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Chronicles: Medieval, duemila soldati in battaglia nel provato di Gamescom

La nuova produzione indipendente unisce gestione territoriale e scontri su vasta scala nell'Europa della Guerra dei Cent'Anni, in arrivo all'inizio del 2027.

ANTEPRIMA di Luca Forte   —   12/09/2026
Un quadro che drammatizza l'azione di Chronicles: Medieval
Chronicles: Medieval
Chronicles: Medieval
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Alla Gamescom 2026 di Colonia, tra i titoli indipendenti più attesi, si è mostrato Chronicles: Medieval, l'opera d'esordio dello studio danese Raw Power Games. La software house di Copenaghen schiera una squadra di circa cento sviluppatori con esperienze maturate su produzioni come The Witcher 3, Cyberpunk 2077 e Red Dead Redemption 2.

Il progetto punta a inserirsi nel filone dei sandbox strategici capaci di unire la gestione macroscopica del territorio al combattimento tattico in terza persona. La presentazione a porte chiuse condotta dal produttore principale Sam Millen e dal progettista senior Gareth Bourn ha mostrato lo stato dei lavori sulla mappa di esplorazione e sulla gestione delle armate, definendo la traiettoria dello sviluppo in vista del lancio.

Il primo trailer del gioco, presentato al Summer Game Fest 2025, era stato affidato alla voce narrante di Tom Hardy, con una colonna sonora firmata da Adam Skorupa, compositore della serie The Witcher.

La mappa dinamica dell'Europa medievale

L'ambientazione storica sceglie il contesto della Guerra dei Cent'Anni, estendendosi sui territori delle Isole Britanniche, della Francia e del Sacro Romano Impero, confermato come terza fazione giocabile al fianco dei contingenti inglesi e francesi. La struttura rifiuta una narrazione rigida per affidarsi a sistemi simulativi interconnessi. Il continente è suddiviso in oltre duecento regioni distinte, ciascuna dotata di insediamenti, rotte commerciali e castelli soggetti a cambi di dominio. I feudi reagiscono in tempo reale a eventi dinamici come carestie, focolai di peste e incursioni delle armate vicine.

Il giocatore inizia la partita dal basso creando un personaggio su misura e costruendo la propria reputazione come mercenario. Il progresso permette di ottenere titoli nobiliari, amministrare territori e gestire gli aspetti logistici, inclusi il reclutamento delle milizie e la tassazione.

Dal comando strategico al corpo a corpo

Il passaggio dalla navigazione sulla mappa al campo di battaglia avviene senza interruzioni quando due o più eserciti entrano in contatto. La telecamera abbandona la visuale strategica per posizionarsi dietro le spalle del comandante, trasformando la sessione in uno scontro d'azione all'arma bianca. Per garantire accuratezza storica al sistema di schivata e affondo, il team ha collaborato con l'esperto di arti marziali storiche europee Björn Rüther e ha fatto molte ricerche, in modo da equipaggiare le truppe col corretto set di armi, armature e vestiario. Un piccolo dettaglio che comunque dona grande spessore alle battaglie, soprattutto quando passeremo in rassegna tra i nostri soldati.

Il nostro eroe si appresta a impartire comandi in battaglia
Il nostro eroe si appresta a impartire comandi in battaglia

La gestione delle truppe include reclutamento, addestramento ed evoluzione dei soldati attraverso diversi livelli di specializzazione. Le unità rispettano i ruoli dell'epoca: i pesanti balestrieri necessitano di pause di ricarica dietro le pavesi, gli arcieri lunghi inglesi richiedono posizioni rialzate per massimizzare la gittata, la cavalleria pesante francese mantiene un impatto devastante nelle cariche sui fianchi e la fanteria dell'Impero sfrutta le armi in asta.

Sul piano tecnologico, Raw Power Games utilizza il motore Unreal Engine 5 affiancato dalla tecnologia proprietaria Asgard. L'obiettivo indicato dal team per le fasi avanzate di sviluppo consiste nella gestione simultanea di duemila soldati sul terreno di gioco.

Stato dei lavori e la nuova finestra di lancio

Durante la dimostrazione, l'elevato numero di variabili gestite dall'intelligenza artificiale del gioco e la fisica dei colpi hanno mostrato alcune incertezze sul fronte dell'ottimizzazione. Nelle battaglie con centinaia di truppe a schermo si sono registrati cali di fluidità e imprecisioni nelle collisioni dei combattimenti a cavallo.

La mappa strategica ricorda quella della serie Total War
La mappa strategica ricorda quella della serie Total War

Per affinare l'economia di gioco, il bilanciamento delle truppe e la stabilità del motore grafico, Raw Power Games ha aggiornato la tabella di marcia: la pubblicazione del titolo in accesso anticipato su PC tramite Steam è stata programmata per l'inizio del 2027, posticipando la finestra indicata in precedenza per il 2026. Le edizioni per console PlayStation 5 e Xbox Series X e S debutteranno successivamente, con tempistiche non ancora annunciate. Gli sviluppatori hanno dichiarato l'intenzione di supportare fin da subito gli strumenti per le modifiche create dalla comunità, pur senza aver ancora condiviso dettagli tecnici.

Chronicles: Medieval mostra premesse solide per gli appassionati di simulazioni storiche e strategici a mappa aperta. L'unione tra la gestione geopolitica priva di binari e l'azione diretta nei panni di un comandante offre una formula collaudata ma potenziata nella scala delle battaglie. La riuscita del progetto dipenderà dal lavoro di pulizia tecnica necessario a garantire la stabilità durante le battaglie più affollate e dalla capacità di bilanciare le meccaniche economiche. Nei prossimi mesi sarà opportuno valutare il comportamento dell'intelligenza artificiale nelle fasi avanzate di gestione della diplomazia, la resa delle battaglie personalizzate in modalità cooperativa e le prestazioni effettive del gioco sui requisiti hardware minimi.

CERTEZZE

  • Mappa dinamica estesa con oltre duecento regioni e sistemi simulativi reattivi
  • Scontri su vasta scala con gestione tattica in tempo reale e azione in terza persona
  • Fedeltà storica nella caratterizzazione delle tre fazioni e nell'impiego delle unità

DUBBI

  • Ottimizzazione ancora precaria durante i combattimenti con molti soldati a schermo
  • Lancio in accesso anticipato slittato all'inizio del 2027 rispetto ai piani iniziali
  • Le battaglie d'assedio non erano presenti nella build mostrata
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