Scontro tra titani 27

Gli eroi di Shonen Jump si danno appuntamento

PROVATO di Umberto Moioli   —   25/05/2015

Indice

Meglio essere chiari, dire le cose come stanno. J-STARS Victory VS + è un enorme fan service. Gli sviluppatori non intendono creare il miglior picchiaduro presente sul mercato né hanno mire tecnologiche rivoluzionarie. Il titolo Bandai Namco ha ben chiaro il suo pubblico di riferimento, quell'enorme nicchia di appassionati che aspettavano da anni l'opportunità di vedere come andrebbe a finire una battaglia tra Rufy e Goku, chi tra Pegasus e Ken la spunterebbe in un duello all'ultimo sangue. Tra un caricamento e l'altro c'è addirittura una sorta di quiz a scelta multipla con domande inerenti tutto il cast di personaggi che da anni animano le pagine di Shonen Jump, rivista mitica che ha dato i natali a un numero sterminato di universi narrativi. Il prossimo giugno, a più di un anno di distanza dall'uscita originale nipponica, J-STARS Victory VS + raggiungerà finalmente anche il mercato europeo, forte di poche ma potenzialmente interessanti novità e di un'inedita versione PlayStation 4. Siamo tornati a provarlo negli uffici del publisher.

Un'ora o poco più in compagnia di J-STARS Victory VS +, luogo di incontro-scontro tra eroi leggendari

Un ultimo gettone

La più importante novità della versione occidentale del titolo è l'introduzione della modalità Arcade. Un po' come per le torri di Mortal Kombat ci sono una sfilza di battaglie da completare, ciascuna caratterizzata da un certo tasso di sfida e da determinate regole. Completando una serie da sei si sblocca quella successiva e si ottengono i punti necessari a mettere le mani sulla grande quantità di bonus ed extra inseriti all'interno del gioco.

Le specifiche di ciascun livello di difficoltà includono l'ingaggio in scontri caratterizzati da un certo tipo di approccio al combattimento da parte dell'intelligenza artificiale oppure la scelta di personaggi le cui avventure sono state pubblicate in un certo periodo storico della rivista Shonen Jump, tanto per fare due esempi. Il tempo limitato messoci a disposizione è stato più che sufficiente per capire che proprio la modalità Arcade sarà la più impegnativa dell'intero pacchetto ed è pensata per dare del filo da torcere agli utenti occidentali. Tra l'altro ogni livello di difficoltà include un timer che tiene conto del tempo impiegato per portare a termine ciascuna sezione dell'Arcade Mode, quindi ci sarà l'ulteriore stimolo a rigiocare ancora e ancora per migliorare il proprio personale primato. Ottenendo punti PJ, la valuta di J-STARS Victory VS +, si può passare dal negozio al cui interno sbloccare nuovi personaggi principali oppure di supporto, oltre a tutta una serie di elementi di personalizzazione. Il cast è vastissimo e conta qualcosa come cinquantadue eroi di cui trentanove controllabili dal giocatore, appartenenti a trentadue serie differenti. Dragon Ball, One Piece e Naruto sono ovviamente ben rappresentati, ma anche i vari Hokuto no Ken, JoJo e Bleach fanno la loro apparizione con uno o più combattenti, fino ad arrivare ai recenti Assassination Classroom e Medaka Box.

A vele spiegate

Il pacchetto di opzioni su cui Bandai Namco ha innestato l'Arcade Mode era comunque già piuttosto ricco. Oltre alle classiche battaglie libere, da giocare nella solitudine del proprio salotto oppure online, ci sono anche Verso la Vittoria, caratterizzata da precisi obiettivi da ottenere durante ogni battaglia per passare a quella successiva, ma soprattutto la modalità Avventura J.

In quest'ultima si sceglie uno tra Rufy, Naruto, Toriko o Ichigo e ci si ritrova catapultati in una mappa esplorabile con la propria nave, impegnati a raccogliere i frammenti dell'Emblema Eroico necessari per partecipare al torneo organizzato dal Maestro Korin, vecchia conoscenza per chiunque abbia seguito Dragon Ball in versione cartacea o animata. Noi abbiamo selezionato il protagonista di One Piece e speso una quarantina di minuti a navigare, combattere e scorrere i dialoghi che accompagnano la storia di questo folle incontro/scontro tra eroi enormemente diversi tra loro. Certo la realizzazione della mappa e le scene di intermezzo statiche non sono da strapparsi i capelli ma, se già veder collidere tutti questi universi narrativi è esilarante quando si combatte, leggere il tentativo di unirli da una storia e cogliere tutti i riferimenti è un esercizio che farà la gioia degli appassionati. In tutto questo bisogna segnalare un sistema di combattimento che fa di tutto per riprodurre le mosse e le evoluzioni più riconoscibili di ciascun personaggio, anche riuscendoci, ma che ha dei problemi nella gestione della telecamera e spesso mette in mostra un'intelligenza artificiale che tende a perdersi un po' per strada. Come dicevamo in apertura non si tratta di un gioco perfetto, né di un picchiaduro per i super appassionati del genere, che dovranno quasi certamente guardare altrove per trovare quello che cercano, però sembra sfruttare a dovere l'incredibile licenza che ha a disposizione, offrendo un piacevole diversivo ad altri titoli più profondi e ambiziosi.

CERTEZZE

  • Cast stellare
  • La modalità Arcade esclusiva per i paesi occidentali
  • L'Avventura J crea un solo universo narrativo per tutto il roster...

DUBBI

  • ...sperando non diventi presto banale
  • Tecnicamente nulla di speciale
  • Sistema di combattimento per certi versi semplicistico