sinistro. La finitura lucida di questa parte genera un bel contrasto con il resto del dorso, opaco, e soprattutto nel caso della colorazione Emerald Forest lo stacco è netto e molto gradevole. L'effetto si attenua ovviamente nella variante Volcanic Black, più sobria e meno originale. In entrambi i casi la finitura risulta ottima nell'effetto repellente per ditate e impronte, che non rimangono impresse.

Delude la totale assenza di certificazione IP per la resistenza ad acqua e polvere, una mancanza difficilmente accettabile in uno smartphone premium. Ovviamente il telefono garantisce un certo livello di impermeabilità, ma il fatto che questo non sia appunto certificato attraverso lo standard dell'industria è un peccato. È ancora presente, per la felicità dei fan storici dell'azienda, il selettore fisico tra modalità normale, vibrazione e silenziosa, una comodità notevole che continua ad essere una sorta di marchio di fabbrica di OnePlus.

Un ultimo elemento che vale la pena tenere in considerazione è quello relativo alla resistenza strutturale, un problema resosi evidente in tutta la sua gravità in seguito al video del popolare youtuber JerryRigEverything che ha dimostrato come la progettazione dello smartphone abbia determinato una particolare debolezza della scocca alle sollecitazioni attraverso il piegamento. Se il bendgate di iPhone 6 vi sembrava grave, beh, vedere un OnePlus 10 Pro spezzarsi in due è particolarmente significativo, e suggerisce grande attenzione nel caso di uso "spensierato" del telefono, per esempio se tenuto infilato nella tasca posteriore dei pantaloni. E sebbene possa essere una situazione relativamente rara da verificarsi nel "mondo reale", rimangono le perplessità di fronte a una tale ingenuità da parte degli ingegneri cinesi.

Display

OnePlus 10 Pro ha un ottimo schermo OLED
OnePlus 10 Pro ha un ottimo schermo OLED

Lo schermo di OnePlus 10 Pro non cambia praticamente nulla rispetto a quello montato sul predecessore 9 Pro, visto che si tratta dello stesso pannello Fluid AMOLED da 6,7" con risoluzione QHD+ e frequenza di refresh adattiva da 1 a 120Hz. Proprio questa caratteristica necessiterà in futuro di qualche correzione e miglioramento tramite gli aggiornamenti software, visto che non mancano casi in cui la regolazione automatica del refresh genera problematiche di visualizzazione dei contenuti.

Passando ad altro, è garantita poi la copertura dello spazio colore sRGB e P3. Si tratta di un display luminosissimo, che riesce a raggiungere il picco di 1300 nit e quindi non ha alcuna difficoltà ad essere leggibile anche in condizioni di luce diretta del sole. La taratura dei colori è molto convincente; ad ogni modo è possibile agire via software per calibrare e modificare ulteriormente la resa in base alle proprie preferenze.

Tra le qualità che l'azienda pubblicizza c'è la Dual Calibration, ovvero la calibrazione dei colori a 500 e 100 nit, in maniera tale da garantire una certa consistenza e continuità anche in condizioni di luce diverse. È chiaro quindi che siamo di fronte a uno schermo particolarmente soddisfacente, che si fa apprezzare in qualsiasi situazione di utilizzo e che risponde particolarmente bene alle richieste dei servizi di streaming come Netflix, Youtube, Prime Video e Disney +.

Fotocamere

Uno scatto con la camera wide di OnePlus 10 Pro
Uno scatto con la camera wide di OnePlus 10 Pro
Uno scatto con la camera ultrawide di OnePlus 10 Pro
Uno scatto con la camera ultrawide di OnePlus 10 Pro
Uno scatto con il teleobiettivo di OnePlus 10 Pro
Uno scatto con il teleobiettivo di OnePlus 10 Pro

Nel comparto fotografico prosegue la collaborazione tra OnePlus e Hasselblad, col costruttore svedese che però ha fornito solo una consulenza tecnica riguardo alla calibrazione del software, quindi in realtà si tratta più del valore del marchio che di altro in estrema sintesi. Chiarito ciò, non pensiamo di fare torto a nessuno dicendo che sarebbe stato lecito aspettarsi qualcosa in più dalla componente fotografica di OnePlus 10 Pro.

E d'altra parte, viene facile dedurre che il gruppo BBK voglia promuovere come brand legati a foto e video Oppo e Vivo, mettendo OnePlus in una posizione differente all'interno del suo paniere. Scelta legittima e sensata nell'ottica di una differenziazione dei vari marchi, ma che comunque mette un po' in difficoltà uno smartphone che di listino costa quasi 1000€. Il gruppo è composto da 3 sensori: il wide principale è il Sony Exmor IMX789 da 48 MP e f/1.8, l'ultrawide da 50 MP, f/2.2 e 150° di FOV e infine un tele da 8 MP f/2.4 con zoom ottico 3.3x.

La camera principale, la stessa presente l'anno scorso su OnePlus 9 Pro, è buona, piuttosto versatile e capace di realizzare validi scatti con luce sufficiente, seppure allo stato attuale la taratura dei colori ci sembra virare un po' troppo sul rosso ed enfatizzare eccessivamente la saturazione. Discreti i risultati anche in notturna.
La ultrawide invece è decisamente meno convincente, poco accettabile in questa fascia di prezzo pur offrendo un FOV di 150° che offre spunti creativi interessanti. La resa degli scatti è troppo morbida e, con poca luce, la qualità crolla.
Il teleobiettivo fa il suo dovere, tenendo conto di un uso confinato a condizioni specifiche. La bassa risoluzione è comunque un limite, per cui non è il caso di farci troppo affidamento.
Da segnalare l'assenza di una camera macro o comunque di una funzione macro, che è quindi una perdita rispetto al predecessore che invece ne era equipaggiato.

I video sono invece buoni: sebbene lo smartphone possa raggiungere gli 8K a 24 FPS è chiaro che non è affatto la scelta preferenziale. Meglio quindi optare per i 4K, ma solo fermandosi a 30 FPS si possono usare tutte le camere. Tra l'altro la gestione dei menu del software della fotocamera è eccessivamente caotico e non sempre ben organizzato, come appunto nel caso della selezione di risoluzione e frame rate, che sono inspiegabilmente separati in due posti diversi.

Batteria

OnePlus 10 Pro ha una batteria di buona capacità
OnePlus 10 Pro ha una batteria di buona capacità

La batteria di OnePlus 10 Pro ha una capacità di 5000 mAh, valore standard per questa categoria di smartphone. Ovviamente ciò che fa la differenza è l'ottimizzazione a livello software, visto che sappiamo come il SoC Snapdragon 8 Gen 1 non sia proprio morigerato in termini di richieste energetiche. Ad ogni modo il telefono si comporta nella maniera che è lecito attendersi, garantendo la giornata piena di utilizzo senza grossi patemi, e i problemi di elevato consumo dei primi giorni sembrano essere stati corretti con le successive revisioni del software di sistema.

È presente un sistema di carica rapida, il "solito" SuperVOOC, che attraverso il caricabatterie compreso nella confezione permette di raggiungere gli 80W e garantire una ricarica 0-100% in poco più di mezz'ora. Un buon risultato, sebbene la competizione tra i diversi produttori abbia già visto abbattere i 100W di ricarica rapida, e chissà cosa riserverà il futuro in tal senso. È disponibile anche la ricarica wireless, prevedibilmente chiamata AirVOOC e che in questo caso riesce a raggiungere i 50W e quindi da 0 a 100% in 47 minuti.

Prestazioni

OnePlus 10 Pro vanta ottime prestazioni grazie al SoC all'avanguardia
OnePlus 10 Pro vanta ottime prestazioni grazie al SoC all'avanguardia

I risultati a livello prestazionale di OnePlus 10 Pro non sorprendono granché per il fatto che abbiamo avuto a che fare in questi mesi con numerosi smartphone mossi dallo Snapdragon 8 Gen 1 e GPU Adreno 730. Come si può vedere facilmente dai benchmark infatti, il comportamento è vicino a quello degli analoghi device di altri produttori, con scarti leggeri che comunque sono impercettibili nel mondo reale. Rimane il dato di come il telefono abbia comunque restituito tra i peggiori risultati dei concorrenti con Snapdragon 8 Gen 1. Restiamo comunque nell'ambito del meglio che sia al momento disponibile in ambito Android sotto questo punto di vista, con performance molto significative.

Videogiochi

OnePlus 10 Pro funziona benissimo coi videogiochi
OnePlus 10 Pro funziona benissimo coi videogiochi

Per quanto riguarda i videogiochi non ci sono sorprese, perché le prestazioni in tale ambito sono assimilabili a quelle degli altri smartphone con lo stesso processore. Quindi tutto molto bene, con la capacità di far girare con disinvoltura anche i giochi più tecnicamente impegnativi come i "soliti" Call of Duty Mobile, Genshin Impact e Asphalt 9.

La modalità Gioco con la relativa app sono ben organizzate, e permettono di gestire i propri titoli raggruppandoli in un unico luogo virtuale. Sono ovviamente poi attivabili tutta quella serie di ottimizzazioni capaci di migliorare le performance del dispositivo e soprattutto ridurre i motivi di distrazione del giocatore, riducendo le notifiche.

Esperienza d'uso

OnePlus 10 Pro arriva sul mercato con Android 12 installato
OnePlus 10 Pro arriva sul mercato con Android 12 installato

L'esperienza nell'uso di OnePlus 10 Pro passa ovviamente attraverso la valutazione dell'OxygenOS 12, personalizzazione di Android che è stata da sempre un marchio di fabbrica per l'azienda di Pete Lau. Questo perché i telefoni OnePlus erano in grado di offrire un'esperienza Android quasi stock, pulita e rispettosa dell'utente, con miglioramenti e aggiunte effettivamente capaci di dare qualcosa in più. La fusione con OPPO ha determinato anche un'unione di fatto tra OxygenOS e ColorOS che, sebbene in un primo momento avrebbe dovuto portare proprio alla nascita di un OS unico per entrambi i brand, infine ha portato alla continuazione dei due sistemi operativi che però avranno un codebase unificato.

Questi cambi di programma e scossoni in corso d'opera hanno dato vita ad una OxygenOS 12 per alcuni versi deludente, un po' in crisi di identità pur mantenendosi comunque tutto sommato piacevole. Alcune caratteristiche, come la OnePlus Shelf con relative widget che si richiama scorrendo in basso il dito dalla zona alta a destra dello schermo, mantengono comunque un feeling familiare per gli utenti OnePlus di vecchia data.
Questi ultimi però saranno anche abituati a una frequenza e velocità degli aggiornamenti non impeccabile, elemento che non crediamo sarà sensibilmente differente anche nel caso di quest'ultimo nato.

C'è da infine tenere in considerazione poi che OnePlus 10 Pro tende a scaldare facilmente, anche di fronte a compiti non particolarmente impegnativi. Non stiamo parlando di un calore fastidioso o eccessivo, quanto piuttosto di un riscaldamento percepibile in maniera nitida in molte situazioni.

Commento

Prezzo 919 € / 999 €

Multiplayer.it

8.0

OnePlus 10 Pro è un buono smartphone, poco ma sicuro: l'esperienza della compagnia cinese coltivata con anni di device in grado di mantenere livelli qualitativi sempre abbastanza elevati ha fatto sì che anche in questo caso ci si trovi di fronte a un prodotto privo di difetti rilevanti, completo e capace di offrire un'esperienza d'uso molto piacevole anche grazie all'ottima Oxygen OS. Di converso è anche vero che OnePlus 10 Pro non porta reali e sostanziali miglioramenti rispetto al suo predecessore, né possiede alcun elemento rilevante capace di distinguerlo dalla massa. Il prezzo impegnativo, pericolosamente vicino ai 1000€, di certo non aiuta. In attesa quindi di un sostanzioso ritocco dello street price, al momento si tratta di un telefono ben costruito ma difficile da consigliare se non a chi è legato in maniera molto forte al brand cinese.

PRO

  • Schermo ottimo
  • Prestazioni brillanti
  • Ricarica rapida a 80W
  • Design piacevole e con spunti di originalità
CONTRO
  • Davvero pochi miglioramenti rispetto a OnePlus 9 Pro
  • Comparto fotografico non a livello di un flagship del 2022
  • Prezzo di listino eccessivo
  • Scalda un po'