Senran Kagura: Peach Ball, la recensione 39

Senran Kagura: Peach Ball è il nuovo spin-off della serie a tema pinball, disponibile esclusivamente su Nintendo Switch. Ecco la nostra recensione

RECENSIONE di Davide Spotti —   09/07/2019

Dopo la pubblicazione di Senran Kagura Reflexions, Honey Parade Games torna a occuparsi di un titolo in esclusiva per Nintendo Switch. Le celebri ninja di Marvelous calcano di nuovo il palcoscenico videoludico in un contesto inedito; questa volta non aspettatevi sequenze d'azione, scontri con pistole ad acqua o attività culinarie: come suggerisce il nome, Senran Kagura: Peach Ball trasporta infatti le procaci ragazze del franchise nell'universo dei flipper, ponendole al centro delle immancabili situazioni piccanti che contraddistinguono da sempre la serie. In seguito alla pubblicazione sull'eShop europeo abbiamo provato il gioco per qualche ora ed ecco puntualmente la nostra recensione.

Pinball piccante

Pur essendo un titolo interamente focalizzato sul pinball, Senran Kagura: Peach Ball propone una modalità Storia nella quale bisogna affrontare una serie di stage alternati a dialoghi tra le protagoniste del gioco. Senza girarci troppo attorno, si tratta di contenuti di scarsa attrattiva che inducono a saltare velocemente in avanti con l'obiettivo di accedere finalmente al primo tavolo. Dal punto di vista ludico la proposta è molto basilare: le regole sono quelle tradizionali, dunque è necessario mantenere il più possibile in vita la propria pallina cercando di concatenare ogni azione al fine di ottenere punteggi elevati. La particolarità è data dalla presenza sul tavolo di una delle cinque shinobi inserite nel gioco, ovvero Asuka, Yumi, Ryona, Murasaki e Yomi. Oltre a indirizzare la pallina verso tunnel e respingenti bisognerà fare in modo di interagire con la ragazza colpendola in varie posizioni per ottenere dei bonus. Le cosiddette Peach Missions corrispondono per l'appunto a piccoli incarichi che devono essere portati a termine nel corso del match per ottenere una serie di vantaggi. Riempiendo la barra dei Peach Point si ottiene poi accesso alla Sexy Challenge; in questa fase la ragazza del tavolo viene risucchiata in un'altra area, dove si accede a un flipper di dimensioni più ridotte nel quale devono essere colpiti vari oggetti entro un tempo limite. Una volta completata l'operazione e ottenuto il moltiplicatore di punteggio, una parte dei succinti vestiti della shinobi verrà strappata via, lasciando sempre meno spazio all'immaginazione. Dopo aver ripetuto l'operazione per tre volte si accederà alla Super Sexy Challenge, dove i giocatori passeranno alle vie di fatto stimolando seno e glutei della ragazza con le palline, per poi concludere in bellezza con una ricca raffica di colpi messi a segno con le alette.

Così facendo la ragazza di turno finirà per rimanere completamente nuda, coprendosi timidamente le parti intime per non lasciarsi osservare. L'azione risulta a tratti divertente, sebbene non si possa fare a meno di constatare la presenza di evidenti limitazioni: innanzitutto la scarsa reattività delle alette con le quali bisogna indirizzare la pallina, ma soprattutto la carenza delle soluzioni di gameplay messe a disposizione dagli sviluppatori. I livelli che compongono la storia sono cinque, mentre i tavoli selezionabili sono solamente due. Il primo, denominato Peach Land, ricorda una sorta di parco divertimenti, mentre Spooky Shinobi Park riproduce un giardino in stile tipicamente nipponico. Entrambe le alternative si sono dimostrate abbastanza piatte dal punto di vista della varietà, risultando fin troppo simili per struttura e davvero poco ramificate come quantità di oggetti con i quali è possibile interagire. Con mestizia abbiamo constatato che l'unica alternativa alla già risicatissima campagna principale è rappresentata dalla partita libera, dove sostanzialmente non si deve far altro che selezionare i due tavoli citati poc'anzi, scegliendo alcune varianti legate alle stagioni dell'anno che incidono esclusivamente sull'aspetto estetico ma non sulla struttura. Tradizionalmente nei giochi basati sui flipper la varietà dei tavoli è fondamentale per rendere il prodotto interessante agli occhi del pubblico pagante, mentre nel caso di Peach Ball la mancanza di contenuti non invoglia affatto il giocatore a tornare in partita dopo aver terminato la prima sessione di gioco. L'unico contenuto di contorno è la Dressing Room, sezione nella quale è possibile cambiare d'abito le ragazze, scattare delle immagini accedendo alla modalità Diorama oppure accedere a una panoramica completa dei loro corpi, potendo decidere di bagnarle con l'acqua o palpeggiarle ripetutamente.

Digital Delivery
Nintendo eShop
Prezzo
39,99 €
Multiplayer.it

5.0

Lettori (7)

7.8

Il tuo voto

Bastano una manciata di partite per constatare che il più grosso problema di Senran Kagura: Peach Ball è legato alla preoccupante assenza di contenuti, al punto da rendere del tutto ingiustificata la spesa necessaria per scaricare il titolo dall'eShop di Nintendo Switch. Anche sorvolando sui feedback poco convincenti scaturiti dall'interazione, a nostro avviso poco paragonabile ad altri prodotti della stessa categoria, ciò che ci ha lasciato più perplessi è la totale mancanza di idee e varietà. A queste condizioni risulta davvero difficile consigliarne l'acquisto, anche per i fan più incrollabili del franchise.

PRO

  • Le shinobi protagoniste dei tavoli
  • Suoni e colori

CONTRO

  • Durata della campagna risibile
  • Pochissimi contenuti
  • Tavoli poco ispirati
  • Prezzo eccessivo per ciò che offre