Da Liberty City a Los Santos 30

In attesa di GTAV next-gen abbiamo esplorato le mod del capitolo precedente

SPECIALE di Andrea Centini —   16/10/2014

Indice

Sintomo dei costi produttivi sempre più elevati, di una base installata ancora "insufficiente" e, non per ultimo, dei morsi della crisi che hanno duramente colpito l'industria videoludica, tra software house sprofondate e licenziamenti a raffica, il proliferare delle cosiddette versioni Remastered è uno dei temi caldi che sta caratterizzando l'inizio della nuova generazione, tra detrattori e sostenitori che si scontrano sulla necessità e l'efficacia di tali prodotti, spesso tacciati di essere mere operazioni commerciali che rubano tempo e spazio a nuove proprietà intellettuali. Chi più, chi meno, praticamente tutti i titoli rimessi a lucido per girare su Xbox One, PlayStation 4 e, talvolta, anche PC, sono stati colpiti dalle roventi critiche degli utenti; tuttavia ve n'è uno in particolare che sembra affrancato da tali dinamiche, forte del nome che porta in dote capace di smuovere tonnellate di hype e somme di danaro da manovra finanziaria. Stiamo naturalmente parlando dell'ultimo capitolo di Grand Theft Auto, uscito nel settembre 2013 su PlayStation 3 e Xbox 360 e che, da un paio di settimane, ha finalmente trovato la sua precisa collocazione temporale - a scanso di possibili ritardi - anche sulla nuova generazione di console e PC. Notizia nella notizia, è stata la natura bivalente della suddetta data di lancio, che ha "spedito" l'edizione per Personal Computer al 27 Gennaio 2015, praticamente un anno e mezzo dopo l'uscita della versione originale. In attesa di poter mettere le mani sul codice next-gen di quest'opera sontuosa, abbiamo deciso di fare un passo indietro e tornare a Liberty City in compagnia di Niko Bellic (ma non solo), per raccontarvi quanto ancora oggi, anche grazie alle mod, sia piacevole giocare al quarto capitolo della serie.

Un viaggio tra le migliori mod per GTA IV, in attesa dell'uscita del quinto capitolo

MODestamente

Prima di addentrarci nei meandri dei file da scaricare e provare, snoccioliamo qualche cruda statistica: 15 mila elementi disponibili nel database, 70 milioni di download, 170 mila commenti e circa 30 mila video tra tutorial e dimostrazioni. Questi numeri impressionanti fanno riferimento a uno dei maggiori portali dedicati alle mod di GTA 4 per PC, più che sufficienti per spiegare l'attesa spasmodica che circonda l'uscita del quinto capitolo su tale piattaforma. Le (prevedibili) migliori performance tecniche rispetto alla versione console e il multiplayer gratuito, oltre che il prezzo sensibilmente inferiore, in moltissimi casi non rappresentano il motivo principe per cui si desidera il nuovo GTA su PC, ma sono proprio le mod, che, soprattutto a partire dal bellissimo capitolo San Andreas, possono regalare centinaia e centinaia di ore di divertimento in più rispetto alla pur ricchissima offerta di base.

Il quarto capitolo della saga, che in realtà ha lasciato freddina una parte dell'utenza - soprattutto perché concettualmente "limitato" rispetto al terzo - è quello che ha tuttavia ricevuto le maggiori attenzioni da parte dei modder, i cui lavori più recenti sono spesso sfociati in richiami e rimandi al titolo che arriverà all'inizio del prossimo anno. Sebbene da sempre associato all'universo del modding, il codice di GTA è tutt'altro che plasmato per essere modificato e arricchito con semplicità, come avviene ad esempio in titoli dalla struttura modulare alla stregua di Assetto Corsa, dunque per poter installare le mod non solo è doveroso fare il back-up dei file sostituiti, ma è necessario dotarsi di software e middleware vari che agevolano le procedure di installazione, rimozione e organizzazione dei file. Insomma, pur essendo parte integrante del successo su PC, l'installazione delle mod può essere, in taluni casi, difficoltosa e laboriosa se non si è sufficientemente abili, senza considerare i problemi di incompatibilità, i crash, i bug e la necessità di gettare tutto alle ortiche e ricominciare daccapo se si vuol testare qualche nuovo, particolare elemento. La prima cosa da fare, dunque, è installare software e tool di supporto come l'OpenIV o lo Spark IV di Aru, programmini che aiutano nella gestione degli archivi presenti nel gioco e aiutano nella sostituzione e individuazione dei file di interesse. Utilissimo anche il Mod Manager di Wiebrendh, rilasciato lo scorso 30 giugno e fedele alleato per organizzare al meglio il proprio catalogo di mod preferite, spesso stipate in cartelle da GigaByte di dati. Alcuni di questi software, così come moltissime mod, richiedono l'installazione dell'ASI Loader e dello ScriptHook per permettere il caricamento di alcuni script, mentre in altri casi, per non incappare nel famigerato errore SMPA60 - legato alla presenza di veicoli salvati nei garage - può essere necessario scaricare salvataggi realizzati ad hoc e aggirare il blocco di Windows Live, copiando specifiche DLL nella directory principale del gioco. Spesso e volentieri, fortunatamente, è sufficiente copiare e incollare i file scaricati nell'apposita cartella di destinazione, tuttavia è indubbio che se si vuole smanettare al meglio con le mod di GTA 4 sono necessarie un poco di pazienza e qualche competenza informatica.

Ne valeva la pena

Superati gli ostacoli di organizzazione degli archivi, GTA 4 offre quanto di meglio sia possibile aspettarsi dal panorama modding, sia sotto il profilo delle performance tecniche che per quello relativo ai contenuti. Praticamente impossibile non iniziare citando la meravigliosa iCEnhancer, mod grafica derivata dalla celebre ENB Series ed elaborata dal bravissimo Boris Vorontsov, il cui lavoro è stato ulteriormente arricchito e ampliato da altri modder. Giunta alla versione 3.0 nel Luglio di quest'anno e compatibile con la patch 1.0.7.0 di GTA 4 (l'ultima) ed Episodes From Liberty City, questa mod migliora sensibilmente la resa delle texture, il ciclo giorno-notte, l'illuminazione globale, il movimento delle nuvole, la palette cromatica e molto altro ancora, impattando positivamente anche sulle performance del gioco.

La differenza col prodotto liscio è impressionante ed è una mod praticamente imprescindibile per chi si diletta con questi formidabili strumenti, sebbene in taluni casi possa essere necessario scaricare qualche fix, come quello per correggere il cielo rosso. I modder hanno pensato anche a chi non possiede un sistema sufficientemente potente per far girare GTA 4, e così è stata realizzata la "GTA 4 Low-End PCs mod" che rende fruibile il titolo anche su portatili non particolarmente performanti. Ovviamente è possibile scaricare anche texture in alta risoluzione per edifici, vestiti, personaggi, veicoli e via discorrendo, così come rinnovati effetti e filtri grafici, che tuttavia appesantiscono le performance del già esigente titolo Rockstar, necessitando di ottime configurazioni da gioco per essere godute al meglio. Le mod più scaricate in assoluto, comunque, sono quelle relative al trasporto, che oltre a comprendere mezzi reali in sostituzione di quelli scimmiottati dagli sviluppatori, talvolta spaziano anche tra veicoli completamente inventati o ripresi a piene mani da film e altri giochi, come la bat-mobile e la bat-moto (disponibili in numerose varianti), la mitica DeLorean modificata di Ritorno al Futuro o il Warthog di Halo con tanto di mitragliere. Ci sono addirittura una enorme replica dello sfortunato Titanic e una potentissima (quanto divertente) autoscontro. I pack che sostituiscono tutti i veicoli contemporaneamente, come il Realistic Car Pack di ogiogi93, il GTA IV Mega Car Pack di ecipecikleci e seba84, il Grand Theft Auto Ultimate Vehicle Pack V9 di zzcool o l'Ultimate HD Car Pack di martin.svk, sono tra i più scaricati in assoluto e cambiano radicalmente il volto di Liberty City, grazie alla riproduzione certosina dei veicoli proposti. Prese singolarmente, tra le vetture più apprezzate vi sono l'Hummer H2, la Lamborghini Reventon, la Nissan Skyline R34, diverse Audi e numerose Ferrari, comprese quelle da F1, tuttavia le mod dedicate alle auto abbracciano praticamente tutte le case costruttrici e gli appassionati hanno l'imbarazzo della scelta. Naturalmente ci sono anche moto, elicotteri e natanti reali in sostituzione di quelli fittizi, così come mezzi e texture delle varie forze dell'ordine sparse per il pianeta.

Per chi desidera maggiore realismo sono numerose anche le mod che cambiano texture e dettagli di Liberty City, rendendola molto più affine alla vera Grande Mela: Viva New York, ad esempio, sostituisce cartelloni, indicazioni stradali, mezzi pubblici e segnaletica varia per sentirsi realmente nel cuore di Manhattan. Se Niko Bellic vi sta stretto come protagonista, anche in questo caso avete semplicemente l'imbarazzo della scelta, dato che i modder hanno realizzato centinaia e centinaia di personaggi pescati a piene mani da tutti i media, dotandoli persino delle loro specifiche abilità.

Giusto per citarne alcuni, in GTA 4 potete impersonare Buzz Lightyear di Toy Story, Pac Man, l'uccello rosso di Angry Birds, l'indimenticabile Crash Bandicoot, Iron Man, Saetta McQueen di Cars, i due simpatici robot di Portal 2, R2-D2 di Star Wars, il velocissimo Sonic, Spongebob, Hulk e persino Altair di Assassin's Creed. Per alcuni personaggi, come Aiden Pearce di Watch Dogs, sono state ricreate perfino interfacce e specificità del gioco da cui provengono, come quella di poter scansionare i cittadini di Liberty City con lo smartphone. Non mancano naturalmente mod completamente folli, da quella in cui si può controllare un cavallo (anche a bordo delle auto) a quella in cui si è seguiti da un bizzarro set di animali, passando per potenti mech e altre diavolerie in grado di mettere a soqquadro l'intera città. Bellissime anche le mod dedicate all'atteso GTA V, dallo swap in tempo reale tra personaggi (ad esempio tra Niko Bellic, Johnny Klebitz di The Lost and Damned e Luis Fernando Lopez di The Ballad of Gay Tony) all'introduzione del mitico rottweiler Chop o dei tre protagonisti dell'ultimo capitolo della saga, senza contare la replica dell'interfaccia o l'intenzione, ardita, di ricreare la mappa dell'intera Los Santos. A tal proposito, anche le mod dedicate alle mappe sono moltissime e interessanti, sebbene la loro installazione e convivenza con altre mod possa essere fonte di diversi grattacapo: tra le più apprezzate citiamo Red Dead Desert del produttivo Stilldre, che ricorda quella del bellissimo Red Dead Redemption (purtroppo non uscito su PC), Countryside Mountains V ispirata ad alcune aree di GTA V, Battlefield 3 e Forza Horizon grazie alle texture "prese in prestito" dalla NASA, Gostown di Terreur69 immersa tra spiagge e lussureggianti foreste, la mitica Route66 di nine30 e l'intera mappa di Vice City. Di esempi ve ne sono a centinaia e non mancano anche le ricostruzioni di aeroporti, negozi, edifici più o meno famosi, monumenti come la Tour Eiffel e moltissimo altro ancora. Mod interessanti sono anche quelle dedicate alla ricalibrazione e sostituzione delle armi, magari arricchite da statistiche ed effetti sonori reali, così come i trainer che fanno comparire dal nulla i veicoli o i fix per l'handling delle vetture. Menzione d'onore per la mod TrafficLoad di ikt, che evita il fastidioso bug legato al caricamento di vetture tutte uguali nel traffico, un problema che si presenta soprattutto con i taxi e installando i car pack. Insomma, come avrete intuito vi sono migliaia e migliaia di mod fantastiche per GTA 4, in grado non solo di stravolgere completamente l'esperienza di base, ma anche di allungare incredibilmente la vita del prodotto, che andrà sicuramente ben oltre l'uscita del prossimo capitolo.

Sogni nascosti

Sollazzarsi con le mod di GTA 4, per i giocatori PC, è senza dubbio un piacevole passatempo, ma le attenzioni maggiori sono naturalmente ormai rivolte al suo erede da record: che cosa si desidera realmente dal suddetto? Da una presentazione a porte chiuse di 45 minuti avvenuta alcuni giorni addietro, dedicata alla versione PlayStation 4, sono trapelate interessanti indiscrezioni circa il comparto tecnico del gioco, che eleverà sensibilmente l'impatto visivo che abbiamo già amato su console della scorsa generazione. Dalla riscrittura completa della vegetazione sino al rinnovato rendering dell'acqua - definita semplicemente magnifica dai presenti - passando per il raddoppio del numero di veicoli nel traffico, il boost tecnico dell'opera sarà notevole, grazie anche alla distanza visiva migliorata e ad alcuni modelli poligonali più ricchi, come quelli dei protagonisti e degli animali (che saranno molto più numerosi).

Particolarmente importante sarà soprattutto la resa del filtro antialiasing, dato che specialmente su PlayStation 3 le scalette erano davvero abbondanti e fastidiose. Per quel che concerne la versione PC, naturalmente, ci si aspetta un esordio paragonabile a quello di Max Payne 3 piuttosto che a quello profondamente problematico di GTA 4, per il quale sono state necessarie numerose patch per avere un'ottimizzazione decente. Lo splendido sparatutto in terza persona della compianta Rockstar Vancouver, infatti, è stato uno dei migliori giochi PC del recente passato sotto il profilo tecnico, perfettamente ottimizzato e in grado di esaltare le caratteristiche dei PC di fascia alta. Ci auguriamo che il tempo aggiuntivo preso da Rockstar per curare al meglio la versione PC serva proprio per raggiungere i medesimi risultati del terzo capitolo di Max Payne. Per quel che concerne il panorama mod, il desiderio sarebbe naturalmente quello di avere un codice più flessibile e user friendly, che favorisca l'installazione e la sostituzione dei files, tuttavia, vista la decisa virata di Rockstar verso il gioco in rete, celebrato col rilascio di GTA Online, è possibile che invece tale aspetto venga addirittura reso più complesso e ostacolato, anche per scoraggiare gli insopportabili fenomeni di cheating. Ciò che tutti si aspettano per il nuovo GTA, tuttavia, è l'annuncio di un'espansione single player sulla falsariga dei precedenti Episodes From Liberty City, prima di iniziare a sognare sul sesto capitolo della fortunatissima saga.