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Arctic Awakening: scopriamo come è nata questa avventura al freddo

Per rendere l'esplorazione delle foreste dell'Alaska il più accurata possibile, gli sviluppatori di Arctic Awakening ci sono (quasi) andati di persona

SPECIALE di Riccardo Lichene   —   09/03/2023
Arctic Awakening: scopriamo come è nata questa avventura al freddo

"Arctic Awakening punta tutto sulla storia, non preoccupatevi dell'elemento survival, non morirete né di freddo né di fame", con queste parole il CEO di GoldFire Studios James Simpson ha scelto di descrivere il gioco a cui lui e il suo team stanno lavorando. Ambientato nelle terre selvagge dell'Alaska in pieno inverno, Arctic Awakening è un videogioco indie che vi metterà nei panni di Kai, un ex pilota della Marina Militare Americana il cui aeroplano si è schiantato dopo essere stato colpito da un fulmine.

Arctic Awakening sarà un'avventura a mondo aperto in cui l'obiettivo sarà ritrovare il vostro co-pilota, disperso anche lui nelle foreste innevate dell'Alaska più rurale. Dalle prime immagini del trailer è chiaro fin da subito che non ci saranno solo il freddo e il terreno impervio ad ostacolarvi.

Strane strutture fantascientifiche emergono dalle piane innevate (il gioco è ambientato nel 2062) ma qualcosa non quadra. Il cielo diventa improvvisamente rosso e qualcosa di misterioso, forse paranormale, forse tecnologico, sembra nascondersi nei boschi che dovrete esplorare.

Scene di sole caldo in una foresta innevata si alterneranno a notti buie e situazioni di pericolo in Arctic Awakening e in questo speciale sul nuovo titolo di GoldFire Studios vi racconteremo le atmosfere e le fonti di ispirazione che hanno dato vita a questo indie che uscirà nel corso del 2023.

Più di un semplice compagno

Il robot terapeutico Alfie farà da compagno di avventure al protagonista di Arctic Awakening, che lui lo voglia o no
Il robot terapeutico Alfie farà da compagno di avventure al protagonista di Arctic Awakening, che lui lo voglia o no

A fare compagnia a Kai, che lui lo voglia o no, c'è un therapy robot (la versione del futuro dei cani per il supporto psicologico) che un tribunale gli ha imposto di portarsi sempre con sé. Non sappiamo il perché, ma Alfie, questo il nome del robot, vi dovrà seguire in ogni luogo stando sempre a un massimo di sei metri da voi e Simpson ha già specificato che "non si tratta del solito androide che spiega le cose. La vostra relazione non inizierà con il piede giusto perché Kai non è esattamente entusiasta del fatto che un noioso robot psicoterapeuta commenti tutto quello che fa. Col tempo, il dialogo e le vostre scelte, però, potrete cambiare molte cose del vostro rapporto".

Alfie è stato progettato per essere molto più di un semplice personaggio con cui parlare, lui sarà la chiave per risolvere enigmi, raggiungere luoghi inaccessibili e persino illuminare le buie notti dell'Alaska. "Entrambi siete arenati nel freddo dell'Artico" continua Simpson "e dovrete lavorare insieme per riuscire a uscirne, sia fisicamente che mentalmente". Il terzo personaggio della storia è proprio il vostro co-pilota Donovan che, sopravvissuto, comunica con voi via radio. Da quello che siamo riusciti a vedere dai trailer, sarà lui a dare indicazioni e spunti per la andare avanti in Arctic Awakening.

Ispirazioni e speranze

Arctic Awakening mescola bene lo storytelling di Firewatch con l'atmosfera di The Long Dark ma senza l'elemento survival
Arctic Awakening mescola bene lo storytelling di Firewatch con l'atmosfera di The Long Dark ma senza l'elemento survival

In un'intervista per l'Adventure Games Podcast, Simpson ha parlato degli altri titoli che lo hanno ispirato nel realizzare Arctic Awakening, primo tra tutti Firewatch: un'altra avventura misteriosa tutta americana ambientata nel Wyoming. Non mancano anche le influenze di The Long Dark, ma soprattutto del modo di progettare e raccontare storie della ormai defunta Telltale Games. "Abbiamo anche alcuni ex Telltellers (questo il nome che si erano dati gli sviluppatori della casa di produzione ndr) che ci aiutano con lo sviluppo e sono così contento di averi a bordo".

Un'altra cosa su cui il gioco si concentrerà sarà la community perché nonostante sia pensato per un solo giocatore, gli sviluppatori ci tengono a creare un ambiente dove i fan possano incontrarsi per confrontare le loro teorie e le loro speculazioni sull'intreccio. "Stiamo creando una storia con tanti misteri e in ufficio ci siamo divertiti così tanto a speculare su teorie, significati delle cose e retroscena improbabili che vogliamo creare la stessa esperienza per la nostra community" ha detto Simpson. "Arctic Awakening, poi, è anche un gioco sull'amicizia e la salute mentale, un tema di cui si parla ancora troppo poco, quindi vogliamo anche incoraggiare delle discussioni in quel senso".

Un open world artico

Il mondo di gioco di Arctic Awakening è stato sapientemente progettato per immergere chi gioca in un ambiente incontaminato, ma minaccioso
Il mondo di gioco di Arctic Awakening è stato sapientemente progettato per immergere chi gioca in un ambiente incontaminato, ma minaccioso

Arctic Awakening è un gioco indipendente quindi il suo budget di realizzazione è stato necessariamente limitato, questo però non significa che la sua ambientazione sarà vuota e senza vita. "È stata una sfida creare un mondo così grande senza dare una mappa al giocatore perché narrativamente non avrebbe avuto senso - continua Simpson - "Volevamo prima di tutto comunicare il senso di smarrimento di Kai senza però disorientarlo a nostra volta con un mondo confusionario o impossibile da navigare".

Per farlo gli sviluppatori hanno usato un vero bosco dell'Alaska che hanno ricreato digitalmente e sono persino andati di persona tra le Montagne Rocciose innevate per poter riprodurre in modo realistico dettagli come la velocità di camminata nella neve o contro il vento. La maggior parte della scrittura della storia, poi, è avvenuta proprio durante queste visite dove Simpson si è persino attaccato una telecamera al petto per poter filmare e far vivere ai suoi colleghi com'è camminare durante una tempesta di neve. Più che un gioco d'avventura i suoi autori lo definiscono un gioco di esplorazione, per questo la relazione tra personaggio e ambiente è stata una priorità in fase di sviluppo. "Siamo molto orgogliosi della nostra assenza di transizioni o caricamenti, tutto avviene in modo fluido, senza interruzioni di scena proprio per farvi sentire parte dell'ambiente".

Una storia calma

Arctic Awakening ha una storia che viene influenzata dalle scelte del giocatore, soprattutto per quanto riguarda il rapporto con gli altri personaggi
Arctic Awakening ha una storia che viene influenzata dalle scelte del giocatore, soprattutto per quanto riguarda il rapporto con gli altri personaggi

Inizialmente Arctic Awakening è stato pensato per essere diviso in episodi per poter creare un'esperienza che non travolgesse il giocatore con la sua lunghezza. Poi il team di sviluppo ha optato per pubblicare gli episodi tutti insieme e privilegiare l'esplorazione e la fluidità dell'esperienza. A livello narrativo, poi, "C'è sicuramente una storia principale in cui le scelte che farete avranno un impatto minore. Dove abbiamo dato molto peso al dialogo è nella costruzione del rapporto con Alfie che può cambiare di molto nel corso dell'avventura". I misteri che i giocatori incontreranno, poi, non saranno parlanti e non forniranno spiegazioni sul come o il perché delle cose, sempre nell'ottica di raccontare una storia ben sviluppata, ma aperta all'interpretazione.

Quando il Arctic Awakening uscirà, ufficialmente nel corso del 2023, verrà lanciato un community hub ed è già disponibile un server Discord dove discutere delle misteriose immagini mostrate nel trailer. Aspettando una data di uscita ufficiale, Arctic Awakening dovrà dimostrarsi un'esperienza autenticamente narrativa piuttosto che una riedizione al freddo di Firewatch perché l'ambientazione americana rurale sta iniziando ad essere abusata dal mondo indie statunitense. Il fatto che gli eventi si svolgano in un futuro prossimo e la natura sci-fi dei misteri che i giocatori dovranno risolvere, però, fanno ben sperare: insieme a Pacific Drive, questo gioco contribuirà a farci passare un 2023 in compagnia di esperienze emozionanti e inspiegabili sulla costa pacifica americana.