AMD FidelityFX Super Resolution, intelligenza artificiale e Windows 11 - Assembla che ti Passa #304

Nel nuovo Assembla che ti Passa parliamo di AMD FidelityFX Super Resolution, intelligenza artificiale e Windows 11.

RUBRICA di Mattia Armani   —   26/06/2021
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L'inizio del periodo meno movimentato dell'anno per quanto riguarda l'hardware PC, ha coinciso con un paio di scossoni lato software, a partire dal debutto, nei nuovi driver Radeon, della tecnologia AMD FidelityFX Super Resolution o, per gli amici, FSR. Arma importante contro il DLSS di NVIDIA, la tecnica di upscaling ci ha dato anche conferma dei suoi limiti, vincolati alla sua natura tradizionale, ma ci ha sorpreso nel rapporto tra qualità dell'immagine e guadagno prestazionale, sufficiente per spingere Godfall alla massima qualità in 4K su una Radeon RX 5700 XT.

AMD FidelityFX Super Resolution garantisce un buon rapporto tra qualità dell'immagine e guadagno prestazionale
AMD FidelityFX Super Resolution garantisce un buon rapporto tra qualità dell'immagine e guadagno prestazionale

Ed è importante notare come, selezionando la qualità massima di FRS, il colpo d'occhio risulti ottimo, almeno su un monitor da scrivania. Ingrandendo le immagini o abbassando la risoluzione in 1080p diventa visibile una sfocatura generalizzata, ma il risultato è buono e premia il lavoro di AMD che mescolando tecniche lineari e non lineari ha tirato fuori un upscaler spaziale di alta qualità. Certo, come spiegato nel dettaglio in questo approfondimento, non è sofisticato come NVIDIA DLSS, ma ha il vantaggio di funzionare su un gran numero di GPU, incluse quelle delle console di nuova generazione, della concorrenza e quelle mobile, laddove l'aumento prestazionale ha un'utilità ancora maggiore e la dimensione degli schermi rende meno visibile il compromesso. Risulta quindi un'utile opzione in più in attesa che tecniche più avanzate diventino l'inevitabile standard per tutti.

D'altronde le tecnologie basate sull'intelligenza artificiale, DLSS incluso, hanno la particolarità di non avere, o quasi, limiti di evoluzione, come risulta evidente dal passaggio tra il DLSS 1.0, inferiore per resa a FidelityFX Super Resolution, e il DLSS 2.0, capace addirittura di aumentare la qualità visiva pur generando, nell'upscaling da un rendering nativo di 1080p a un'immagine di output in risoluzione 4K, 6 degli 8 milioni di pixel mostrati a schermo. Certo, è più complessa da implementare, visto che ha bisogno di una fase di training, e non garantisce lo stesso risultato su tutti i motori, ma promette tanto e utilizza hardware dedicato utile anche per altre potenziali evoluzioni del videogioco.

Il machine learning viene utilizzato da NVIDIA anche per ricreare meccanismi e mondi realistici a partire da video e immagini della nostra realtà. Inoltre si parla di utilizzo delle reti antagoniste nella costruzione di storie e nella gestione dei personaggi non giocanti che si stanno già evolvendo e nel prossimo futuro faranno probabilmente un salto in avanti fino ad ora inimmaginabile. Per questo siamo sicuri che tutto questo faccia parte anche del futuro di AMD e non solo. Gran parte del mondo dello sviluppo è concentrata su queste tecnologie, già in grado di regalarci strumenti come Canvas, disponibile in beta gratuita e capace di trasformare poche confuse pennellate in paesaggi realistici.

NVIDIA DLSS è più complesso da implementare, ma garantisce un upscaling quasi impeccabile
NVIDIA DLSS è più complesso da implementare, ma garantisce un upscaling quasi impeccabile

Tra l'altro cloud e intelligenza artificiale saranno senza dubbio d'aiuto nel caso dell'altra grande frontiera che i colossi del settore tecnologico stanno esplorando a suon di investimenti milionari. Parliamo degli ecosistemi in realtà virtuale che stanno prendendo forma nelle fucine di aziende giganti come Facebook, chiaramente intenzionata a creare il social network virtuale del futuro, ma anche di società orientate al gaming come Epic Games, convinta che la realtà virtuale sia già vicina a cambiare il mondo e reduce da una raccolta fondi grazie alla quale ha raccolto un miliardo di dollari per costruire il suo universo virtuale basato sull'Unreal Engine. Della potenziale struttura del meta-verso Epic non sappiamo nulla, ma dopo aver bazzicato quello di Oculus per qualche mese, possiamo immaginarci il salto tecnico per lounge, sale cinematografiche e altri ambienti virtuali già esistenti e ormai frequentati da parecchi utenti. Il tutto accompagnato da supporto integrato per DLSS e ray tracing.

L'altra novità software del momento riguarda Windows 11 che abbiamo rapidamente provato grazie a una beta che sarà disponibile per i Microsoft Insider dal 28 giugno. La versione è ancora largamente incompleta, ma si aggiorna già e include parte delle novità, a partire da quelle estetiche che comprendono un balzo in avanti in termini di fruibilità, sia in ottica desktop che mobile, tra nuovi menù, nuova gestione delle finestre affiancate e un'estetica più coerente e piacevole. Tra le novità annunciate troviamo poi una nuova tastiera virtuale, una dettatura più evoluta con punteggiatura automatica applicata dall'intelligenza artificiale e compatibilità con le applicazioni Android che ridefinisce il ruolo di Windows, già installato su 1.3 miliardi di sistemi, espandendone ulteriormente in confini. Ma la prospettiva a cui guardiamo come giocatori è un'altra.

Dietro le quinte del nuovo sistema operativo, solo a 64-bit, troveremo altre sorprese che comprenderanno la sfera gaming, su Windows 10 gestita in modo piuttosto confusionario. Ed è un qualcosa che Microsoft non si può permettere puntando su un Game Pass che ha già attirato una valanga di utenti costretti però, su PC, a fare i conti con problemi di aggiornamento dei giochi, titoli che non funzionano a dovere in multiplayer e due applicazioni sostanzialmente identiche che convivono inutilmente creando confusione. Senza parlare del caos tra le 2 tipologie di negozio dove poter effettuare gli acquisti.

Windows 11: nuovi menù, nuova grafica, maggiore fruibilità e un salto importante nel gaming
Windows 11: nuovi menù, nuova grafica, maggiore fruibilità e un salto importante nel gaming

Utilizzare la piattaforma e godere della valanga di giochi che mette a disposizione a un ottimo prezzo, sia chiaro, è possibile, ma talvolta risulta troppo complicato per un servizio che punta ad attirare un gran numero di utenti e di software house per creare un ecosistema completo di cloud gaming e di supporto incrociato per una valanga di dispositivi. Parliamo quindi di un Netflix del videogioco che rappresenta la punta di lancia della Microsoft di Phil Spencer e che deve essere curato anche su Windows visti i numeri ormai costantemente in crescita del gaming PC.

Per questo nutriamo grandi aspettative per una nuova suite software che porterà con se una maggiore integrazione con le console Xbox, anche dal punto di vista delle tecnologie usate. Anche su PC sarà infatti possibile sfruttare DirectStorage, pensata per sfruttare la velocità delle SSD e la potenza delle GPU per aumentare vertiginosamente la velocità di decompressione dei dati, diminuire il traffico nel sistema e ridurre all'osso i caricamenti, tanto da avere effetti diretti anche sulle esperienza di gioco tra streaming delle texture, mondi aperti senza caricamenti e via dicendo.

Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all'hardware per PC da gioco e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Suggerimenti sono graditi e correzioni ben accette, mentre il consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è detto che non ci sia spazio per l'upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

L'arrivo di nuove GPU ha abbassato i prezzi in fascia media e alta di nuova generazione. Ma in fascia bassa, laddove non ci sono nuove GPU, si sono impennati i prezzi dell'AMD Ryzen 5 3400G e del Ryzen 3 3200G riportandoci a una priva di grafica integrata ma capace di dare soddisfazione anche in ottica lavorativa con una potenza fino a qualche tempo fa inimmaginabile in questo segmento.

Costretti a rinunciare anche alle poche opzioni meritevoli in quanto a GPU integrata, e sprovvisti di alternative di nuova generazione nel segmento budget, torniamo alla NVIDIA GeForce GT 1030, una scheda decisamente modesta ma se non altro sufficientemente economica, nonostante comunque sovraprezzata rispetto allo scorso anno.

BUDGET Componente Prezzo
PROCESSORE Intel Core i5-10400F 2.9-4.0GHz 165,00 €
SCHEDA MADRE MSI B460M-A PRO 75,00 €
SCHEDA VIDEO ASUS Phoenix GeForce GT 1030 OC 105,00 €
RAM Crucial Ballistix 2x8GB 2666MHz CL16 80,00 €
ALIMENTATORE EVGA 450 BR 80+ Bronze 35,00 €
HARD DISK Kingston A400 480GB SATA III 50,00 €
CASE Kolink Nimbus RGB Mid Tower 50,00 €
TOTALE 560,00 €

Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

Altro calo di prezzo per il Ryzen 5 5600X che torna in fascia media forte di una buona potenza, di ottime prestazioni in gioco e della somma tra le linee PCIe 4.0 del processore e quelle di una scheda madre X570. Garantisce quindi una marcia in più in connettività della concorrenza, con un prezzo inferiore a quello di lancio.

Con l'arrivo delle NVIDIA GeForce RTX 3080 Ti e 3070 Ti sembra che il numero di GPU disponibili sia aumentato, almeno guardando i prezzi europei delle GPU che si sono abbassati. La NVIDIA GeForce RTX 3060 è infatti disponibili a circa 500 euro, comunque molti rispetto al prezzo di lancio, ma senza dubbio inferiori a quelli delle ultime settimane.

GAMING Componente Prezzo
PROCESSORE AMD Ryzen 5 5600X 3.7-4.6GHz 290,00 €
SCHEDA MADRE MSI X570-A PRO 150,00 €
SCHEDA VIDEO MSI GeForce RTX 3060 Aero ITX OC 12 GB 515,00 €
RAM Corsair Vengeance RGB PRO 2x8GB 3200MHz CL16 110,00 €
ALIMENTATORE be quiet! Pure Power 11 600W 80+ Gold 75,00 €
HARD DISK Crucial MX500 1 TB SATA III 100,00 €
CASE Corsair Carbide 275R Mid Tower 80.00 €
TOTALE 1320.00 €

Configurazione Extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni elevate, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D'altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità?

Sensibilmente più economico del Core i9-10900K ma dotato di una potenza paragonabile e di più linee PCIe della concorrenza su chipset X570, l'AMD Ryzen 5800X è un processore ottimo per configurazioni di fascia alta che non si schioda dalla sua posizione, nonostante un rincaro di circa 20 euro.

Nel segmento di fascia alta la situazione anomala della settimana scorsa, che vedeva le NVIDIA GeForce RTX 3080 Ti vendute a meno delle RTX 3080, si è finalmente risolta. I prezzi sono ancora in rialzo e non è facile ottenere una scheda al primo colpo, ma spulciando tra gli shop internazionali ci sono modelli reperibili anche intorno ai 900 euro, cosa impensabile nelle settimane scorse.

EXTRA Componente Prezzo
PROCESSORE AMD Ryzen 7 5800X 3.8-4.7GHz 420,00 €
DISSIPATORE ARCTIC Liquid Freezer II ARGB 240 80,00 €
SCHEDA MADRE ASUS TUF GAMING X570-PRO WIFI 245,00 €
SCHEDA VIDEO EVGA GeForce RTX 3080 XC3 BLACK GAMING 8 GB 900,00 €
RAM G.Skill Trident Z RGB 2x16GB DDR4 3600MHz CL16 235,00 €
ALIMENTATORE Corsair RM850x 80+ Gold 145,00 €
HARD DISK WD BLACK SN850 1TB M.2 PCIe 4.0 215,00 €
CASE Phanteks Eclipse P400 Mid Tower 110,00 €
TOTALE 2350.00 €