Overwatch: l'analisi di Echo 11

Blizzard ha pubblicato sui PTR il trentaduesimo eroe di Overwatch: abbiamo provato Echo, l'attesissima androide che può replicare i poteri degli altri personaggi

SPECIALE di Christian Colli   —   20/03/2020

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Jeff Kaplan lo ha detto pochi mesi fa: i lavori su Overwatch si sarebbero fermati per qualche tempo. Il team adesso è impegnato sullo sviluppo di Overwatch 2, e quindi non ci sarebbe stato spazio per nuove mappe e modalità. La scelta di Blizzard ha avuto un peso non indifferente sull'interesse dei giocatori nei confronti dello sparatutto a squadre, un interesse che già da qualche tempo era scemato come spesso succede quando passa una moda. La nuova stagione della Overwatch League è proseguita praticamente in sordina, mentre la community si è rassegnata al susseguirsi di eventi visti e stravisti. L'annuncio improvviso di Echo, insomma, è stato un raggio di luce nel periodo più buio di Overwatch: l'androide ha fatto la sua prima apparizione nel cortometraggio Rimpatriata del 2018, poi l'abbiamo rivisto nella cinematica di presentazione di Overwatch 2 la scorsa BlizzCon, e nel frattempo al cast sono stati aggiunti ben tre eroi. Ora Echo arriva sui PTR e probabilmente sarà l'ultimo personaggio a entrare nel roster prima del passaggio a Overwatch 2: l'abbiamo giocato e queste sono le nostre impressioni.

La storia di Echo

Spendiamo qualche parola sul background di questo nuovo personaggio, perché come al solito Blizzard si è prodigata a scriverlo con cura e attenzione, integrandolo in quella che ormai potremmo definire una vera e propria mitologia. L'intelligenza artificiale Echo è stata sviluppata dalla dottoressa Mina Liao, un'esperta di robotica che ha contribuito alla creazione degli Omnic e che ha fondato Overwatch proprio per fronteggiare la loro successiva rivolta. Nonostante ciò, la dottoressa Liao ha continuato a credere fermamente nel potenziale positivo della vita artificiale e ha programmato Echo per supportare i membri di Overwatch in missione, seppur costretta a limitarne le capacità cognitive per evitare che si ripetesse la Crisi degli Omnic. In realtà, Liao aveva sviluppato un'intelligenza artificiale capace di imparare osservando, ragion per cui Echo è cresciuta come una specie di copia della scienziata.

Jesse McCree conosce questo segreto perché, mentre militava in Blackwatch, ha scortato la dottoressa Liao in diverse occasioni: ecco perché i due si rincontrano nel finale del cortometraggio Rimpatriata. Nel frattempo, infatti, la dottoressa Liao è morta in un attentato; i direttori del progetto Overwatch hanno quindi deciso di sospendere l'esperimento, isolando Echo nella capsula in cui la ritroviamo nel cortometraggio. McCree, alla fine, libera Echo giusto in tempo perché il robot possa accorrere ad aiutare la nuova Overwatch nello scontro col Settore Zero a Parigi: la sequenza in computer grafica suggeriva che Echo fosse un tank o un personaggio di supporto, ma alla fine è saltato fuori che l'androide dalle fattezze femminili che ricordano parecchio la EVE di WALL•E è un personaggio d'attacco estremamente pericoloso.

Le abilità di Echo

Coi suoi 200 punti vita e la libertà di movimento concessa dall'abilità Volo, Echo è chiaramente un flanker aereo che dovrebbe obbligare gli avversari a scegliere hitscan e tank particolarmente mobili. Volo, infatti, consente a Echo di accelerare e muoversi liberamente nell'aria per una manciata di secondi: è praticamente una versione potenziata dei Propulsori di Pharah, sebbene abbia un tempo di ricarica. Una volta a mezz'aria, Echo può anche controllare la discesa con l'abilità Planata, che funziona esattamente come la Discesa angelica di Mercy. La capacità di volare consente a Echo di raggiungere rilievi e postazioni vantaggiose velocemente e con facilità, assumendo in fretta il controllo del campo di battaglia.

Veniamo invece alle sue capacità di attacco, che sono principalmente due. Il fuoco standard si chiama Colpo triplo perché Echo spara tre proiettili che formano uno schema triangolare: se tutti e tre i proiettili vanno a segno, Echo infligge davvero parecchi danni, ed essendo molto vicini tra loro capita raramente il contrario. Il fuoco primario, insomma, è un po' come la raffica di Shuriken di Genji, solo più precisa.

Il fuoco secondario, Bombe adesive, ha invece un tempo di ricarica perché Echo spara una salva di proiettili a scoppio ritardato che aderiscono al bersaglio ed esplodono qualche secondo dopo, infliggendo danni non solo al malcapitato, ma anche a chi gli sta intorno (Echo compresa, nel caso in cui dovesse trovarsi nel raggio d'azione di una Bomba adesiva). L'abilità speciale di Echo si chiama invece Raggio focalizzante: per la durata di questa abilità, che ha un discreto tempo di ricarica, Echo proietta un raggio di energia davanti a sé, un po' come fa Moira con la sua Ultra, Coalescenza. Il Raggio focalizzante, tuttavia, ha una portata intermedia, e infligge molti più danni se il bersaglio ha meno del 50% di punti vita: è una specie di colpo di grazia che tuttavia richiede un contatto costante e prolungato, lasciando Echo particolarmente scoperta.

Duplicazione

La Ultra di Echo è talmente straordinaria da meritare uno spazio tutto suo. Una volta inquadrato un giocatore della squadra avversaria - che non stia giocando Echo, attenzione - e attivata l'Ultra, Echo... diventa quell'eroe o quella eroina per poco più di dieci secondi. Il robot si trasforma letteralmente nell'altro personaggio, acquisendone non soltanto l'aspetto, ma anche i parametri, come i punti vita, e sopratutto le abilità. Al termine dell'effetto, Echo ritorna alla sua forma originale coi punti vita al massimo, e ciò accade anche se Echo perde tutti i punti vita durante l'effetto della Duplicazione. Se questa Ultra vi sembra già fortissima di per sé, sappiate che il bello deve ancora venire. Durante l'effetto di Duplicazione, infatti, il personaggio in cui si è trasformata Echo carica l'Ultra molto più velocemente: bastano pochissimi colpi per portare l'indicatore a 100% e a quel punto Echo può utilizzare l'Ultra del personaggio in cui si è trasformata.

Visto che rischiamo di fare un po' di confusione, facciamo un esempio pratico. Stiamo giocando Echo e abbiamo l'Ultra pronta: agganciamo l'Hanzo avversario e utilizziamo Duplicazione per trasformarci in una perfetta copia di Hanzo. Sotto forma di Hanzo, carichiamo l'Ultra con due o tre frecce, quindi utilizziamo il suo Assalto del Drago per sparare il canonico drago di energia all'indirizzo dei nostri avversari. Attenzione, però, perché a questo punto l'effetto di Duplicazione non è ancora terminato, e siamo ancora Hanzo: ci basterà qualche altra freccia, magari pochi colpi di Tempesta di frecce, per ricaricare l'Ultra e, se saremo abbastanza bravi, tirare un altro Assalto del Drago prima che Echo assuma nuovamente le sue sembianze originali. E se pensate che sia micidiale così, immaginate di trasformarvi in un Reinhardt per inchiodare i nemici con due Schianti sismici nell'arco di dieci secondi, o di diventare Winston e passare a 600 punti vita e poi a 1200 con la sua Rabbia primordiale, o di trasformarvi nella stramaledetta Mei per congelare tutti con Tormenta.

Immaginate di trasformarvi nell'Ana avversaria per sparare un secondo Biostimolatore sul vostro Reinhardt dopo che l'ha appena usato l'Ana nella vostra squadra, immaginate di attaccare gli avversari con due Genji e due Spade del drago: uno è il vero Genji nella vostra squadra, l'altro Genji siete voi che avete copiato il Genji avversario. Tanto c'è sempre un Genji nella vostra squadra o in quella avversaria. E immaginate le combo che potete fare da soli. Immaginate di diventare Zarya, sparare la Bomba gravitonica un paio di secondi prima che finisca l'effetto di Duplicazione, ritrasformarvi in Echo e usare le sue Bombe adesive per far saltare in aria tutti i nemici ancora stretti nella morsa dell'Ultra russa.

Le possibilità che offre questo nuovo personaggio sono incredibili e, per come stanno le cose nel PTR, ci sembra anche un po' assurdo che Blizzard non ritocchi Echo al ribasso prima della sua pubblicazione ufficiale. La nuova eroina, insomma, è un personaggio immediato, divertente e versatile, con un'Ultra veramente fortissima, ma bisogna ammettere che manca un po' di immaginazione sia nell'aspetto, sia nelle dinamiche di gioco: che si tratti di un divertissement temporaneo e sia destinata a cambiare completamente in Overwatch 2?