I Signori del Ferro stanno per essere forgiati  42

Le terre contaminate hanno bisogno di una disinfestazione

ANTEPRIMA di Emanuele Gregori   —   12/06/2016
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Destiny è morto! Con queste parole l'ibrido MMOFPS di Bungie viene ormai sempre più spesso preso in causa. La realtà dei fatti è comunque ben diversa. È sufficiente rifarsi alla presenza massiccia, di circa duecentocinquantamila persone, tutte collegate sul solo canale Twitch dello sviluppatore (per non contare tutti coloro i quali ritrasmettevano l'evento), per rendersi conto che Destiny in realtà è più vivo che mai. Il prossimo 20 Settembre, a pochi giorni dal secondo anniversario della sua uscita, I Signori del Ferro arriverà sulle nostre PlayStation 4 e Xbox One (niente più old-gen) e sarà l'ultimo passo prima del passaggio al suo naturale seguito. Vediamo insieme se il gioco può valere la candela.

Lord Saladin è pronto a renderci finalmente "Signori del Ferro"

Ma cosa ne sanno gli Anno 1

Il titolo riadattato di questo paragrafo deriva dall'usanza dei giocatori della prima ora di Destiny, di prendere riccamente per i fondelli coloro i quali hanno intrapreso le loro gesta eroiche nell'universo solo a seguito dell'uscita dell'espansione Il Re dei Corrotti.

Beh, mai come ora, saranno invece proprio i cosiddetti giocatori "Anno 2" a trovarsi nella stessa condizione, quella di sentirsi parte di un possibile cambiamento. Destiny non ha mai rinnegato la sua natura di ibrido, e nonostante alcune lacune - la mancanza di un comparto social vero e proprio e contenuti non sempre longevi nel tempo - la spinta da MMO non è mai mancata. Dopo lo scorso Settembre e l'uscita dell'ultima espansione, Bungie sembrava aver imparato dai propri errori e averci portato un pacchetto in grado di aggiungere contenuti per i mesi a seguire, salvo poi rimanere scottati dalla totale assenza di patch di aggiornamento. Anche l'ultimo mini update di Aprile, sbandierato più di due mesi prima e poi rivelatosi un contenuto della durata di non più di un paio d'ore, aveva ormai fatto perdere la speranza anche ad alcuni dei più fedeli. Giovedì Bungie ha invece rilanciato. Vincendo su alcune scelte a mani basse, scontrandosi con una buona parte di giocatori su altri aspetti. Ciò che però è certo è che, ancora una volta, tutti gli amanti dell'universo disegnato dal team, troveranno nuova linfa vitale alla fine dell'estate.

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Mr. Saladino e Mrs. Arachide

Data la penuria di informazioni messe a disposizione da Bungie durante la mezzora scarsa di premiere, mettiamo solo in chiaro le basi di quello che sarà l'arco narrativo di questa nuova espansione, rimandando poi in sede di recensione il giudizio più esaustivo.

Sul nostro pianeta, nella zona del cosmodromo, le mura che dividevano l'area che già conosciamo da quella che sarà la nuova zone esplorabile (le cosiddette "terre contaminate"), sono ormai crollate. I caduti, alla ricerca della forza dell'età dell'oro, hanno rievocato un antico male, che ora sta per prendere il sopravvento. Come sempre toccherà a noi guardiani risolvere il problema, attraverso una nuova campagna, delle quest e assalti inediti oltre a un nuovissimo raid. In tutto questo futuristico brodo delirante, sarà proprio Lord Saladin - il curioso personaggio che di tanto in tanto si presenta sulla Torre per dare il via alla modalità PvP Stendardo di Ferro - a guidarci in questa impresa e, magari, a conferirci il titolo di Signore del Ferro. Questo tutto ciò che ci è dato sapere per il momento. Come sempre tanta della trama di Destiny sarà racchiusa nelle carte che vanno ad accumularsi in base ad una serie di azioni e obiettivi in gioco. Se però Bungie si dovesse muovere come già fatto con Il Re dei Corrotti, possiamo ben sperare nella possibilità di assistere ad una campagna interessante e con tanto di qualche piccola scena di intermezzo di pregevole fattura.

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Gjallarhorn is back… in black

Diversamente dal solito, c'è un elemento caro ai vecchi giocatori di Destiny, che merita un suo piccolo box a parte. Il lanciarazzi esotico Gjallarhorn si è fatto strada nei cuori dei giocatori di Destiny fino a diventare l'arma più voluta. Questo ha provocato non poca sofferenza quando, all'inizio dell'Anno 2, fu eliminata dall'aggiornamento, trasformandola quindi in un lontano ricordo. Per un anno i giocatori hanno richiesto la reintroduzione e finalmente sono stati accontentati. Gjallarhorn is back... in black. Questo lo slogan utilizzato da Bungie, citando gli ACDC. Prenotando infatti i Signori del Ferro, sarà possibile avere accesso ad una quest esclusiva che permetterà il reperimento delle parti e, poi, la forgiatura del Gjallarhorn del Ferro, che per l'occasione acquisisce un caratteristico colore nero. La corsa all'arma definitiva è quindi aperta!

Certi amori non finiscono…

La domanda più ricorrente all'interno della community è sempre: per quale motivo dovrei tornare a giocare a Destiny? Tutto si concentra su questo concetto basilare. Sappiamo che Bungie è stata in grado di battere qualsiasi record in termini di incassi e di utenza con il suo progetto decennale. Grazie anche alla forza mediatica creatasi tramite Halo e alla potenza economica di Activision, Destiny si è rivelato un progetto talmente riuscito da superare i suoi intrinsechi problemi. Questo però non ha cambiato il fatto che parecchi giocatori hanno "appeso lo spettro al chiodo" e non vedono prospettive che li spingano a tornare nel mondo creato da Bungie. Per questo I Signori del Ferro porta in dote tutta una serie di nuovi contenuti, sia in termini di PvE che di PvP che comprendono, oltre ai già citati nuovo raid, assalti e alla campagna, anche una serie di eventi casuali, tutta una nuova area - le zone contaminate di cui abbiamo parlato in precedenza - una zona social, taglie e quest secondarie.

A tutto ciò andranno ovviamente ad aggiungersi una serie di armi, armature, livello luce aumentano ulteriormente e una nuovissima fazione nemica - così come è stato con i corrotti della scorsa espansione. Per ciò che concerne invece il Crogiolo, ovvero l'impianto PvP del gioco, verranno aggiunge nuove modalità e una mappa, oltre alle classiche revisioni e aggiornamento di quelle già esistenti. Il pacchetto sembra quindi più che completo, sulla falsariga di quello che è stato Il Re dei Corrotti ma con una novità interessante: l'abbassamento di prezzo di 10€ rispetto ai 39 dello scorso anno. Inoltre non si può non prendere in considerazione la spinosa questione del supporto. Vi è stata una piccola insurrezione nel momento in cui è stata ufficializzata l'uscita dell'espansione solo ed esclusivamente su console current-gen, eliminando quindi dalla corsa tutti coloro che ancora giocano su PlayStation 3 e Xbox 360. Non abbiamo la supponenza di liquidare la questione con un semplice "era ora", ma ci sembra comunque azzardato fare una colpa ad uno sviluppatore di voler mettere da parte una generazione conclusasi tre anni fa. Bungie si è altresì comportata egregiamente lo scorso anno, quando ha permesso ai giocatori delle vecchie console di passare a PlayStation 4 e Xbox One senza spendere un centesimo per ricomprare il titolo e potendo trasferire tutti i propri dati. Che Bungie sia a lavoro su Destiny 2 non è certo un segreto, loro stessi lo hanno ufficializzato, con un'uscita prevista durante l'autunno del 2017. È quindi ovvio che spingano ancor maggiormente sul pubblico per invogliarli a fare finalmente il grande passo. Sarebbe stupido fare i conti in tasca a qualcuno che, probabilmente, se ancora non ha cambiato console, è solo per l'impossibilità di farlo; ma questo non esclude la pigrizia in certi casi, e questa pigrizia richiede una spinta. Non ci sentiamo quindi di condannare la scelta, anzi probabilmente la auspicavamo, sperando che questo porti anche risultati positivi in termini di ottimizzazione e pulizia del titolo a livello tecnico. Non c'è dubbio che il primo Destiny sia stato un grosso esperimento in attesa di vedere cosa sarà possibile realizzare con il suo naturale seguito. Con quello che probabilmente sarà più vicino all'idea che la stessa Bungie aveva del suo progetto. Chissà che già i Signori del Ferro non possano regalarci un assaggio di questa nuova iterazione. L'attesa è quindi iniziata. Cominciate a lucidare i vostri fucili e le vostre spade: si torna in Orbita, guardiani!

CERTEZZE

  • Il divertimento del gunplay Bungie è sempre una sicurezza
  • La voglia di portare una nuova grande espansione come Il Re dei Corrotti
  • Il Gjallarhorn è di nuovo tra noi!

DUBBI

  • Non sarebbe stato meglio avere già Destiny 2?
  • Resta l'incertezza riguardo il supporto nel corso del prossimo anno