Le sale giochi di Tokyo  82

I nostri punti di ritrovo preferiti dove sfidarsi con i migliori arcade nella capitale nipponica

SPECIALE di Umberto Moioli   —  13 Settembre 2014

Per la maggior parte dei giocatori sparsi in giro per il mondo, oggi il videogaming è principalmente stare seduti a casa davanti alla televisione o al monitor del PC, al limite svagarsi sul cellulare o la propria console portatile durante gli spostamenti giornalieri. Un tempo le sale giochi puntellavano le città dando modo agli appassionati di ritrovarsi e competere, facendogli al contempo sperimentare gli ultimi ritrovati tecnico tecnologici: il gioco online, da una parte, e la crescita spropositata della potenza di calcolo a disposizione di tutti nei sistemi casalinghi, dall'altra, hanno pian piano eroso quella posizione tanto che oggi è difficile vedere centri di aggregazione simili, quantomeno nella misura e con un'offerta paragonabile al passato. Certo ci sono delle eccezioni, come alcune sale giochi statunitensi o quelle di Hong Kong, punto di ritrovo per una community dedita a King of Fighter, ma è rimasto davvero poco. L'ultimo baluardo resta ovviamente il Giappone dove, nonostante il diffondersi dei Pachinko, dei cellulari e degli altri sistemi, ancora girando per Tokyo - ma anche Osaka - si possono incontrare piccoli spazi così come enormi edifici su più piani contenenti centinaia e centinaia di cabinati. Le cose stanno cambiando anche sul suolo nipponico e la quota di mercato di questo fenomeno è destinata a erodersi anno dopo anno, ma se avete voglia di divertirvi e provare cosa vuol dire giocare il proprio picchiaduro preferito contro i migliori, di persona, avete solo l'imbarazzo della scelta. Di seguito una breve lista di quelle dove ci piace andare ogni qual volta veniamo a Tokyo, anche solo per buttare qualche centinaio di yen ed uscirne subito con le ossa rotte.

Una lista delle nostre sale giochi preferite in quel di Tokyo!

SEGA (GiGO) Ikebukuro

Ma come, vi starete chiedendo, scrivete della prima sala giochi che vi piace visitare a Tokyo e non si trova nella leggendaria Akihabara? Nonostante la popolarità di Electric Town in Occidente sia mitica e il quartiere rappresenti sempre un motivo di grande fascino, negli ultimi anni, almeno secondo noi, l'area di Ikebukuro è divenuta il luogo più divertente e vivibile per un appassionato di videogiochi grazie ad un pubblico più giovano e un'offerta complessivamente superiore. In particolare, se dovete scegliere di visitare una sola sala giochi in tutto il Giappone, vi consigliamo quella che un tempo era chiamata SEGA GiGO Ikebukuro, oggi semplicemente SEGA Ikebukuro. Già mitica al tempo per l'offerta vastissima, è stata di recente rifatta e conta sette piani di arcade di ogni tipo: si spazia dai classici picchiaduro, con una clientela piuttosto agguerrita anche se non elitaria, fino alle più recenti tendenze come i giochi che prevedono l'utilizzo di carte collezionabili, quelli della serie Mobile Suit Gundam: Extreme Vs. e numerosi prodotti su licenza.

Taito Hey Akihabara

Come detto sopra, Akihabara ha una fama che supera i confini nipponici e la rende uno dei quartieri di Tokyo più popolari all'estero. Non vogliamo dire che non meriti la sua popolarità e girare per i negozi di elettronica, manga e videogiochi della zona andrebbe fatto almeno una volta nella vita, però parte dello smalto di un tempo è andato per sempre. Il cultore di videogame resterà quindi deluso? Assolutamente no: la via principale si distingue ancora per enormi insegue luminose che invitano ad entrare per provare ultime uscite e vecchie glorie, basta saper evitare quelle che cercano di portarci all'interno di enormi stanzoni pieni di pachinko o macchinette che spillano qualche yen promettendo gadget. Un punto di ritrovo celebre e iconico come SEGA GiGO Akihabara, ad esempio, non è più quello di qualche anno addietro e oggi non può contare su chissà quale varietà. Molto meglio la leggendaria Taito Hey: se non avete paura del fumo che ne satura lo spazio, offre tre piani dedicati quasi esclusivamente a picchiaduro e shoot 'em up, una clientela esperta e parecchie chicche provenienti sia dal passato, sia dal catalogo delle ultime uscite. Il Club SEGA che si trova subito accanto è un altro buon punto di ritrovo, con tantissimi cabinati dedicati ai principali nomi del panorama dei picchiaduro e alcuni che raccolgono vecchie glorie e prodotti di nicchia, dando modo di scegliere quale caricare stando seduti davanti allo stesso schermo.

L’area ad ovest di Ikebukuro

Facciamo un passo indietro: se uscite a est della stazione di Ikebukuro vi ritroverete in uno dei quartieri più vitali e alla moda della città, potrete perdervi nelle due sedi della catena Animate e visitare i centri commerciali alla moda. Prendendo la direzione opposta, però, finirete in una zona del quartiere radicalmente differente, dove gli alti palazzi lasciano il posto ad edifici più piccoli e meno raffinati che ospitano piccoli ristoranti e club notturni. Qui ci sono comunque numerose sale giochi, spesso su un singolo livello. Bene, da sole non rappresentano chissà quale attrazione ma tutte assieme hanno il loro fascino: polverose e piene di gente che fuma, sono colme di vecchi arcade che oramai è difficile trovare altrove, prodotti che non hanno appeal sul pubblico più vasto di altri centri d'aggregazione ma vivono su una clientela di affezionati. Magari non sono la primissima scelta, però un giretto vale la pena farlo.

Namco Nakano

Nakano è un altro quartiere piuttosto popolare sia tra la popolazione locale, sia tra i turisti che vengono attirati dal suo più celebre centro commerciale, il Nakano Broadway. Come ogni altra zona della città, anche qui ci sono alcune sale giochi e in particolare Namco Nakano brilla per la quantità di nuove uscite disponibili e per un pubblico che non è così competitivo come altrove, insomma un posto ideale per rilassarsi e passare qualche ora di svago. Consigliato anche Nakano TRF - Tokyo Ranking Fighters, ritrovo per i giocatori competitivi del panorama picchiaduro, celebre per i suoi tornei. Da visitare a vostro rischio e pericolo.

Tutte le altre

Quartieri come Shibuya e Shinjuku, entrambi noti a chiunque, possono vantare altri punti di ritrovo e non è semplice elencarli tutti. Grandi catene come SEGA e Taito hanno sedi multiple in ciascuna di queste zone e il consiglio è, soprattutto se si dispone di un po' di tempo, di non visitarne una sola ma di cambiare, perché nonostante condividano lo stesso nome e dall'esterno non presentino elementi distintivi, spesso raccolgono cabinati diversi per utenze differenti. Non bisogna inoltre fermarsi ai grandi nomi: dietro a insegne più anonime, come quelle di Kaikan a Shibuya e PlayLand Carnival a Shinjuku, si nascondono chicche non indifferenti dove spendere interi pomeriggi a giocare o anche semplicemente osservare gli altri utenti mentre si sfidano oppure muovono le mani alla velocità della luce per completare qualche rhythm game al massimo livello di difficoltà. Se da una parte è insomma vero che le sale giochi non sono più popolari come un tempo, anche in Giappone, dall'altra è difficile non rimanere affascinati di fronte all'utenza variegata che attirano ancora oggi e alla quantità di realtà che le distinguono.