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PlayStation Plus - Aprile 2016

Le atmosfere di Zombi, l'originalità di Dead Star e l'angoscia di I Am Alive ad aprile su PlayStation Plus

RUBRICA di Tommaso Pugliese   —   04/04/2016

Come ormai da tradizione, la line-up di PlayStation Plus si rinnova con un pacchetto di sei titoli diversi per genere, qualità e... anzianità. Si parte infatti con il debutto dell'interessante twin stick shooter Dead Star, che arricchisce le meccaniche del genere di appartenenza attraverso l'introduzione di elementi roguelike, RPG e strategici, e si prosegue con il recente survival horror Zombi, ambientato in una Londra post-apocalittica, devastata da un'invasione di morti viventi. Ci sono poi il meno fresco ma ancora validissimo I Am Alive, il survival Ubisoft in cui dovremo cercare la moglie e la figlia del protagonista fra le macerie di una città ridotta in macerie da un terremoto, piena di sciacalli e folli pronti a tutto, e la struttura tower defense tradizionale di Savage Moon. Su PlayStation Vita arrivano invece il folle shoot'em-up Shutshimi, con sequenze random da dieci secondi e dei pesci per protagonisti, e il poco conosciuto puzzle game A Virus Named Tom.

Ad aprile arrivano su PlayStation Plus Zombi, Dead Star, I Am Alive, Shutshimi e altro ancora

Zombi (PlayStation 4)

Pubblicato originariamente in esclusiva per Wii U, Zombi ha fatto il proprio debutto su PlayStation 4 lo scorso agosto, e ora eccolo nella line-up di aprile di PlayStation Plus. Si tratta di un survival horror in prima persona ambientato in una Londra post-apocalittica, devastata in seguito alla diffusione di un misterioso virus che ha trasformato la maggior parte degli abitanti in zombie affamati di carne viva. Una delle peculiarità del gioco sta nella mancanza di un vero e proprio protagonista: in caso di morte, infatti, il personaggio che controlliamo verrà sostituito da un altro altro sopravvissuto, la cui prima missione sarà quella di recuperare lo zaino del suo predecessore o rassegnarsi a perdere tutti gli oggetti conquistati in precedenza. Un po' legnoso e limitato per quanto concerne il sistema di combattimento, nonché dotato di un comparto tecnico non propriamente al top, Zombi si pone in ogni caso come un prodotto solido, con una campagna lunga e impegnativa, capace di creare un grande senso di tensione proprio per via del suo approccio hardcore.

Dead Star (PlayStation 4)

Il nuovo titolo di Armature Studio è un twin stick shooter a base multiplayer con elementi roguelike, RPG e strategici. Un mix davvero interessante per Dead Star, che vedremo debuttare il 5 aprile nella line-up di PlayStation Plus e che vanta, fra le altre cose, un comparto online competitivo cross-platform, in cui gli utenti di PlayStation 4 potranno sfidare i giocatori PC e viceversa. Nel gioco controlliamo una navicella impegnata nell'esplorazione di ampi scenari spaziali, nella raccolta di risorse e naturalmente pronta a battagliare con eventuali rivali per il controllo del territorio. Fra gli aspetti più convincenti del titolo spicca un sistema di progressione molto sfaccettato e completo, che consente di potenziare il veicolo seguendo diversi percorsi e adattandone le caratteristiche al proprio stile. Le ambientazioni, inoltre, vengono generate da un meccanismo procedurale che garantisce la massima varietà possibile, per un'esperienza mai uguale a se stessa, capace di sorprendere a ogni nuova partita.

I Am Alive (PlayStation 3)

Uscito un po' in sordina nel 2012, anche se avrebbe meritato di certo una maggiore considerazione, I Am Alive è un survival game che ci mette nei panni di Adam Collins: sopravvissuto a un devastante terremoto che ha ridotto in macerie la città di Haventon, fra le altre, l'uomo è determinato a ritrovare sua moglie e sua figlia. Il difficile viaggio lo vedrà affrontare la barbarie di una società incattivita dalle circostanze, piena di sciacalli e persone impazzite dopo aver perso tutto, in cui ogni scontro può essere l'ultimo. Tante le idee originali messe sul piatto da Ubisoft Shanghai, come il passaggio alla visuale in prima persona durante i combattimenti e un indicatore della resistenza che si esaurisce nelle sezioni platform, costringendoci a dosare le energie e a ripristinarle utilizzando risorse che, però, potrebbero tornarci utili per salvare delle persone. Il risultato finale è un'esperienza dura e spietata, un pugno nello stomaco che vale sicuramente la pena di recuperare se possedete una PlayStation 3 e un abbonamento a PlayStation Plus.

Savage Moon (PlayStation 3)

Per gli appassionati del genere tower defense, Savage Moon è una piccola chicca risalente al 2008. Il gioco, sviluppato da FluffyLogic e prodotto da Sony, ci vede impegnati a difendere un impianto di estrazione su di un pianeta remoto che viene costantemente attaccato da sciami di Insettociti, letali creature aliene simili agli insetti ma dalle dimensioni ragguardevoli. Come da tradizione per questo filone strategico, in ogni livello dovremo intercettare il movimento delle truppe nemiche e cercare di anticiparne le mosse piazzando le nostre "torri" a difesa della postazione, guadagnando punti con ogni eliminazione e spendendoli per potenziare i dispositivi già presenti sulla mappa o per aggiungerne di nuovi, magari proprio nelle zone più critiche. Un sistema di priorità aggiunge un pizzico di fascino extra al gameplay, consentendoci di determinare l'approccio dei nostri sistemi di difesa e ottenere in tal modo una maggiore efficacia strategica.

Shutshimi (PlayStation Vita)

Prodotto da Choice Provisions (gli ex Gaijin Games, quelli di BIT.TRIP e Woah Dave!) e sviluppato da Neon Diety Games, Shutshimi è un folle shoot'em-up a scorrimento orizzontale che si rifà ai grandi classici del genere e utilizza uno stile grafico che richiama l'epoca dei sistemi a 8 bit. Disponibile negli USA dallo scorso anno, il gioco ci mette al comando di un pesce (da qui il titolo, un mix fra "shooter" e "sashimi") dotato di braccia umane, braccia con cui possiamo impugnare fucili, mitragliatrici e lanciarazzi. Si tratta insomma di un'esperienza assurda e frenetica, piena di momenti "WTF" e di tante citazioni (fra i boss c'è anche un sottomarino giallo, per dirne una), che ha la peculiarità di proporre sequenze casuali in rapida successione, ognuna della durata di dieci secondi, mischiando di volta in volta le carte in tavola. Da tenere d'occhio!

A Virus Named Tom (PlayStation Vita)

Il titolo meno noto (e probabilmente meno entusiasmante) del mese si chiama A Virus Named Tom ed è un puzzle game pubblicato su PC tre anni fa, che debutta ad aprile su PlayStation Vita. Un brillante scienziato viene improvvisamente licenziato da una multinazionale e giura di vendicarsi. Come? Creando un virus di nome Tom, appunto, allo scopo di violare i sistemi informatici dell'azienda e arrecare più danni possibile. Nel corso di una campagna single player composta da oltre cinquanta livelli, coadiuvata da altre cinquanta missioni da affrontare in modalità multiplayer cooperativa (ma è presente anche una modalità competitiva), ci troveremo a muovere circuiti, veicolare corrente elettrica, disattivare trappole e attivarne di nuove, evitare i sistemi di difesa e così via. Riusciremo a ottenere l'agognata vendetta?