Games with Gold febbraio 2020: da TT Isle of Man a Call of Cthulhu 26

Facciamo la consueta panoramica sui giochi gratis per gli abbonati a Xbox Live con i Games with Gold di febbraio 2020

RUBRICA di Giorgio Melani   —   31/01/2020

Indice

Prosegue il nuovo anno di Games with Gold con i giochi gratis per gli abbonati a febbraio 2020, un mese che si presenta piuttosto interessante, anche rispetto ad alcuni cali di tensione che si sono registrati di recente in questo servizio. Prosegue ormai da tempo la discussione sull'essenza di questa iniziativa Microsoft, ora che Xbox Game Pass e la sua variante Ultimate hanno praticamente monopolizzato l'attenzione e evidentemente gli sforzi della compagnia, arrivando a giudicare quasi anacronistici, ormai i Games with Gold. In verità, pur essendo un po' vestigia di un passato in cui Xbox Live Gold era il servizio principale e fondamentale di tutto il sistema Xbox, hanno una funzione importante andando al di là della proposta a tempo che invece caratterizza il catalogo del Game Pass, dove i titoli possono essere anche rimossi. In ogni caso, eliminare un servizio che regala qualcosa all'utenza non sarebbe certamente visto di buon occhio ed è chiaro che Microsoft non ha abbandonato il Live Gold di fronte all'avanzare degli altri servizi, come dimostra anche la buona selezione presente nel mese in arrivo. Proprio in questi giorni sono emersi i dati finanziari della casa di Redmond, che dimostrano come la sezione servizi e abbonamenti sia sostanzialmente un pilastro della divisione Xbox e di tutta Microsoft, dunque gli investimenti su questo fronte non mancheranno anche in futuro.

TT Isle of Man - Xbox One, dall'1 al 29 febbraio

Il Tourist Trophy dell'Isola di Mann è decisamente una follia, ma di quelle che trascendono in epica per chi è amante dei motori. In effetti, si tratta di un vero e proprio mito per gli appassionati di moto, una corsa spettacolare e pericolosa tra le strade dell'isola britannica, tra salti, restringimenti di carreggiata e muretti a pochi centimetri dal mezzo lanciato a folle velocità. Difficile trovare qualcosa di meglio come materiale di partenza per la costruzione di un videogioco e infatti il team francese Kylotonn Racing, che si sta conquistando un posto di rilievo nell'ambito dei racing, ha avuto l'ottima intuizione di tradurre il Tourist Trophy in versione videoludica. Il risultato è una via di mezzo tra un arcade e una simulazione, o meglio una simulazione che però prende piuttosto alla leggera diversi aspetti importanti legati al modello di guida, dunque forse adatta soprattutto a chi non cerca un realismo eccessivo. La riproduzione dei tracciati, tratti dai luoghi reali dell'Isola di Mann, è davvero notevole, con una realizzazione tecnica che resta probabilmente l'elemento di maggiore impatto dell'intero gioco, tuttavia per apprezzare al meglio TT Isle of Man è consigliabile approcciarlo un po' a cuor leggero, come una sorta di soluzione intermedia tra simulazione e arcade. Anche per questo motivo, però, risulta un gioco godibile un po' da tutti, almeno finché non si esaurisce la curiosità iniziale.

Call of Cthulhu - Xbox One, dal 16 febbraio al 15 marzo

Cthulhu è ormai da molti anni con pieno diritto nel firmamento delle superstar dell'orrore: dalla nicchia della letteratura di genere, la creazione di Lovecraft ha trovato terreno fertile tra i passatempi più vicini alla cultura nerd, attecchendo in giochi di ruolo, opere narrative alternative e ovviamente videogiochi. In quest'ultimo ambito in particolare sta attraversando una specie di nuova giovinezza, e il qui presente Call of Cthulhu ne è un esempio lampante, traendo spunto da una delle opere simboliche dell'universo lovecraftiano e cercando di mettere in scena delle atmosfere paragonabili. La storia racconta dell'investigatore privato Edward Pierce alle prese con il mistero della tragica fine della famiglia Hawkins, che lo porta a indagare nella misteriosa isola di Darkwater scoprendo incubi metafisici e inenarrabili. È probabilmente l'uscita più importante dell'intero pacchetto di febbraio 2020 per i Games with Gold, un gioco che ha incuriosito una grande quantità di persone ma che potrebbe non essersi diffuso molto sul mercato, pertanto il suo rilascio in forma gratuita nei Games with Gold è davvero un'ottima occasione per recuperare questa nuova interpretazione di Call of Cthulhu. L'avventura investigativa di Cyanide fa un ottimo lavoro nella costruzione di atmosfere all'altezza del mondo rappresentato, anche se si perde un po' nelle sue meccaniche di gameplay.

Fable Heroes - Xbox One e Xbox 360, dall'1 al 15 febbraio

In attesa di avere notizie, possibilmente, sul ritorno di Fable, magari con l'arrivo di Xbox Series X, possiamo intanto tornare ad avvicinarci a quelle atmosfere con Fable Heroes, sebbene questo sia uno spin-off decisamente diverso dalla serie principale. Si tratta di un action RPG impostato principalmente sul multiplayer per quattro giocatori, ma giocabile anche in singolo con i compagni gestiti dalla CPU, ambientato in una versione particolarmente stilizzata a cartoonesca del mondo di Fable. I personaggi sono costruiti come delle bambole di pezza con le fattezze tipiche di eroi e villain della serie e si ritrovano ad affrontare varie quest sparse su una mappa, combattendo contro nemici e boss per la raccolta di monete. Tutto il gioco è improntato sulla progressione dei personaggi, visto che l'avanzare è scandito dallo sblocco di upgrade ed elementi di personalizzazione, oltre all'incremento delle statistiche e delle abilità in combattimento. Bisogna tenere conto che Fable Heroes era inteso come una digressione dalla serie Fable nello stile del Live Arcade delle origini, dunque si tratta di un gioco estremamente semplice in termini di struttura e realizzazione tecnica, ma dotato di un notevole carattere.

Star Wars: Battlefront - Xbox One e Xbox 360, dal 16 al 29 febbraio

Signore e signori, questo è nientemeno che lo Star Wars: Battlefront originale, il primo capitolo di quella serie che è arrivata fino ai giorni nostri in una forma ormai piuttosto diversa. All'epoca c'era ancora LucasArts in azione e questo titolo riflette in pieno lo stile classico dell'etichetta videoludica ormai scomparsa, proponendo un'interpretazione della serie cinematografica particolarmente fedele al canone - sebbene parte dell'universo espanso - e caratterizzata da un taglio che per l'epoca era ancora piuttosto cinematografico. Si tratta di un gioco per la prima Xbox e oggi chiaramente soffre alquanto il test del tempo, ma non più di tanto: la grafica, all'epoca assolutamente impressionante, riesce ancora a difendersi piuttosto bene ma è soprattutto il gameplay che ci fa tornare pienamente a quei tempi, con scontri immediati e situazioni variegate tratte dalla serie Star Wars. Ovviamente il multiplayer può essere problematico visti gli anni passati ma Star Wars: Battlefront è godibile anche in singolo e presente la buona vecchia modalità offline a schermo condiviso, dunque ci sono diverse possibilità di giocarlo ancora perfettamente attive tra le varie modalità di gioco disponibili nel pacchetto.