eSport su Nintendo Switch: giochi, storia e tornei del 2019 4

Vediamo gli appuntamenti della stagione 2019 dei giochi più competitivi su Nintendo Switch, con uno sguardo al passato torneistico della compagnia giapponese.

VIDEO di Vincenzo Lettera   —   25/02/2019

Come già fatto negli anni passati, anche nel 2019 Nintendo punta a promuovere la scena eSport su Switch attraverso una serie di tornei e competizioni legate ai suoi giochi di punta. Si parte con Splatoon 2, probabilmente il gioco a squadre per eccellenza su Nintendo Switch. A maggio avrà inizio un torneo annuale organizzato da Nintendo in collaborazione con ESL, mentre proprio nelle ultime settimane Nintendo ha aperto un sito attraverso cui formare team, registrarsi ai tornei e restare aggiornati sulle ultime news legate agli eventi competitivi. Il torneo più importante si terrà però il 9 e 10 marzo, quando a Parigi si svolgerà lo Splatoon European Championship. Si tratta delle finali europee, in cui 10 squadre si contenderanno il titolo di miglior team europeo. A rappresentare l'Italia ci saranno i Ninplayer e anche noi di Multiplayer.it saremo fisicamente presenti all'evento per seguire le finali e raccontarle attraverso articoli e video, quindi vi invitiamo a seguirci sul sito, sui nostri canali social e su YouTube.

Poi c'è Super Smash Bros. Ultimate, a cui Nintendo riserverà un trattamento simile. Sempre assieme a ESL, partner di Multiplayer.it, in occasione della scorsa Milan Games Week si tenne un torneo a inviti del gioco, che ha dato il via a tutta una serie di competizioni che continueranno nel corso del 2019. Arriveranno presto dettagli su come partecipare e qualificarsi per la European Smash Ball Team Cup 2019, competizione a squadre da cui emergerà il team europeo più forte, mentre Super Smash Bros Ultimate sarà senza dubbio tra i titoli della lineup dell'EVO 2019, che si terrà il prossimo agosto a Las Vegas. Terzo, ma non per importanza, sarà Pokémon, che da anni vede una scena competitiva estremamente attiva, rinvigorita all'uscita di ogni nuovo capitolo della serie. Il 23 e 24 Marzo si terrà a Bolzano lo Special Championship Play!, ma l'appuntamento più atteso sarà ancora una volta in estate, quando negli Stati Uniti si terranno i Pokémon World Championships per decretare chi sarà il più forte giocatore di Pokémon. E proprio riguardo Pokémon, la scena italiana è tra le più attive e forti al mondo, e con un nuovo capitolo in arrivo su Nintendo Switch ci aspettiamo che diventi più calda che mai. Insomma, il fatto che Nintendo stia organizzando tornei e seguendo con attenzione la scena esport dei suoi giochi più importanti è sicuramente un'ottima notizia per tutti i possessori di Nintendo Switch che amano competere in multiplayer.

Il passato "esportivo" di Nintendo

Chi ha qualche anno in più sulle spalle però, sa bene che il rapporto tra la compagnia giapponese e i tornei competitivi ha avuto inizio in tempi non sospetti. Nel 1990 Nintendo organizzò la prima edizione del World Championships, un torneo ispirato al film del 1989 The Wizard, da noi arrivato con il titolo Il Piccolo Grande Mago dei Videogames. Alla fine del film, il protagonista, Jimmy, partecipa a un torneo di videogiochi chiamato Video Armageddon, vincendo la sfida finale a Super Mario Bros. 3. Proprio come il torneo del film, il Nintendo World Championships, quello vero, ha visto i vincitori di diverse competizioni in giro per gli Stati Uniti sfidarsi nella finalissima organizzata negli Universal Studios in California. Le finali sono rimaste impresse nei ricordi degli appassionati perché si svolgevano in maniera molto diversa da quelle che sono le moderne competizioni esport, assomigliando invece a una specie di triathlon dei videogiochi. C'erano tre categorie in base all'età dei partecipanti: sotto gli 11 anni, dai 12 ai 17 anni e dai 18 anni a salire, e bisognava fare il punteggio migliore attraverso tre giochi. Prima bisognava prendere 50 monete in Super Mario Bros nel minor tempo possibile, dopodiché bisognava finire una gara di Rad Racer e infine, nel tempo rimasto, cercare di totalizzare più punti possibile in Tetris. Era una sfida adrenalinica contro il tempo e contro gli altri, e le speciali cartucce del NES regalate ai finalisti sono oggi tra gli oggetti più rari e ambiti dai collezionisti e appassionati di retrogaming.

I World Championships non erano però solo un torneo di videogiochi ma anche una sorta di raduno degli appassionati Nintendo, visto che vennero organizzati eventi collaterali, una zona intrattenimento con momenti musicali, c'erano incontri coi dipendenti Nintendo e centinaia di postazioni NES e Game Boy per provare gli ultimi giochi in uscita. Nel 91 e nel 92 Nintendo ha organizzato tornei più piccoli, sempre negli Stati Uniti, chiamati Nintendo Campus Challenge, mentre i Nintendo World Championships tornarono nel 1994 a San Diego con una nuova tripletta di giochi in cui sfidarsi. Dopo l'edizione del 94, i Nintendo World Championships sono finiti in un lungo letargo terminato nel 2015 in occasione del 25° anniversario dell'evento. All'E3 di Los Angeles, Nintendo organizzò i Nintendo World Championships 2015, con competizioni trasmesse live in tutto il mondo a giochi come Splatoon e Mario Kart 8, con una piccola chicca alla fine. L'ultima sfida consisteva infatti in un testa a testa in livelli personalizzati con Super Mario Maker, una bella strizzata d'occhio alle finali del primo World Championships. Non è finita qui, perché l'evento è stato riproposto anche nel 2017 con una nuova lineup di giochi, mentre nel 2018 si sono tenuti gli Invitational di Super Smash Bros. Ultimate e lo Splatoon 2 World Championship, segno che Nintendo è tornata a occuparsi attivamente della scena competitiva per quanto riguarda i suoi giochi più popolari.