F1 2021, provato il nuovo appuntamento con la serie Codemasters

Dopo il meritato successo dell'ultimo F1, Codemasters sembra voler continuare sulla stessa strada. Ecco cosa abbiamo scoperto su F1 2021

PROVATO di Aligi Comandini —   02/06/2021
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Non c'è dubbio che F1 2020 sia stato un centro notevole da parte di Codemasters. Sia chiaro, non si tratta certo di una casualità, il team britannico è ormai con ogni probabilità il più riconoscibile in assoluto quando si parla di racing game, e anni di pratica e sperimentazioni li hanno portati a sfornare parecchi titoli di alto livello (con qualche passo falso nel mix). Tuttavia quando si ha a che fare con uno sport seguito come la Formula 1 l'inciampo è dietro l'angolo, e non è così scontato far contenta sia la fanbase hardcore che quella casual.

Il colpaccio è riuscito prevalentemente per due motivi: un sistema di guida rinnovato, più naturale ed effettivamente perfezionato in molteplici elementi (oltre che molto più adattabile anche ai neofiti grazie al sistema "casual"), e una modalità carriera curata e interessante, quantomai rara in giochi dotati di licenze ufficiali. F1 2021 ha quindi un compito difficile: migliorare ulteriormente un gioco che per molti ha azzeccato quasi tutto. Lo abbiamo provato e visto in azione, e in tutta sincerità sembra poter riuscire nell'impresa.

Braking Point

I contenuti legati alla licenza ufficiale non si discostano molto da quanto ci si possa normalmente aspettare da un titolo del genere: si parla di venti piloti F1 divisi in dieci team, ventun circuiti (sì, anche Imola, Portimao, e Jeddah dopo il lancio), ventidue piloti della Formula 2 e la stagione 2021 di quest'ultima prevista per un update gratuito successivo (quella 2020 sarà disponibile subito). La grossa novità? Uno story mode chiamato Braking Point: in pratica un'esperienza incentrata sulla narrativa e divisa in tre stagioni - F2 2019 e 20, e F1 2021 - con cinque team selezionabili dall'inizio e un preciso avanzamento delle vicende in base alle scelte fatte dal giocatore.

F1 2021: gara in notturna
F1 2021: gara in notturna

Tutto, in questa sorta di campagna interattiva, sembra essere estremamente curato, con specifiche interazioni con stampa e altri piloti - questi ultimi peraltro caratterizzati nel dettaglio e pensati per aggiungere un po' di pepe al tutto. Non siamo davanti, insomma, solo a una carriera un po' più elaborata messa lì per continuare quanto fatto in passato: ci sono valori produttivi seri dietro a Braking Point - pare che l'ispirazione sia stata una serie Netflix sulla Formula 1, per dire - con l'intento di dar vita a qualcosa di estremamente godibile anche per chi non mangia volanti e benzina a colazione (ciò, per la cronaca, non significa che non si tratti di una modalità apprezzabile anche dagli esperti).

Altra chicca: la possibilità di intraprendere una carriera a due giocatori completa e senza semplificazioni. A quanto pare stavolta sarà infatti una modalità complessa, nella quale potrete competere con un vostro amico guidando per team rivali o portare avanti degli obiettivi comuni per lo stesso team. Il tutto sempre contornato dallo sviluppo delle auto, dalle interazioni con la stampa, e dalla possibilità di ottenere contratti più o meno vantaggiosi facendo buoni risultati. Ah, nel caso non fosse più possibile giocare con il vostro iniziale compagno, il proprietario della carriera potrà cambiare amico a piacere, per evitare disguidi.

Gomma e cemento

Non è ovviamente tutto qui. Molto interessante, ad esempio, il Real Season Start: una opzione che aggiorna in tempo reale i risultati della stagione F1 in corso, e permette di sostituire uno qualunque dei piloti partendo da quanto fatto nella settimana scelta (si aggiorna tutto, sia i punteggi dei piloti che le tempistiche dei giri, con tanto di simulazione della progressione R&D). Il My Team invece verrà ampliato con degli eventi speciali legati alla gestione della propria squadra, come imprevisti durante le simulazioni o scelte specifiche correlate all'acquisto di qualche upgrade. In parole povere, tutta una serie di modifiche e dettagli extra capaci di rendere significativamente migliore l'impatto dell'intera carriera.

Curiosamente, la cosa su cui risulta più difficile entrare nel dettaglio è proprio il gameplay, perché come detto F1 2020 ha trovato una quadra ottima legata al controllo dell'auto e ai sistemi, e il 2021 non pare aver stravolto particolarmente quanto fatto di buono (in più non abbiamo avuto modo di testarlo con un volante degno, ed è solo con ore di buona pratica usando periferiche valide che si ha modo di analizzare a dovere il tutto). Pad alla mano, comunque, Codemasters sembra aver fatto ancora una volta un ottimo lavoro, e dubitiamo ci siano stravolgimenti in grado di rovinare l'esperienza per chi ha apprezzato l'ultimo capitolo.

F1 2021: bagarre in curva
F1 2021: bagarre in curva

Va detto, ad ogni modo, che quest'anno per i giocatori più avanzati verrà introdotto uno stile "esperto": praticamente l'esatto opposto del "casual" visto l'anno scorso, con la chance di personalizzare gli aspetti più avanzati del sistema. Si parla di opzioni per tarare la progressione dell'intelligenza artificiale, attivare o disattivare alcuni aspetti dei guasti durante la gara, o persino la possibilità di eliminare la stampa dalla carriera, tutto pensato per cucire il gioco attorno ai bisogni dell'utente. Persino il multiplayer è stato modificato in modo da offrire gare casual per coloro che non desiderano buttarsi nelle partite competitive, sempre seguendo questa filosofia di adattabilità totale.

La personalizzazione è stata poi a sua volta ampliata, con sticker personalizzati e nuove decalcomanie per l'online, giusto per completare il pacchetto. Nulla da criticare, infine, per quanto riguarda il comparto tecnico, a nostro parere sempre di tutto rispetto. Sulle console di nuova generazione F1 2021 supporterà peraltro il ray tracing, lo Smart Delivery su Xbox e le funzionalità del Dual Sense su PS5.

In linea con il risultato raggiunto l'anno scorso, Codemasters pare aver trovato la quadra con la serie F1, e anche il capitolo di quest'anno dà l'impressione di poter toccare vette notevoli. I perfezionamenti sono marginali, ma sono tanti, e la nuova modalità storia è indubbiamente stuzzicante. Non resta che vedere se il gioco completo sarà in grado di soddisfare i fan storici senza che vi siano imprevisti inattesi.

CERTEZZE

  • La base è estremamente solida
  • Nuova modalità Braking Point estremamente interessante e curata
  • Molte migliorie in vari aspetti
DUBBI
  • Difficile al momento valutare se sia tutto impeccabile a livello di gameplay e I.A.