Speciale Emulazione - Dai 32bit ad oggi 77

Una guida al vasto mondo dell'emulazione, per riscoprire classici dell'era 32 bit fino alla generazione scorsa di console

SPECIALE di Valerio De Vittorio —   05/04/2013

La retrocompatibilità, ormai, sembra rimarrà un ricordo del passato. Dopo i mezzi passi indietro già compiuti con questa generazione. Che possibilità ci sono quindi per gli amanti del retrogaming a parte spolverare le loro vecchie PlayStation o Sega Saturn e collegarli ai televisori CRT rimasti in soffitta? Il mondo dell'emulazione viene fortunatamente in soccorso, grazie a software amatoriali più o meno funzionanti che permettono di rigiocare sui propri PC glorie di un passato non troppo lontano. Con questo primo speciale proveremo a fornirvi qualche dritta sulle possibilità concesse dagli emulatori per giocare a titoli dalla generazione 32 bit in avanti, nella speranza di farvi scoprire un mondo affascinante. Il prossimo appuntamento sarà invece dedicato alle generazioni precedenti, un mondo enorme e ricco di classici da riscoprire.

Emulare non è una parolaccia

Gli emulatori sono software realizzati da volenterosi i quali, armati di doti di programmazione e tanta pazienza, riescono a dare vita a programmi in grado di avviare giochi di praticamente ogni tipo su piattaforme diverse. Volete giocare Super Mario Bros. sul vostro portatile? Ecco che vi viene in soccorso un emulatore del Super Nintendo.

Preferite avviarlo sul vostro cellulare Android? Esiste un software in grado di fare anche questo. Il principio alla base di tali programmi è piuttosto elementare; questo si frappone infatti tra il titolo che si vuole avviare e la piattaforma su cui vogliamo farlo girare, praticamente "ingannando" il gioco emulando l'hardware della console.

Ciò richiede una certa potenza di calcolo, variabile a seconda della piattaforma che si vuole emulare, ma dall'avvento dei processori a più core si è aperto tutto un mondo di opportunità che negli ultimi anni ha rinvigorito la scena. I programmatori, aiutati da community molto attive, mettono a disposizione programmi ormai davvero sofisticati ed allo stesso tempo sorprendentemente facili da utilizzare, dotati di interfacce grafiche e suggerimenti. Un'altra interessante evoluzione è la diffusione su macchine diverse dai PC, grazie alla potenza di calcolo sempre maggiore di hardware come cellulari, tablet e le console stesse. Emulatori dedicati alle console fino alla generazione a 32 bit sono infatti disponibili quasi sempre anche per Linux, Mac e Android.

Essendo iOS un sistema chiuso, la faccenda si fa più complicata, ma si trova qualcosa anche per gli utenti iPhone. Sulla questione emulazione per smartphone e tablet torneremo magari con un prossimo speciale. Attenzione però a non superare i limiti imposti dalla legge. L'emulazione è infatti legata a doppio filo con la pirateria, se volete giocare ai vostri classici preferiti dovete possederne una copia e, nel caso sia necessario il BIOS della console su cui gira, dovrete quanto meno averne una in casa per estrarlo dalla stessa o per giustificarne il possesso.

Sony, PlayStation sui nostri PC

Dopo che Playstation 3 ha eliminato la retro compatibilità con la console subito precedente, molti giocatori si sono ritrovati con una collezione sterminata di titoli utili solo a prendere polvere sullo scaffale. Per fortuna ci viene incontro PCSX2, un emulatore completamente aperto all'implementazione di plug-in e giunto alla versione stabile 1.0 (mentre è in costante corso di sviluppo già la 1.1, scaricabile liberamente) che garantisce una compatibilità totale, prestazioni ottime e tutta una serie di filtri per migliorare la grafica dei nostri giochi preferiti.

Una configurazione dotata di almeno un Intel Core 2 Duo o AMD Phenom II e scheda video di fascia medio bassa permette già di godere di molti titoli in 720p al cento per cento della velocità. Il pacchetto disponibile per il download sul sito ufficiale, contiene già tutto l'occorrente, fatto salvo per il BIOS, comunque obbligatorio per poter giocare. Una volta installato, basta seguire il basilare set up guidato e caricare direttamente dal vostro lettore il DVD del titolo che volete giocare. Le impostazioni prevedono comunque settaggi di ogni tipo, alcuni specifici per certi giochi che utilizzano artifici grafici particolari. PCSX2 è tra i migliori emulatori in circolazione, non solo per il livello di precisione raggiunto dal software in sé ma per tutti gli approfonditi elementi di contorno, a partire dal sito ufficiale dove si trovano costanti revisioni del software, la lista dei titoli compatibili con dettagli sulla qualità dell'emulazione, tutorial, video e tool di vario tipo.

Sebbene siano giocabili sia sulle portatili Sony che su Playstation 3, qualcuno potrebbe preferire godersi i propri titoli PSX sul computer, magari per spingerli a risoluzioni più elevate e pulire alcuni spigoli con filtri e rendering avanzati. Ecco venirci in soccorso ePSXe di cui solo qualche mese fa è stata rilasciata la versione 1.8. Questo emulatore è in grado di far girare praticamente qualsiasi titolo dello sterminato catalogo Playstation, rappresentando la manna dal cielo per tutti i nostalgici dell'epoca d'oro di Squaresoft e dei JRPG in generale. Questi potranno godere dei propri giochi preferiti con alcune funzioni aggiuntive decisamente utili, come il "savestate", che permette di salvare in qualsiasi momento, o il fastfoward, per avanzare rapidamente sezioni meno divertenti. I requisiti hardware sono bassissimi, ma anche in questo caso è necessario possedere il BIOS della propria console. Merita un cenno la scena dell'emulazione di PSP, in realtà nata relativamente da poco, che può vantare un software già piuttosto avanzato chiamato PPS SPP. Questo è in grado di far girare un buon range di titoli, sebbene ancora non in maniera perfetta. Da tenere d'occhio, senza dubbio.

Nintendo, un delfino per tutti

Project 64 è l'emulatore che vi serve nel caso abbiate voglia di riscoprire alcuni classici per Nintendo 64. Sul sito ufficiale ha appena fatto capolino una nuova versione, non priva di bug o imprecisioni, ma capace di avviare praticamente di tutto. Il pacchetto comprende tutto il necessario, limitando al minimo indispensabile gli sforzi richiesti all'utente per la configurazione. Veniamo ora ad un'interessantissimo progetto, chiamato Dolphin, nato inizialmente per emulare il Gamecube ma che, grazie alla somiglianza di questa console con il diretto successore, è ormai perfettamente in grado di far girare titoli Wii.

L'ultima versione è la 3.5, ma essendo un progetto open source, vale il medesimo discorso del PCSX2, visto che sul sito ufficiale si trovano numerose revisioni, con bug fix e piccoli aggiustamenti. L'emulatore è dotato di un'interfaccia davvero semplice ed intuitiva, e permette di godere dei titoli Gamecube o Wii elevando la risoluzione fino a 1080p con anti-aliasing o filtro anisotropico. Supporta persino il Wii Mote e Nunchuk (comunque sostituibili con mouse e tastiera oppure un pad qualunque), per ricreare alla perfezione l'esperienza della console originale, con il gradito boost grafico. Sempre sulla pagina del Dolphin si trovano guide, anche video, che conducono per mano anche gli utenti meno "smanettoni". Come per l'emulazione di Playstation 2, la potenza di calcolo richiesta è piuttosto cospicua, quindi consigliamo un PC dotato di processore a doppio core ed una scheda video di fascia media.

SEGA, creatrice di sogni

Purtroppo la scena dedicata alle due ultime console SEGA è meno viva ed avanzata rispetto alla concorrenza, sopratutto nel caso del Saturn. Se volete comunque godervi qualche perla dimenticata dello storico concorrente di Playstation, avete essenzialmente due scelte, Satourne ed SSF. Il secondo fu il primo in grado di avviare titoli commerciali e gode di supporto tutt'ora, con una compatibilità praticamente completa. E' persino in grado di funzionare senza il BIOS della console, anche se non tutti i giochi funzioneranno perfettamente.

Evitiamo di indirizzarvi al sito ufficiale completamente in giapponese, consigliandovi invece una pagina amatoriale, raggiungibile a questo link. Satourne è un progetto relativamente più giovane, ma è comunque semplice da configurare grazie all'interfaccia essenziale, e non dovrebbe dare particolari grattacapi. L'accoppiata Chankast e nulldc soddisferà infine ogni nostalgico del Dreamcast. L'ultimo compianto hardware di SEGA viene emulato molto bene da entrambi questi software. Il primo è superiore in termini di qualità dell'emulazione, mentre il secondo garantisce ottime performance. A quanto ne sappiamo lo sviluppo di Chankast è stato interrotto, mentre alcune revisioni di nulldc ancora fanno capolino sulla rete, con tanto di versione dedicata esclusivamente al chip NAOMI, il corrispettivo potenziato del Dreamcast per i cabinati dell'epoca.