Crash Bandicoot Mobile provato su Android

A pochi giorni dall'esordio in soft launch, abbiamo provato Crash Bandicoot Mobile su Android: ecco le nostre impressioni sul nuovo endless runner!

PROVATO di Tommaso Pugliese   —   28/04/2020
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Abbiamo provato Crash Bandicoot Mobile su Android approfittando del soft launch: era troppa la curiosità di vedere cosa avesse prodotto la collaborazione fra King e Activision per il debutto ufficiale del celebre personaggio sui dispositivi mobile.

Crash Bandicoot Mobile 02

Il gioco si presenta come il più classico degli endless runner, riprendendo in maniera fin troppo fedele le meccaniche dell'indimenticato Subway Surfers: correndo il più delle volte su tre corsie, ci si può spostare dall'una all'altra tramite uno swipe a destra o sinistra sul touch screen, mentre toccando dal basso verso l'alto e viceversa è possibile saltare e scivolare, rispettivamente, al fine di evitare gli ostacoli lungo il percorso. A queste meccaniche si aggiunge naturalmente la rotazione tipica di Crash, che gli permette di distruggere le casse al fine di raccoglierne il contenuto.

Un semplice clone, dunque? In realtà no: la struttura di Crash Bandicoot Mobile è organizzata di modo che i livelli abbiano un inizio e una fine anziché estendersi all'infinito, anche se tramite un sistema di bivi si può decidere se continuare la corsa oppure dirigersi verso l'uscita, accontentandosi dunque delle risorse ottenute fino a quel momento. Il tutto, infine, viene finalizzato ad affrontare una serie di boss che, una volta sconfitti, garantiscono l'accesso all'ambientazione successiva.

Prime impressioni

Crash Bandicoot Mobile utilizza meccaniche ampiamente collaudate al fine di enfatizzare l'immediatezza dell'esperienza, ma come detto riesce a mischiare le carte in tavola grazie a una struttura con livelli finiti e separati, nonché ai boss fight e tutto ciò che gli ruota attorno.

Crash Bandicoot Mobile 03
Crash Bandicoot Mobile 01

Per accedere allo scontro con i nemici, organizzati in alleanze che bisogna sconfiggere un elemento alla volta, bisogna infatti utilizzare i materiali raccolti al fine di alimentare la creazione di oggetti nel piccolo insediamento che fa da hub rispetto alle nostre spedizioni, oggetti richiesti appunto per poter andare a caccia dei boss.

Le sequenze in cui ci si trova ad affrontare degli avversari non si discostano più di tanto dal gameplay di base: con gli "scagnozzi" basta evitare colpi e trappole fino a raggiungerli, in un contesto ovviamente più difficile man mano che si procede nella campagna, mentre con i boss finali le cose si complicano un minimo e ci viene chiesto anche di raccogliere frutti da lanciargli contro per azzerarne la barra della salute. La formula si conferma insomma discretamente varia e interessante, e abbiamo completato il primo mondo senza troppa fatica né microtransazioni invasive, sebbene questo aspetto andrà esaminato successivamente, al lancio ufficiale del gioco.

Sul fronte tecnico gli sviluppatori hanno fatto un gran bel lavoro, catturando l'essenza del personaggio classico, le sue movenze e finanche le buffe esultanze a ogni vittoria conseguita. Un lavoro che si estende al design degli scenari, che riprendono colori, forme e soluzioni apprezzati negli episodi originali di Crash Bandicoot, che abbiamo potuto apprezzare in tempi abbastanza recenti grazie ai remake inclusi della N. Sane Trilogy. Carine anche le musiche, sebbene non siano quelle che tutti ricordiamo, mentre i controlli touch talvolta fanno cilecca: un aspetto a cui gli autori dovranno prestare particolare attenzione, vista la precisione e la rapidità richieste dal gioco in determinati momenti.

Crash Bandicoot Mobile cattura in maniera efficace le atmosfere della trilogia originale, grazie a una grafica che ne riprende lo stile e i colori; il tutto applicato a un gameplay in stile endless runner che però mette in campo una struttura con livelli finiti, bivi e oggetti da raccogliere, nonché l'interessante variazione sul tema dei boss fight da completare per poter passare all'ambientazione successiva. Estremamente semplice e immediato, il gioco non presenta per il momento particolari limitazioni per quanto concerne il modello freemium, ma andrà valutato a fondo nella versione finale.

CERTEZZE

  • Lo stile di Crash Bandicoot
  • Semplice e immediato
  • Bivi, segreti e boss fight
DUBBI
  • Qualche incertezza nei controlli
  • Meccanismi freemium da valutare
  • Sarà abbastanza vario?