Monitor ROG XG17 e cuffie ROG Theta, le novità per giocatori 8

Al Computex 2019 abbiamo potuto toccare con mano le novità per i giocatori del colosso taiwanese: l'offerta è molto diversificata ma su tutti spiccano alcuni prodotti piuttosto innovativi.

SPECIALE di Umberto Moioli   —   27/05/2019

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Come ogni anno anche il Computex 2019 di Taipei propone un mix di conferenze interessanti per il futuro dell'hardware e presentazioni durante le quali i singoli produttori mettono in mostra un gran numero di novità. Asus (e nello specifico ROG - Republic of Gamers) non possono ovviamente mancare all'appello, e durante un evento dedicato ci hanno portato per mano attraverso un gran numero di nuovi prodotti che mescolano la vocazione gaming con un buon contenuto di innovazione, necessario per distinguersi in un mercato in cui o si punta a fare grossi salti in avanti e a prendersi qualche rischio, oppure si corre il pericolo di passare inosservati. Prodotti come il monitor portatile ROG XG17 e le cuffie ROG Theta e ROG Theta Electret sono pensati proprio per alzare l'asticella: non sono per tutti ma di sicuro sono destinati a far parlare.

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Monitor portatile ROG XG17

Sui monitor da gaming Asus è leader nel mercato dal 2015 con primati come il primo pannello a 144Hz, il primo 4K a 144Hz e, tornando un po' indietro, il primo con il G-Sync. Insomma hanno puntato presto su un settore che è molto cresciuto e che, grazie a fenomeni come l'e-sport, pensa ora in grande. La prossima offerta andrà in parte nella direzione già percorsa e in parte tenterà una strada mai battuta strizzando l'occhio a utenti più mainstream con la linea TUF, di cui parleremo in un articolo a parte, o ancora più hardcore. Ci riferiamo in particolare al ROG XG17, un monitor portatile da 17.3", con risoluzione a 1080p e con 3ms di velocità di risposta, che si distingue per 240Hz di refresh refresh rate.

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La batteria sarà da 7300mAh che si tradurrà in circa tre ore di gioco alla massima frequenza di aggiornamento, destinate a salire regolando il refresh rate su valori più contenuti. Le connessioni saranno Micro HDMI e USB Type C, il che vuol dire piena compatibilità con tutti i dispositivi in circolazione: noi lo abbiamo provato con Switch e con un dispositivo Android, ottenendo in entrambi i casi risultati eccellenti. A chi serve, viene da chiedersi? Asus ha studiato alcuni titoli competitivi come Overwatch, Fortnite, PUBG, Rocket League e CS: GO, notando che i giocatori competitivi utilizzano mediamente una risoluzione di 1080p e, con gli hardware attualmente a disposizione, chiedono frequenze di aggiornamento superiori rispetto agli oramai canonici 144Hz. Chiaro che parliamo di un prodotto di nicchia, di cui tra l'altro non sappiamo ancora il prezzo, ma guardando al mercato di giocatori globali non ci stupiremmo se diventasse piuttosto popolare. Ci sarà anche un accessorio che permetterà di metterlo sopra al monitor del proprio portatile, creando un sistema dual screen, ma su questo specifico dispositivo l'azienda tornerà a parlarne in un secondo momento.

Largo alle ROG Theta

Passando alle cuffie, l'anno scorso le ROG Delta Series hanno fatto il loro debutto sul mercato ed erano pensate per i giocatori competitivi a cui volevano dare il migliore sound stage possibile, chiaro e preciso. Quest'anno è il momento delle ROG Theta e delle ROG Theta Electret. Il primo è un dispositivo 7.1 mentre il secondo ha ambizioni hi-fi, quasi da appassionati dell'audio. Le ROG Theta hanno 8 Large Essence Driver con Virtual Bass, il ROG 7.1 DAX, 4xESS 9601 Buffers e connessioni USB-C. Gli ingegneri ROG le hanno studiate partendo dai limiti dei loro sistemi 7.1 precedenti: molti giochi non gestiscono il canale .1 in maniera ottimale, per risolvere hanno tolto i base driver e hanno aumentato le dimensioni degli altri.

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Di fatto il driver dei bassi sparisce e l'effetto viene riprodotto da quelli restanti, una scelta atipica che siamo curiosi di verificare con una prova completa. Gli addetti ROG hanno anche lavorato sul microfono per migliorare via software il sistema di ripulitura dell'audio: non usa un sistema attivo con più microfoni, piuttosto un software che apprende il tono della propria voce e allo stesso tempo tiene conto di una marea di audio pre-registrati che il sistema sa come riconoscere ed eliminare. Le ROG Theta Electret puntano invece, come detto, non solo ai giocatori ma anche agli audiofili: hanno sia i driver Electret che quelli Dynamic. L'idea è di affiancare i due tipi di driver diversi perché quelli dinamici funzionano bene con i bassi mentre quelli Electret funzionano meglio oltre i 7500Hz: il risultato travalica un po' lo scopo e la portata dei giochi, guardando a chi cerca anche ottime prestazioni nell'ascolto della musica, ma è un esperimento interessante verso una direzione ultra premium che di norma è terreno per marchi molto distanti dal gaming.

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Le altre novità targate ROG

Sul fronte degli alimentatori, attualmente sul mercato la linea ROG conta i Thor 1200W e Thor 850W, che l'anno scorso si sono rinfrescati con schermo LCG, ventole windblade, heatsink aggiornati e una serie di altre migliorie. L'idea quest'anno è sempre quella di avere migliori prestazioni con poca rumorosità, guardando anche un gradino più in basso. Oggi sono stati presentati i ROG Strix 750W e 650W Gold, pensati per sistemi un po' più mainstream: gli heatsink sono quelli degli alimentatori Thor mentre le ventole usano il sistema Axial Tech già visto sugli ultimi modelli di scheda grafica. Per quanto concerne l'estetica si è puntato moltissimo sulla personalizzazione: il logo ROG è un magnete che può essere tolto e rimesso a piacimento, ci sono una serie di sticker a disposizione e la componente è studiata per avere un aspetto aggressivo e piacevole alla vista da qualsiasi parte la si osservi, così da venire incontro alle esigenze dei case più disparati.

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