Destiny 2, il Lumina e il ruolo del Support 0

Introdotto finalmente in Destiny 2 il cannone portatile Lumina, ecco alcune considerazioni a riguardo

SPECIALE di Luca Porro   —   03/07/2019

Dopo la burrascosa scissione da Activision, Bungie ha riordinato le idee prendendosi il tempo necessario per pianificare il futuro e risollevare le sorti del suo franchise, Destiny 2, che ha vissuto dopo I Rinnegati l'ennesimo periodo di flessione dovuto a una gestione dei contenuti poco lungimirante. In questo scenario dunque, la presentazione di Ombre dal Profondo (la prossima grande espansione che vedrà la luce a Settembre) e del futuro del franchise è servita per dissipare la foschia che si celava sulle sorti di uno dei più importanti MMO-FPS-RPG dell'utlima decade. Uno dei punti chiave rimarcato in quel livestream fu la volontà da parte della software house di Bellevue di ampliare la componente RPG del titolo spingendo così i giocatori alla specializzazione in diversi ruoli. È proprio in quest'ottica dunque che si colloca la quest esotica appena introdotta riguardante il cannone portatile Lumina.

Il vero Aculeo

Prima di concentrarci sul ruolo del Support, affrontiamo quelli che sono i tecnicismi legati all'arma e perché quest'ultima introduce, sebbene in maniera leggera, il ruolo del Supporto. Tutti i Guardiani hanno ricevuto da ieri alle 19.00 un invito da Shin Malphur, il Guardiano rinnegato che tutti abbiamo imparato a conoscere con le precedenti quest dell'Aculeo e dell'Ultima Parola. L'invito spronava a cercare sulla Zona Morta Europea, un luogo già visitato in precedenza per recuperare un cannone portatile (l'Aculeo), e proprio dal monte vicino alla miniera di sale dunque si inizierà una lunga quest che vi porterà ad effettuare diversi step e una versione rivisitata dell'assalto "Volontà dei Mille". Una volta svolti i diversi passaggi ci troveremo tra le mani l'agognato Lumina: un cannone portatile molto gradevole esteticamente e che dice la sua anche in termini di gameplay.

Nel dettaglio si tratta di un cannone portatile con archetipo "150 Proiettili al minuto", con dodici colpi nel caricatore e un ottimo compromesso tra impatto, gittata e maneggevolezza. Per quanto riguarda i perk comuni invece, il Lumina è equipaggiato con Proiettili rifiniti e Benedizione dal cielo (cura un alleato colpito dal proiettile nobile offrendo a entrambi un bonus ai danni) mentre possiede il Perk peculiare chiamato Proiettili Nobili che permette al colpo successivo ad una uccisione effettuata di trasformarsi in un proiettile nobile che cura gli alleati e ne buffa i danni. Probabilmente non il miglior archetipo e non le migliori statistiche sia per il PvP che per il PvE, ma sicuramente un ottimo inizio per il ruolo del supporto. Mancano chiaramente le opportunità per il giusto utilizzo di questo cannone portatile, dato che il gioco attuale non è fondato su ruoli da RPG classico come gli healer o i buffer, ma nell'ottica di quanto mostrato nella presentazione della prossima espansione maggiore del titolo Bungie, è chiaro che il suo utilizzo sarà massimizzato nel prossimo futuro: intanto i giocatori possono e devono prendere confidenza con queste nuove meccaniche.

Il ruolo del Supoorto

Abbiamo visto quindi che il Lumina è l'inizio di questo maggiore approfondimento del lato RPG di Destiny 2, come però tutto ciò potrà influire sul titolo? Allo stato attuale del gioco è difficile prevedere come Bungie strutturerà le dinamiche ruolistiche ma i primi indizi forniti dalla software house parlano di una rivisitazione completa delle modifiche di armature e armi, dell'introduzione di nuove abilità ma allo stesso tempo di una impossibilità di creare nuove sottoclassi o elementi che ridefiniscano i ruoli attuali dei giocatori. Proprio in questo scenario si collocano armi come il Lumina; dove infatti Bungie ha più margine di manovra è nella creazione di armi o armature che vincolino il giocatore ad un approccio ruolistico definendo attraverso gli strumenti e non con le abilità, il ruolo (o il job se vogliamo usare un termine caro ai fruitori di giochi di ruolo) dei giocatori. Dunque l'ago della bilancia andrà a spostarvi verso finalmente un utilizzo massiccio delle esotiche che solo nell'ultimo periodo sono tornate a far sentire il loro peso. Un altro aspetto da non dimenticare è la lore, Destiny infatti ha creato un ecosistema narrativo complesso e articolato che ha saputo affascinare molti utenti. In questo universo, il ruolo di armaioli e fonderie come le celebri Hakke o Omolon ad esempio, sono incredibilmente centrali e permetterebbero dunque di contestualizzare l'introduzione di armi di leggendaria fattura in grado di soverchiare gli esiti di uno scontro anche in termini di supporto agli alleati. Ricordiamo inoltre che le quest di Bungie si stanno evolvendo anche in questo senso, con sempre più aspetti narrativi e unici inseriti in queste avventure legate al recupero di armi esotiche.

Non manca molto all'evoluzione dei ruoli di Destiny 2, anche se ad oggi ne abbiamo avuto solo un piccolo assaggio. Restano da capire diversi fattori come il ribilanciamento del Crogiolo e l'implementazione dei ruoli in un competitivo che ad oggi ha mostrato il fianco a numerose critiche e lamentele, ma sopratutto tutti i fan sono ansiosi di capire se con l'assenza di Activision, Bungie sarà in grado di effettuare quel salto di qualità tanto paventato negli ultimi mesi. Il Soltizio degli Eroi si avvicina e poi sarà tempo di risposte.