La storia di Metal Gear (Solid)  147

In concomitanza con l'uscita del quinto capitolo, vi diamo una bella ripassata!

SPECIALE di Antonio Fucito   —   31/08/2015

La storia di Metal Gear Solid è semplicemente immensa, una vera e propria enciclopedia che ha contribuito al successo del franchise e ha consacrato il suo ideatore, Hideo Kojima. Al punto da creare personaggi leggendari come Solid Snake, Revolver Ocelot e Big Boss, protagonista di Metal Gear Solid V: The Phantom Pain. Con l'uscita oramai imminente del quinto capitolo, quindi, abbiamo deciso di offrirvi un riassunto piuttosto corposo delle vicende principali di questa saga: non è stato semplice mettere assieme i pezzi e abbiamo volutamente saltato qualche passaggio per non andare oltre le già imponenti dimensioni di questo articolo. Ci siamo dedicati altresì alla narrazione "asettica" degli accadimenti, ci perdonerete quindi eventuali omissioni o piccoli errori, anche perché diversi passaggi sono basati sulle nostre interpretazioni e sul materiale letto in giro!

NOTA: Le date e le piattaforme di riferimento fanno riferimento alla prima pubblicazione di ciascun titolo.

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In concomitanza con l'uscita di Metal Gear Solid V, riassumiamo per voi la storia della saga

I Filosofi

La trama della serie Metal Gear prende spunto da vicende di cronaca internazionale, e su quelle il genio di Hideo Kojima ha creato un suo universo personale. È probabilmente dal cosiddetto Gruppo Bilderberg (detto anche conferenza Bilderberg o clan Aisna Masne) che il game designer ha per esempio tratto l'ispirazione per i suoi "Filosofi". Nel "mondo" di Metal Gear, il 1918 segna l'inizio di una nuova Era nel panorama della politica internazionale. È infatti allora che un gruppo formato da magnati, scienziati e filosofi provenienti da Russia, Stati Uniti e Cina decide di creare un'organizzazione segreta capace di influenzare le sorti delle singole Nazioni attraverso l'economia, la politica e le guerre. Il comitato viene ribattezzato, come accennato sopra, i Filosofi, e la sua "opera", anche a causa di alcune faide interne, non tarda a manifestarsi in tutto il pianeta, portando subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale alla cosiddetta Guerra Fredda fra Occidente e Oriente e a una sorta di lotta intestina.

Ad ogni modo è il 22 novembre del 1963 che i Filosofi lanciano un segnale forte a tutti coloro che in un modo o nell'altro non vogliono piegarsi al loro volere. A Dallas, in Texas, alle 12:30, il Presidente degli Stati Uniti d'America John Fitzgerald Kennedy viene assassinato da un certo Lee Harvey Oswald, a sua volta ucciso dopo appena due giorni, il 24 novembre, prima di venire portato in tribunale. L'attentato all'uomo più potente della Terra scatena il caos e genera una serie di teorie cospirative sui media che di volta in volta coinvolgono la mafia americana, i servizi segreti di Cuba, il KGB o addirittura la stessa CIA. Ma la verità è una soltanto: Kennedy è stato ucciso dai Filosofi, coi quali aveva avuto forti contrasti appena due anni prima. Nel 1964, mentre il mondo civile si interroga con sgomento su chi si nasconde dietro all'assassinio del Presidente nord Americano, l'agente di un gruppo di infiltrazione facente parte proprio della CIA, chiamato FOX, penetra a Tselinoyarsk, nel territorio dell'Unione Sovietica nel tentativo di recuperare lo scienziato Nikolai Stepanovich Sokolov e di distruggere la sua ultima creazione, lo Shagohod, un carro armato in grado di lanciare testate atomiche da qualsiasi terreno e posizione. Il nome in codice del militare è Naked Snake e la sua missione, denominata "Missione Virtuosa", fallisce a causa dell'intromissione dell'ex mentore, vale a dire The Boss. Figlia di un importante politico statunitense che faceva parte della ristretta schiera dei Filosofi, la donna tradisce gli americani, ferisce Snake e consegna una bomba atomica miniaturizzata al colonnello Volgin del GRU (il servizio informazioni delle forze armate sovietiche). Questi punta a scalzare l'attuale capo del Soviet con un colpo di Stato; temendo però di essere scoperto in anticipo, l'ufficiale fa esplodere sul suolo russo l'ordigno per cancellare le prove del suo tradimento, colpendo il centro di ricerca dove era tenuto Sokolov. Il premier sovietico Krusciov accusa dell'attacco gli Stati Uniti, che a loro volta per convincere il leader del Cremlino della loro innocenza, d'accordo con il comandante dell'unità speciale FOX, Major Zero (nome originale David Oh, conosciuto nella serie con altri nomi, compreso Cipher più volte citato in MGSV), decidono di smascherare The Boss e Volgin e di inviare nuovamente in azione il malconcio Snake (Metal Gear Solid 3: Operation Snake Eater - data di uscita: 2004 su PlayStation 2). Durante la nuova missione, Naked Snake viene aiutato (e ostacolato segretamente) da EVA (ex agente NSA passata al KGB, ma in realtà spia del governo cinese) e da Revolver Ocelot. Riesce così a distruggere lo Shagohod, a uccidere Volgin e The Boss e a recuperare metà della cosiddetta Eredità dei Filosofi. Questa altri non sarebbe che una cospicua somma di denaro (100 miliardi di dollari) che i Filosofi avevano accumulato allo scopo di finanziare i rispettivi Paesi nella lotta contro il nazismo. Ma dopo Seconda Guerra Mondiale, a seguito delle già citate faide interne al movimento, la coesione tra i partecipanti divenne sempre più labile e l'Eredità venne trafugata dall'allora amministratore, il padre del colonnello Volgin. Snake apprende poi un'amara verità: The Boss non era una traditrice, ma fingeva di esserlo. La donna lavorava sotto copertura per la fazione degli Stati Uniti dei Filosofi, proprio per cercare di rubare a Volgin un microfilm contenente i dati utili per ritrovare l'intera Eredità dei Filosofi.

Anche la consegna dell'ordigno nucleare al colonnello sovietico faceva parte del piano per conquistarne la fiducia, anche se la soldatessa non poteva immaginare che sarebbe stata fatta esplodere. Perfino il Presidente americano Johnson era a conoscenza dei fatti, e proprio per questo non si era fatto scrupoli a far eliminare The Boss su suggerimento del direttore della CIA, Hot Coldman, proprio per insabbiare la vicenda. La scoperta della verità disgusta profondamente Naked Snake, che al ritorno in patria, dove riceve il titolo di Big Boss (che per molto tempo rifiuterà poi di portare), lascia l'unità FOX assieme al maggiore Zero. Appena pochi anni dopo il suo addio, nel 1970 (Metal Gear Solid: Portable Ops - Uscita: 2006 su PSP), Naked Snake viene catturato e torturato da alcuni membri della sua vecchia unità FOX, convinti che la metà mancante dell'Eredità dei Filosofi ce l'abbia lui. Mentre è imprigionato, Big Boss fa amicizia con il berretto verde Roy Campbell, assieme al quale riesce a fuggire dalla prigionia. L'ex agente scopre così di trovarsi sulla penisola di San Hieronymo, in Colombia, un'area che ospita un silo sovietico per missili balistici abbandonato. Viene inoltre a conoscenza che sotto il comando di Gene (nome in codice Viper), il gruppo FOX ha abbandonato la CIA ed è diventata un'organizzazione di rinnegati, ma che assieme a Zero viene ingiustamente considerato dal Governo USA come l'istigatore della rivolta di questa unità. Deciso a dimostrare la sua innocenza e a fermare il gruppo di Gene-Viper, Big Boss fonda con Roy Campbell l'unità FOXHOUND, composta tra gli altri anche da Revolver Ocelot, EVA, Zero e Frank Jaeger (Gray Fox). La squadra è specializzata in operazioni top-secret nelle zone di guerra nelle quali non è possibile intervenire con i mezzi convenzionali. Dopo aver sconfitto e ucciso Gene-Viper, Big Boss si appropria di tutti i fondi della FOX, di tutti i suoi soldati e dei piani per costruire una nazione militare. Ocelot, intanto, uccide il capo della CIA e ottiene l'Eredità dei Filosofi e la lista con tutti i nomi dei suoi membri. FOXHOUND fa quindi piazza pulita dell'organizzazione, e grazie agli ingenti fondi a disposizione ne crea una nuova, i Patriots. Il gruppo, di cui fanno parte anche Para-Medic (Dr. Clark), Sigint e Ocelot, prende il controllo del governo degli Stati Uniti e inizia ad attuare il piano originariamente pensato da The Boss, cioè quello di unire le nazioni sotto un unico "vessillo", come ai tempi della guerra contro la Germania nazista, per una pace mondiale duratura e in parte militarizzata, senza patria e nazioni che rappresentano il male del mondo, "solo una macchia".

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Un nuovo Ordine Mondiale

Appena un anno dopo, nel 1971, FOXHOUND diventa un'unità militare ufficiale dell'esercito degli Stati Uniti, che può quindi vantare nuovamente fra le proprie fila il "più grande soldato del XX secolo". Big Boss comincia però ad avere forti perplessità sull'operato dei Patriots e di Major Zero. Il loro rapporto si inclina definitivamente quando quest'ultimo dà inizio al progetto Les Enfants Terribles: utilizzando dei campioni del DNA estratti con l'inganno dal corpo di Big Boss e usando EVA come madre surrogata, gli scienziati del gruppo cercano di ottenere il soldato perfetto, cioè una serie di cloni dell'ex Naked Snake. EVA dà così alla luce i gemelli Solid e Liquid Snake, entrambi cloni imperfetti dell'originale. Uno, infatti, possiede tutti i geni dominanti di Big Boss, l'altro tutti quelli recessivi, come le due facce di una stessa "moneta" genetica. Un terzo viene quindi creato in vitro: si tratta di Solidus Snake (George Sears), che risulta essere invece una copia perfetta di Big Boss. Temendo però che in futuro qualcuno di loro possa cadere in mani nemiche o tradire FOXHOUND, ai tre bambini viene impiantato un particolare gene per l'invecchiamento accelerato, che li porterà alla morte prima che questi abbiano compiuto i 40 anni di età. Quando Big Boss scopre la cosa, si convince sempre più che i Patriots abbiano smarrito gli ideali che avevano portato alla loro creazione, travisando quello che era in realtà il sogno di The Boss; decide quindi di lasciare il gruppo.

Sotto il controllo dei Peace Sentinel

Il "soldato leggendario" forma insieme all'amico Kaz Miller una nuova squadra di mercenari, i Militaires Sans Frontières, e con essa nel 1974 viene invitato in America Centrale dal professor Ramon Galvez Mena e dalla sua allieva Paz Ortega Andrade, per indagare su una misteriosa organizzazione militare che ha occupato il territorio compreso tra Costarica e Nicaragua (Metal Gear Solid: Peace Walker - Uscita: 2010 su PSP).

Snake scopre quindi che chi ha preso il controllo dell'area sono i Peace Sentinel, mercenari guidati da una vecchia conoscenza: Hot Coldman, ex direttore della CIA ora a capo delle operazioni dell'Agenzia in America Latina. Apprende inoltre che i militari possiedono un Metal Gear, nome in codice Peace Walker, in grado di muoversi e di lanciare delle testate nucleari. Il tank, che dovrebbe essere usato come deterrente nucleare per mantenere la pace nel mondo, è inoltre governato da una doppia intelligenza artificiale senziente, una delle quali, la dominante, è basata sulla personalità di The Boss, ed è quindi in grado di operare attacchi senza l'azione umana. Quest'arma viene individuata più avanti da Snake in una base americana in Nicaragua, stranamente pattugliata da soldati sovietici. L'arcano viene presto svelato: Coldman, che ha riprogrammato Peace Walker con l'obiettivo di lanciare una bomba atomica sulla Mother Base dei Militaires Sans Frontières, è in combutta con Ramon Galvez Mena, al secolo Vladimir Zadornov, agente del KGB. Quest'ultimo però vuole il Gear per il suo governo, e dunque spara all'agente della CIA ferendolo gravemente. Zadornov mira a lanciare una testa nucleare su Cuba facendo ricadere la colpa sugli Stati Uniti, così da generare un forte sentimento anti-americano in tutta l'America latina, avvicinandola al comunismo e facilitando ai sovietici la vittoria della Guerra Fredda. Ma il suo piano fallisce grazie all'intervento degli uomini di Snake e dei ribelli sandinisti che liberano gli ostaggi e eliminano i militari russi. Coldman riesce però poco prima di morire ad attivare il Peace Walker e ad inviare agli Stati Uniti false informazioni, facendo credere al Comando di Difesa Aerospaziale del Nord-America di essere sotto imminente attacco da parte dei sovietici.

Big Boss cerca invano di contattare e di convincere gli Americani del doppio gioco di Coldman, ma non c'è niente da fare, viene attivato il DEFCON 3 e una guerra nucleare sembra imminente. A sorpresa, però, dopo una serie di eventi drammatici il Peace Walker si autodistrugge annegando, cancellando i dati del falso lancio ed evitando l'ecatombe: l'intelligenza artificiale di The Boss ha preso il sopravvento sulla macchina e non ha permesso lo scoppio di una Terza Guerra Mondiale. Dopo questa missione, Snake decide di sfruttare il gruppo di scienziati che hanno lavorato sul progetto Peace Walker, compreso il dottor "Huey" Emmerich (il padre di Otacon), per farsi costruire un Metal Gear personale, lo ZEKE. Ma una volta che la macchina viene ultimata, Paz si rivela essere un agente infiltrato dei Patriots di nome Pacifica Ocean. La ragazza minaccia di usare il veicolo per lanciare un attacco nucleare sul suolo statunitense e incolpare Big Boss e la sua unità, a meno che non accetti di sottomettersi a Zero, che adesso si fa chiamare Cipher. Il capo di Militaires Sans Frontières rifiuta e distrugge lo ZEKE, uccidendo apparentemente anche Paz. A quel punto, decide che non vuole rinnegare il suo passato come ha fatto The Boss e accetta finalmente il titolo di Big Boss. Da questo momento lui e i MSF diventeranno i nemici numero uno dei Patriots.
Nota Bene: Tutto quello che accade da questo momento in poi, dal 1975 al 1984, avviene in Metal Gear Solid: Ground Zeroes (2014 - Uscita: PlayStation 3, Xbox 360, PlayStation 4 e Xbox One), e Metal Gear Solid 5: The Phantom Pain (2015 - Uscita: PlayStation 3, Xbox 360, PlayStation 4 e Xbox One). Per evitare spoiler e non rovinare l'esperienza di gioco, ne abbiamo saltato la descrizione, nelle prossime settimane integreremo l'articolo con la storia completa. Da questo momento in poi, inoltre, ci sono gli accadimenti post The Phantom Pain, che vedono l'introduzione di Solid Snake e le vicende successive di Ocelot.

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Outer Heaven

Da metà degli anni '80 in poi, Big Boss e i suoi uomini diventano protagonisti di diverse azioni militari, ed egli stesso combatte nella Guerra del Golfo al fianco degli USA (anche il futuro Solid Snake combatte quella guerra, fra i Berretti Verdi). Nel 1991 Big Boss assume il controllo di FOXHOUND ma nel frattempo, deciso a creare una propria nazione militare slegata dai corrotti governi mondiali, Outer Heaven, utilizza i fondi raccolti nel corso della sua carriera da mercenario per espandere la sua forza militare e stabilire la base operativa sulla terra ferma, a duecento chilometri a nord di Galzburg, Sud Africa.

Oltre che fortificarla a dovere, il leader di MSF pensa di proteggere la "nazione" con l'ausilio di Metal Gear bipedi, nello specifico un modello chiamato TX-55. Con esso punta a intimidire i nemici, e grazie al concetto di deterrenza costringerli a evitare ogni forma di ostilità. Nel 1995, quando i Patriots apprendono della creazione dell'arma, decidono di intervenire manipolando il governo americano e l'intera NATO, che incaricano FOXHOUND di distruggerla (Metal Gear - Uscita: 1987 su MSX2 e NES). I nord americani non sanno che il capo della loro unità d'elite è anche il leader di Outer Heaven. Big Boss sta al gioco e affida il compito a Frank Jaeger, nome in codice Gray Fox, che però viene "catturato". A quel punto, sempre su pressione del Congresso e dell'Alleanza Atlantica, FOXHOUND invia in missione un secondo agente, l'inesperto Solid Snake. Il clone di Big Boss si rivela tutt'altro che imperfetto, libera Gray Fox (dando vita a un rapporto di amicizia/rivalità che negli anni li porterà spesso ad aiutarsi e a scontrarsi), riesce a distruggere il TX-55 e a sconfiggere Big Boss, che viene ritenuto morto. Il suo posto a capo di FOXHOUND viene preso da Roy Campbell. Ciò che resta di Outer Heaven, infine, viene bombardato e completamente raso al suolo dagli aerei della NATO.

Il ritorno di Big Boss

Big Boss in realtà è sopravvissuto e si è spostato verso l'est Europa. Lì, fiancheggiato da Gray Fox, divenuto il suo luogotenente, combatte contro la Russia per strapparle un piccolo lembo di terra dove costituisce poi lo Stato di Zanzibar Land.

La visione di una nazione libera dal controllo delle superpotenze è sempre viva nell'animo di Big Boss e in pochissimo tempo quella appena creata diventa una terra prospera. Dentro di essa si radunano i migliori soldati del mondo, senza alcuna discriminazione di sesso, razza o religione, fino a formare un esercito di ben 40.000 mercenari. Per preservare l'indipendenza della sua utopia, decide di rimettere mano al progetto del Metal Gear. Siamo nel 1999 (Metal Gear 2: Solid Snake - Uscito nel 1990 su MSX2): mentre il mondo affronta una grave crisi energetica a causa della scarsità di petrolio, l'ex leader di MSF fa progettare il Metal Gear D e compiere a Gray Fox numerosi furti all'interno di siti di smaltimento di materiale nucleare. Non contento fa rapire il dottor Kio Marv, inventore di un greggio sintetico che può sostituire quello vero; in questo modo Zanzibar Land priva la Terra di un possibile surrogato del petrolio, costringendo i vari governi a dipendere proprio dal nuovo Stato dell'Asia centrale. La NATO, controllata dai Patriots, invia allora sul posto l'agente di FOXHOUND Solid Snake per liberare il dottor Marv e porre fine allo Stato militare. L'operazione si rivela un grande successo, e il clone di Big Boss distrugge il Metal Gear D, e sconfigge sia Gray Fox che il vecchio Big Boss, il quale gli rivela di essere il padre biologico a seguito dell'esperimento di clonazione di Zero. Con la dipartita di Big Boss, la nazione di Zanzibar Land crolla ed il suo esercito si dilegua.

Super soldati

Il corpo morente di Big Boss viene recuperato dai Patriots, e su ordine di Zero viene posto in uno stato di coma artificiale criogenico. L'obiettivo è quello di impedire all'organismo del mercenario di "spegnersi", in maniera tale da poterlo sfruttare per ricavarne dei geni da impiantare in altri soldati, allo scopo di migliorarne le abilità in combattimento. La cosa non piace però a Ocelot, che inizia a tramare nell'ombra contro Cipher e i Patriots. Il progetto di ricerca genetica del gruppo (Genome Soldiers Project) riceve così una spinta importante per la creazione della Next-Generation Special Forces, un'unità speciale anti-terrorismo dove confluiscono tra l'altro anche molti ex mercenari commilitoni di Big Boss. Il sogno è creare soldati in grado di resistere a qualsiasi condizione psicologica e fisica, forti, intelligenti e resistenti a qualsiasi malattia. Intanto, nel 2000, Roy Campbell lascia FOXHOUND, e Liquid Snake ne assume il comando, mentre l'anno successivo, un vecchio e stanco Major Zero commissiona la costruzione di un network (The System) formato da quattro intelligenze artificiali (AL, TR, TJ, e GW) governate a loro volta da una quinta (JD), che funge da nucleo centrale e alla quale si può accedere usando come chiave i dati biometrici di Big Boss. Saranno loro a gestire d'ora in poi gli "affari" dei Patriots. Inoltre, prima di lasciare definitivamente il mondo in mano alle intelligenze artificiali, il maggiore Zero fa nominare Solidus Snake (George Sears) come Presidente degli Stati Uniti d'America.

L'incidente di Shadow Moses

Nel febbraio del 2005 la FOXHOUND si impadronisce di un'isola chiamata Shadow Moses, all'interno di un piccolo arcipelago dell'Alaska (Metal Gear Solid - Uscita: 1998 su PlayStation). Lì si trova una base militare americana adibita a deposito di stoccaggio per missili balistici nucleari obsoleti.

In realtà la base nasconde anche un centro di ricerche top-secret per lo sviluppo del prototipo del Metal Gear REX. A seguito di una rivolta armata contro gli Stati Uniti d'America operata da FOXHOUND e dalla Next-Generation Special Forces, la base viene occupata. Liquid Snake, a capo di quelli che si fanno ora chiamare "I figli di Big Boss", chiede al governo degli Stati Uniti i resti di Big Boss (per usare il suo Dna per correggere le mutazioni genetiche nei soldati Genoma) e il pagamento di un miliardo di dollari entro ventiquattro ore, pena un attacco nucleare sul suolo americano tramite il Metal Gear REX. È il panico: il Congresso statunitense convoca Roy Campbell che, venuto a conoscenza che la "nipote" Meryl Silverburgh è tenuta in ostaggio a Shadow Moses, chiede a sua volta l'aiuto di Solid Snake. Questi alla fine si lascia convincere, e decide di passare all'azione. L'obiettivo della sua missione è quello di raccogliere informazioni utili sulle effettive capacità offensive dei nemici, salvare il capo della DARPA, l'agenzia governativa del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti incaricata dello sviluppo di nuove tecnologie per uso militare, il presidente di ArmsTech, il progettista del Metal Gear e Meryl. Prima di partire, la dottoressa Naomi Hunter, membro del team di supporto alla missione, pratica a Solid Snake un'iniezione di nanoidi e di peptidi anticongelanti, per prevenire stati di congelamento dell'organismo, viste le temperature artiche che dovrà affrontare. Naomi è però anche la sorella adottiva di Gray Fox, all'oscuro tra l'altro del fatto che questi è in realtà colui che ha assassinato i suoi genitori quando era piccola, e odia Solid ritenendolo la causa della sua morte a Zanzibar Land. Quindi per vendetta e per eseguire un ordine del Segretario della Difesa statunitense Jim Houseman, il medico inietta di nascosto nel corpo dell'agente anche un retrovirus sviluppato dalla DIA per il Pentagono chiamato FOXDIE. Questi è in grado di uccidere le sue vittime in relazione al loro DNA e le loro nanomacchine, causando un arresto cardiaco, e di infettare i soldati modificati geneticamente che vi entrano in contatto.

Ad ogni modo, Solid Snake si infiltra nella base e sconfigge l'intero corpo di comando dell'unità FOXHOUND: Psycho Mantis, Vulcan Raven, Sniper Wolf, Decoy Octopus e Revolver Ocelot. Quest'ultimo viene battuto grazie all'intervento a sorpresa di un ninja cibernetico che gli taglia il braccio un attimo prima che uccida Solid Snake. Si tratta di Gray Fox, tenuto ormai in vita da un esoscheletro alimentato da nano macchine. Questi aiuta l'amico/nemico ad affrontare ed eliminare il REX, prima di morire a sua volta tra atroci sofferenze. Procedendo nella missione Solid Snake libera Meryl (che in realtà è la figlia biologica di Roy Campbell) e Otacon (il progettista del Metal Gear REX), infine affronta definitivamente Liquid, che però muore improvvisamente di arresto cardiaco. È a questo punto che Solid Snake scopre l'esistenza del FOXDIE e il fatto che anche lui ne è infetto. La sua missione è comunque completata con successo, e scampato il pericolo, il Governo americano inizia immediatamente a insabbiare la vicenda. FOXHOUND viene invece definitivamente sciolta.

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Due anni dopo

Nastasha Romanenko, che ha fornito supporto via codec a Solid Snake durante la missione in Alaska, pubblica un libro intitolato "In the Darkness of Shadow Moses: The Unofficial Truth", dove viene svelata la verità sugli eventi di Shadow Moses, scatenando la rabbia dell'opinione pubblica americana e internazionale. Nel volume c'è tutto: l'esistenza di una struttura segreta degli Stati Uniti in Alaska dove si stava sperimentando una nuova arma nucleare, i tentativi del Governo USA di eliminare i "terroristi" che l'avevano occupata tramite un virus assassino, la corruzione del capo della DARPA Donald Anderson, l'arresto e la morte sospetta del Segretario della Difesa Jim Houseman e il coinvolgimento dell'organizzazione segreta nota come i Patriots. A quel punto, Solidus Snake si dimette dall'incarico di Presidente e sparisce nel nulla. Anche perché i Patriots hanno scoperto che era stato lui a progettare in segreto l'insurrezione di Liquid per appropriarsi del Metal Gear e combatterli col supporto di Ocelot. Quest'ultimo è entrato in possesso dei dati del REX sottratti a Solid Snake, e conta di venderli al mercato nero per dare il via ad una produzione su vasta scala di vari modelli di Metal Gear, tra cui i Gekko e il RAY. Questo tipo di carro armato bipede è il nuovo obiettivo di una missione di Solid Snake che si svolge nel 2007.(Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty - Uscita: 2001 su PlayStation 2) Lui e Otacon fanno ormai parte di Philantropy, un'organizzazione riconosciuta dalle Nazioni Unite costituita allo scopo di eliminare proprio i Metal Gear fabbricati in seguito alla vendita sul mercato nero dei dati del Metal Gear REX. Il soldato si infiltra sulla USS Discovery, una nave statunitense che secondo l'intelligence sta trasportando un RAY, per scoprire cosa vogliono farne i Marines. Il piano però fallisce a causa dell'arrivo di un commando di ex-soldati dell'esercito russo capitanati dal famigerato colonnello Sergei Gurlukovich e dalla figlia Olga, e successivamente di Ocelot. L'ex FOXHOUND sembra soffrire di una sorta di doppia personalità: si è fatto impiantare un braccio del defunto Liquid Snake, il quale attraverso l'arto a volte prende il sopravvento sulla coscienza del corpo ospitante (Liquid Ocelot). Ad ogni modo, Ocelot tradisce tutti, anche i suoi alleati russi, ruba il RAY e affonda la nave. Solid Snake risulta invece disperso, forse morto affogato, anche se Ocelot fa ricadere su di lui le colpe della sparizione del Metal Gear e della distruzione della Discovery.

Attacco a New York

Il 29 aprile del 2009 , esattamente due anni dopo l'incidente a bordo del Tanker, a un giovane membro dell'apparente rediviva FOXHOUND a cui viene assegnato il nome in codice di Raiden, viene affidato l'incarico di infiltrarsi via mare all'interno della piattaforma di decontaminazione Big Shell e di salvare il Presidente degli Stati Uniti d'America James Johnson, tenuto in ostaggio con altri individui da un gruppo terroristico che si fa chiamare Sons of Liberty. Il supervisore della missione è il colonnello Roy Campbell, affiancato dalla fidanzata del giovane, Rosemary. Durante il suo incarico, Raiden viene aiutato da un altro infiltrato, un certo Iroquois Pliskin.

Insieme attaccano e riescono a ferire il capo dei terroristi, che si fa chiamare Solid Snake, ma che si scopre poi essere in realtà il fratello "perfetto", l'ex presidente degli Stati Uniti Solidus. Il vero Solid Snake si rivela invece essere Pliskin. Proseguendo con la missione, Raiden apprende che la piattaforma Big Shell nasconde in realtà un enorme fortezza mobile sottomarina della Marina degli Stati Uniti chiamata Arsenal Gear. Comandata da una delle intelligenze artificiali (GW) volute da Zero per i Patriots, può controllare tutti i dati e le informazioni riguardanti il mondo, monitorare, bloccare e manomettere le comunicazioni su internet, accedere al Military's Tactical Network, controllando le forze armate della nazione e il suo arsenale nucleare, e così via. Dopo tante vicissitudini, Raiden e Solid Snake riescono comunque a inserire nel sistema un virus informatico ideato da Emma Emmerich, la sorella di Otacon, mettendolo KO. A questo punto, Raiden scopre di essere stato manipolato: tutta la missione è stata orchestrata dallo stesso Ocelot, che si rivela essere un doppiogiochista, e dall'intelligenza artificiale principale dei Patriots, per creare un nuovo incidente simile a quello di Shadow Moses e verificare le sue abilità come soldato, allo scopo di ottenere un combattente forte come Solid Snake. Raiden riceve quindi dall'intelligenza artificiale l'ordine di eliminare Solidus, pena la morte dei suoi cari. Dopo una serie di situazioni drammatiche, Raiden sconfigge svariati Metal Gear RAY, salva Solid Snake e uccide sul tetto della Federal Hall di Manhattan Solidus Snake, che poco prima gli ha rivelato di essere suo padre adottivo. Big Shell viene distrutta e Liquid Ocelot fugge a bordo dell'ultimo RAY rimasto integro.

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War has changed

Nel 2014 il mondo è gestito da un immenso sistema informatico chiamato Sons of the Patriots. Grazie a esso e allo sviluppo di nanomacchine sempre più avanzate impiantate all'interno del corpo dei soldati, così che non provino in battaglia emozioni e dolori, e da ottimizzare le prestazioni, la guerra è ormai alla base dell'economia mondiale (Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots - Uscita 2008 su PlayStation 3). La maggior parte sono combattute da svariati gruppi di mercenari denominati CMP (Compagnie Militari Private), assoldati dai governi per risolvere le varie crisi. Il gruppo di mercenari più potente e importante del pianeta è comandato da (Liquid) Ocelot, ormai totalmente succube della personalità di Liquid Snake, che le Nazioni Unite vorrebbero fermare.

Ordinano così a Solid Snake di scovare e uccidere il suo ex commilitone. Il clone di Big Boss dimostra molti più anni, a causa del gene dell'invecchiamento precoce che gli hanno impiantato appena nato (per i 40 anni); tra l'altro il processo di invecchiamento avanzato è degenerato ancora di più in seguito all'iniezione del virus FOXDIE durante l'incidente di Shadow Moses. Durante un primo tentativo Solid Snake, a cui un mercante di armi di nome Drebin ha iniettato delle nuove nanomacchine, non riesce ad uccidere Liquid Ocelot, ma scopre che il terrorista tiene in ostaggio la dottoressa Naomi Hunter, responsabile dello sviluppo definitivo del FOXDIE. In seguito all'incontro con la donna dopo una serie di vicissitudini, Naomi rivela di essere malata di cancro e che il virus sta mutando velocemente, al punto che comincerà ad uccidere in maniera incontrollata chiunque sia nelle vicinanze di Solid, una sorta di arma batteriologica vivente. Nel frattempo Liquid Ocelot vuole ottenere il corpo di Big Boss per accedere con il suo codice genetico al sistema Sons of the Patriots, in maniera tale da poter permettere alle sue truppe di controllare la guerra su scala mondiale. Il DNA di Big Boss, però, non basta: se Liquid Ocelot vuole avere il controllo completo del sistema deve prima distruggere il satellite madre dei Patriots, chiamato JD. Per farlo deve recuperare nella base di Shadow Moses il cannone a rotaia del Metal Gear REX. Solid Snake e Raiden, tornato all'azione dopo essersi sottoposto all'impianto di un esoscheletro simile a quello di Gray Fox, intervengono fermando il nemico. Inoltre immettono un potente virus nel sistema principale dei Patriots che scatena un impulso che disintegra a distanza tutte le nanomacchine del mondo, liberando ogni esercito, persona e Governo da manipolazioni di ogni sorta e dal controllo tecnologico. Solid Snake e Liquid Ocelot si affrontano infine in un ultimo suggestivo duello al tramonto, dove Ocelot viene definitivamente ucciso.

La fine?

Ora che il mondo sembra essersi liberato dall'oppressione dei Patriots e dei suoi scagnozzi, Solid Snake può finalmente visitare la tomba di Big Boss, dove conta di suicidarsi per evitare il collasso da FOXDIE e l'epidemia che potrebbe contagiare il mondo intero. Poco prima di premere il grilletto, però, viene interrotto da un uomo anziano che spinge un vecchio su una sedia a rotelle. L'uomo è Big Boss, mentre il tizio seduto è Zero, tenuto in vita da un respiratore artificiale. Big Boss spiega a Solid che era stato tenuto in coma criogenico grazie anche a delle nanomacchine, e che il corpo utilizzato da Liquid Ocelot per accedere all'intelligenza artificiale era quello di Solidus che, in quanto clone perfetto di Big Boss, era assolutamente compatibile col sistema creato dai Patriots al punto da "fregare" le intelligenze artificiali.

Il leggendario soldato racconta poi al figlio (o forse al fratello?) la storia dei Patriots, di come a un certo punto l'ideale di partenza del gruppo fosse cambiato, con Zero che mirava alla creazione di un Nuovo Ordine Mondiale sotto il controllo del gruppo, e lui che sognava invece di creare principalmente una nazione indipendente, che fungesse da rifugio per ogni soldato. Egli accenna inoltre alla volontà di Zero di lasciare il suo comando in favore della rete artificiale, e spiega che Ocelot non era succube della personalità di Liquid, ma che si era sottoposto ad ipnosi per ingannare i Patriots. Infine aggiunge che i geni del FOXDIE stanno decadendo e non causeranno più nessuna epidemia: ciò che ha ucciso gli altri Patriots era infatti un nuovo ceppo del FOXDIE che è stato iniettato nel corpo di Solid da Drebin in occasione del loro primo incontro insieme alle nanomacchine, e che è stato programmato per uccidere gli ex membri dei Patriots, e Big Boss. Questi si accascia al suolo morente dopo aver staccato il respiratore a Zero provocandone la morte e reso un ultimo omaggio a The Boss. Poco prima di spirare invita il figlio a trovare una nuova ragione per continuare a vivere, a non combattere mai più, poiché un mondo senza guerre non è realizzabile con la forza e la violenza, ma solo con la fiducia verso il prossimo, e col dialogo. Solid Snake poi decide di vivere il resto della sua vita in pace con Otacon e Sunny, la figlia di Olga Gurlukovich, abbastanza a lungo per vedere cosa riserva il futuro per il nuovo mondo che ha contribuito a creare, mentre i giocatori di tutti il mondo hanno versato più di qualche lacrima sulle note di questo finale.

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