Sette dolci natalizi per sette videogiochi 50

Il gran finale!

SPECIALE di Dario Rossi   —   20/12/2015

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Sapevate che sarebbe arrivato anche il momento dei dolci natalizi, per dirla alla agente Smith di Matrix: era inevitabile. Chi è in grado di resistere all'intramontabile fascino del panettone o del pandoro? Semplice, farcito, con sola uvetta o con la classica aggiunta di canditi, c'è davvero solo l'imbarazzo della scelta per aumentare a dismisura le calorie giornaliere e vanificare mesi di duro regime alimentare. Ma tanto gira così, a Natale siamo tutti più buoni... e col girovita aumentato. Ed eccoci qui, pronti a festeggiare le feste insieme a voi, proponendovi sette titoli da abbinare ad alcune delle leccornie più amate sotto l'albero, o meglio, davanti al televisore. Sarà il nostro gran finale, oppure no? Buone feste a tutti!

Ecco le nostre scelte per i migliori dolci natalizi: buone feste a tutti!

Panettone - The Witcher 3: Wild Hunt

L'inizio è già impegnativo, con uno dei grandi simboli dei dolciumi natalizi, l'indimenticabile panettone milanese. Ci siamo chiesti a lungo cosa abbinare alla classica formula con uvetta e canditi, questa esplosione di sapori in grado di appagare interamente i sensi. La nostra scelta è caduta su The Witcher 3: Wild Hunt, praticamente uno dei mattatori dei nostri abbinamenti. D'altronde non riusciamo davvero a pensare a qualcos'altro che ci faccia pensare alla completezza data da elementi diversi tra loro, ma in perfetta sintonia. Volete mettere il fascino natalizio di ambientazioni nordiche come le isole Skellige? Lo Strigo è stato protagonista di questo 2015, e per noi anche a Natale le avventure del buon Geralt di Rivia sono da gustare con una bella fetta di panettone in mano. Se lo avete già giocato, non sarà sicuramente un problema trovare qualcosa da fare nella quantità smodata di attività e quest che arricchiscono il titolo di CD Projekt RED. Altrimenti prendete in considerazione l'acquisto della super espansione Hearts of Stone, che al prezzo di circa 10 euro porta molte ore aggiuntive e assolutamente di qualità. The Witcher 3: Wild Hunt è semplicemente un must.

Pandoro - Guitar Hero Live

Natale non è solo festa, ma anche tanta musica e voglia di divertirsi in famiglia o con gli amici. Per il festosissimo e gustoso pandoro abbiamo scelto un titolo casual che ci rende tutti (o quasi) dei musicisti provetti: Guitar Hero Live, una vera e propria rinascita di quello che possiamo considerare come il re dei giochi musicali. Chitarra rinnovata e un set di canzoni già molto vasto, che sfrutta anche un sistema di live streaming attraverso i server del gioco. La novità più corposa è il modo in cui viene rappresentata l'azione, attraverso una serie di cutscene che replicano tutta l'emozione di un vero concerto, inclusa una folla che segue dinamicamente la performance: può capitare che si metta a intonare il coro, o esaltarsi per un poderoso assolo, ma anche annoiarsi per una prestazione fallimentare. L'ago della bilancia siamo proprio noi. La stessa chitarra ora presenta sei tasti al posto dei cinque classici, suddivisi in due righe da tre pulsanti. Magari dovrete farvi aiutare da qualcuno per mangiare il pandoro mentre suonate, ma Guitar Hero Live rimane la nostra scelta per consumare le feste 2015 in compagnia della soffice icona veneta.

Struffoli - Super Mario Maker

Per il coloratissimo dolce fritto napoletano la nostra scelta è stata più che chiara: Super Mario Maker, il titolo Nintendo per Wii U che stimola la nostra inventiva facendoci creare nuovi livelli per il classico gioco di piattaforme è l'accompagnamento videoludico perfetto per gli struffoli. Si tratta in un certo senso del contributo della casa di Kyoto a progetti già sondati da produzioni come LittleBigPlanet e Super Meat Boy, ma la magia Nintendo conferisce un fascino tutto particolare, che si sposa alla gioia provocata dalla gustosa squisitezza dello spassose palline. Non scordiamo poi che il GamePad viene sfruttato come pochi altri titoli per Wii U, e la possibilità di poter creare i vostri livelli ideali per una serie come Super Mario Bros., nelle varie incarnazioni grafiche (anche se purtroppo non si possono mescolare), è quell'ingrediente speciale in grado di rendere indimenticabili le serate di festa.

Torrone - Ori and the Blind Forest

Abbiamo deciso di abbinare il torrone a Ori and the Blind Forest, l'incantevole titolo di Moon Studios per PC e Xbox One, molto adatto a queste festività. Non fatevi ingannare comunque, come il rispettivo dolciume occorrono denti buoni per poterlo gustare, si tratta infatti di un platform impegnativo con una struttura alla "metroidvania" con venature da trial and error. La morte vi attende a ogni angolo, occorrono nervi molto saldi e una discreta capacità nel valutare lo scenario per poterne uscire vincitori. I protagonisti Ori e Naru conquistano istantaneamente grazie alla loro caratterizzazione grafica, a cavallo tra un anime giapponese e la più classica animazione occidentale. Tutto è curato nei minimi dettagli, dipingendo un gameplay in continua evoluzione. Tecnicamente siamo di fronte a un piccolo gioiello, con una risoluzione di 1080p, sessanta fotogrammi al secondo e una vasta gamma di effetti particellari. Il titolo si è aggiudicato un entusiastico 9 sulle nostre pagine, non occorrono molte altre parole, se siete fan di un genere che ormai non si fa più, deve essere assolutamente vostro.

Panforte - FIFA 16

Il ruolo del panforte va invece a FIFA 16, l'ultima iterazione del franchise sportivo di EA Sports che sarà sicuramente tra i protagonisti delle vostre feste. Per questo capitolo la casa canadese ha preparato un piatto davvero ricco, effettuando al contempo delle modifiche sostanziali alla giocabilità. Il ritmo è stato sensibilmente rallentato, avvicinandosi ancora di più a una simulazione calcistica, sono inoltre presenti molte nuove animazioni che rendono il tutto ancora più fluido. Come se non bastasse, sono state introdotte anche le squadre nazionali femminili, una novità assoluta per la serie, che va a intaccare anche le sue meccaniche. Il calcio femminile è infatti molto diverso, presentando ritmi decisamente peculiari, è quindi una gioia alternare sul campo due esperienze così parallele. Il resto è una muraglia soverchiante di modalità e contenuti, non ultimo lo sconfinato roster di squadre disponibili; sarà davvero difficile non trovare la nostra preferita. Ciliegina sulla torta, la modalità online e FIFA Ultimate Team, che ci consente di creare la squadra dei nostri sogni, conquistando sul campo punti necessari all'acquisto di speciali figurine che ci permettono di migliorarla. In sostanza l'interpretazione digitale moderna delle figurine Panini. Il tutto è ovviamente localizzato in italiano, con una splendida telecronaca a due voci, curata da Pierluigi Pardo e Stefano Nava.

Parrozzo - Bloodborne

Dedichiamo il parrozzo abruzzese a Bloodborne, il sanguinario titolo di From Software per PlayStation 4, frutto della mente deviata di Hidetaka Miyazaki. Avrete già capito che siamo di fronte al successore spirituale della serie Souls, con la quale condivide l'incredibile spietatezza nei confronti del giocatore: un universo di dolore reiterato alle spalle del povero utente, umiliato ferocemente dal codice di una delle produzioni più apprezzate dell'anno. Rispetto ai Souls, Bloodborne presenta però un'atmosfera molto diversa, essendo ambientato in un mondo gotico, con venature quasi horror. Lo scopo è quello di ripulire, nei panni del cacciatore, la città Yharnam dalle varie aberrazioni notturne. Non sarà una passeggiata. L'elemento più stuzzicante è rappresentato dal fatto che la parsimonia e la volontà sono in grado di regalare grandi soddisfazioni, grazie a una struttura che punisce il giocatore rigorosamente a causa degli errori commessi. Questo spinge a migliorarsi e padroneggiare al meglio il sistema di combattimento, i risultati prima o poi arriveranno. Come se non bastasse, è recentemente uscita anche l'espansione The Old Hunters, un ulteriore motivo per riprendere in mano questo splendido titolo.

Ricciarelli - Fast Racing Neo

Chiudiamo questa carrellata con un altro titolo per Wii U, uno dei giochi indie rivelazione di fine anno: Fast Racing Neo dei tedeschi Shin'en Multimedia, che associamo ai ricciarelli. I dolci senesi a base di mandorle, zucchero e albume d'uovo sono perfetti per essere mangiati al volo tra una corsa e un'altra di questo successore spirituale di F-Zero, ma anche con chiara ispirazione al WipeOut di Psygnosis/Studio Liverpool, a sua volta un tributo al famoso racing futuristico Nintendo. Un piccolo gioiello tecnologico, con velocità mozzafiato e sessanta fluidissimi fotogrammi al secondo, proposto su Nintendo eShop al costo di una pizza e una birra. Il gioco ha raccolto un consenso unanime di critica e pubblico, beccandosi anche sulle nostre pagine un sonoro nove. Se siete appassionati dei titoli sopracitati e volete passare le feste pervasi da scariche di adrenalina, Fast Racing Neo è il titolo che fa per voi. Ma non scordate i ricciarelli!

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