Mass Effect: Legendary Edition, le cinque scelte più difficili

Nella serie Mass Effect di BioWare i giocatori sono chiamati a compiere delle scelte che influiscono sul destino di molti personaggi e della storia: quali sono quelle più difficili della saga?

SPECIALE di Massimo Reina —   17/05/2021
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Descrivere quali sono stati gli elementi chiave che hanno decretato il successo di una trilogia maestosa come quella che stiamo rigiocando in Mass Effect: Legendary Edition, e che abbiamo recensito di recente, è davvero molto difficile, considerando che sono molteplici. Di certo, tra gli aspetti più importanti dell'opera di BioWare c'è il modo in cui i personaggi interagiscono tra loro e col mondo che li circonda, influenzandone gli eventi: in Mass Effect prendere decisioni radicali in specifiche parti dell'avventura può realmente cambiare la natura di tali interazioni.

Noi da questo ne abbiamo selezionate cinque tra quelle che riteniamo più importanti o "particolari" all'interno della saga. Vediamole insieme. Viene da sé che si tratta di un pezzo ricco di spoiler, quindi tenetelo a mente.

Sacrificare Ashley o Kaidan?

Una delle scelte più difficili dell'intera serie, anche perché di fatto è la prima di un certo peso che il giocatore è chiamato a prendere, è quella sul pianeta Virmire, nel corso della missione Assalto nel primo Mass Effect. Shepard si trova lì con i suoi compagni perché una squadra di ricognizione salarian ha segnalato la presenza di una base operativa del rinnegato Saren, che sta cercando di creare un esercito di krogan. Il gruppo di alleati decide di attaccare il covo del ricercato, ma per una serie di situazioni, durante l'assalto il comandante della Normandy è costretto a separarsi da quelli che fino a quel momento sono stati i principali membri del suo team, ovverosia Ashley Williams e Kaidan Alenko.

Uno, a scelta, viene inviato con la squadra salarian guidata dal capitano Kirrahe, che a un certo punto rimane bloccata presso una torretta antiaerea e rischia di essere annientata; l'altro, invece, si separa più avanti da Shepard per piazzare una bomba nucleare vicino al nucleo geotermico che alimenta la base, ma poco dopo viene attaccato dai geth. A quel punto il Comandante Shepard deve scegliere chi salvare tra Ashley e Kaidan. Una scelta complicata, non solo moralmente, visto che si ripercuoterà sull'animo del personaggio sopravvissuto, ma anche dal punto di vista del resto della narrazione e di certi eventi futuri.

Samara o Morinth, quale asari merita di vivere?

Mass Effect: Legendary Edition, le cinque scelte più difficili

Samara è una Justicar, ovverosia una asari che ha rinunciato a una vita "normale", cedendo i propri possedimenti materiali e rinnegando i figli e la famiglia, per servire un antico Ordine che si basa su un rigido codice d'onore paragonabile a quello dei cavalieri erranti medievali o dei samurai giapponesi. Da secoli dà la caccia a sua figlia Morinth, ritenuta "una vergogna" per la sua razza e un pericolo per le altre. Morinth soffre infatti di una rara disfunzione genetica che colpisce in particolare il sistema nervoso. Chi ne è afflitta viene chiamata Ardat-Yakshi (Demone dei Venti Notturni), possiede l'abilità di dominare le menti altrui e per la sua condizione uccide chiunque abbia rapporti sessuali con lei.

Durante l'accoppiamento, infatti, il sistema nervoso di queste asari prende il totale sopravvento su quello del partner, provocandogli un'emorragia cerebrale che quasi sempre lo conduce alla morte. Dopo ciascun rapporto, per via di certe peculiarità della sua specie, l'Ardat-Yakshi diventa inoltre più intelligente, più potente e più letale. Nella Missione lealtà di Samara (Mass Effect 2), che porterà allo scontro fisico tra madre e figlia, Shepard deve intervenire per spezzare l'equilibrio che è venuto a crearsi tra le due contendenti e porre fine allo scontro. Ma chi scegliere tra la rigida giustiziera Samara e la sensuale serial killer Morinth?

Salvare lo staff della Normandy o preparare la squadra

Mass Effect: Legendary Edition, le cinque scelte più difficili

L'obiettivo del comandante Shepard di localizzare il pianeta natale dei Collettori per tentare di mettere fine ai loro attacchi contro le colonie umane si concretizza nel lungo finale di Mass Effect 2, costellato tra l'altro da una serie di scelte da operare con la massima attenzione. Prima di poter attraversare il Portale di Omega 4 e attaccare il nemico, la Normandy subisce l'abbordaggio di una flotta di Collettori. Nello scontro muoiono alcuni membri dell'equipaggio, mentre il grosso della ciurma viene rapito e portato via. Il giocatore si trova quindi davanti a una scelta difficile in vista di quella che viene denominata Missione suicida, a meno che non abbia già avuto modo di potenziare la nave e il gruppo di alleati che accompagna Shepard.

Può lanciarsi all'inseguimento dei nemici per liberare subito gli ostaggi rischiando però di veder morire alcuni dei membri principali della squadra, oppure attendere, pensare prima a migliorarne gli equipaggiamenti, anche se ciò condurrà a morte certa quasi tutti i membri del personale della Normandy. Anche dopo essere penetrati nella base dei Collettori per lo scontro finale la situazione cambia poco, visto che la sopravvivenza di tutti o di una parte degli elementi del party dipende da una serie di fattori quali le decisioni prese nel corso dell'avventura, la lealtà acquisita, le scelte operate nei potenziamenti della nave e l'assegnazione dei singoli compiti in quei frangenti conclusivi.

Curare la Genofagia o fermare Mordin?

Mass Effect: Legendary Edition, le cinque scelte più difficili

Mordin Solus è uno scienziato salarian, ed è uno dei personaggi preferiti dai fan della saga. Ex membro della Squadra Operazioni Speciali (SOS), un'organizzazione di spionaggio salarian, dietro al suo aspetto mite e simpatico si nasconde uno scienziato che in passato ha anteposto la ricerca all'etica, e che in maniera molto pragmatica ha sempre fatto sì che le sue emozioni e i suoi legami non offuscassero il suo giudizio e una visione più ampia delle cose. Suo, infatti, è lo sviluppo della Genofagia, un'arma biologica che limita le capacità di riproduzione della razza krogan. Quest'ultima è una specie dall'indole pericolosa e violenta che spesso ha dato il via a delle guerre contro gli altri popoli della galassia. Con la Genofagia è stato trovato un modo, seppur crudele, per tenerli sotto controllo.

Ma quando i Razziatori minacciano interi pianeti, appare chiaro che le capacità belliche e il numero dei krogan sarebbero estremamente utili in battaglia. Cosa fare? A questo dilemma deve trovare risposta il solito Shepard, alla fine della missione Priorità: Tuchanka. Il comandante della Normandy ha ricevuto in segreto dai salarian un'offerta di supporto, in cambio del sabotaggio della missione. Mordin, infatti, è deciso a curare tutti i krogan, disperdendo la soluzione tramite una struttura chiamata Velo, che contiene anche il ceppo originale della genofagia. Sta a Shepard decidere se rischiare e far rilasciare la cura al costo del sacrificio dello stesso scienziato, o impedire che ciò avvenga, sparando a Mordin.

Curiosità

Esiste una terza opzione che consente di salvare lo scienziato, ma è disponibile solo se si verificano determinate condizioni legate a delle scelte compiute anche in Mass Effect 2.

Salvare i geth o accontentare i quarian?

Legion Vs Tali

Una delle scelte più difficili da compiere nell'intera saga è quella legata ai geth e ai quarian nella missione Priorità: Rannoch. Questo perché poter schierare entrambi gli eserciti nella battaglia contro i razziatori costituirebbe un certo vantaggio. Purtroppo i due popoli si odiano a morte da tempo immemore: i geth sono una specie di intelligenze artificiali interconnesse creata proprio dai quarian come forza lavoro e strumenti di guerra. Ma una volta diventati senzienti, si sono ribellati ai loro padroni che hanno tentato di sterminarli. Le tensioni tra i due gruppi sfociano nella Guerra dei Geth, che vede vittoriosi proprio questi ultimi ai danni del popolo quarian, costretto da quel momento a vagare per la galassia con una flotta composta da navi di fortuna, molte delle quali di seconda mano o costruite con tecnologia di recupero.

A un certo punto della lunga avventura di Shepard e compagni, il giocatore si ritrova a fare da arbitro di questa lunghissima contesa, e a dover decidere da che parte schierarsi: i quarian vorrebbero infatti porre fine all'esistenza dei geth temendo di essere distrutti da loro, e tornarsene sul loro pianeta natale, abbandonando la vita da nomadi, mentre i geth vorrebbero continuare a vivere ciascuno con una propria individualità, coscienza ed empatia, sfruttando un codice dei Razziatori che potenzierebbe le loro capacità di elaborazione rendendoli più intelligenti. Chi accontentare se non si ha una forte Reputazione per riuscire a moderare la vicenda e a convincere le due fazioni a cooperare?