Spider-Man: provato su PS4 il gioco del super eroe Marvel 42

All'E3 2018, da Sony, abbiamo messo le mani su Spider-Man di Insomniac Games: i fan del comic Marvel hanno di che gioire

PROVATO di Umberto Moioli   —   12/06/2018

Indice

Quando Spider-Man di Insomniac Games è stato annunciato per PlayStation 4, lo scorso anno, i giocatori di mezzo mondo sono saltati sulla sedia e hanno iniziato a festeggiare. Le ragioni di quel giubilo sono presto dette: un'esclusiva importante, sviluppata da un team capace e con protagonista un super eroe Marvel tra i più amati in assoluto. A dodici mesi di distanza, dopo aver provato con mano il gameplay di Spider-Man, averne osservato la grafica da vicino ed esserci fatti un po' di impressioni più elaborate, siamo convinti che ci sia qualcosa in più che debba spingere gli utenti ad aspettarlo. Si tratta di una di quelle esclusive PS4 in grado di spostare gli equilibri dal punto di vista commerciale, probabilmente non un capolavoro ma un prodotto destinato ad essere molto amato. La data d'uscita di Spider-Man, fissata per il 7 settembre, gli permetterà inoltre di ritagliarsi uno spazio importante tra le release PlayStation 4 di fine anno e non solo.

La New York di Spider-Man e i suoi nemici

In Spider-Man vestiremo i panni di Perter Parker, sia nella sua vita in borghese che ovviamente in quella da super eroe. Il gioco Insomniac per PS4 ci porterà in una New York che non cercherà di ricalcare quella vera, piuttosto vuole essere la più fedele riproduzione videoludica della città così come è stata pensata all'interno del mondo Marvel. Una collaborazione tra il team di sviluppo e la casa di fumetti americana è inevitabile considerando che la metropoli in cui ci muoveremo liberamente, l'enorme sand box creato dagli sviluppatori, sarà grande circa sei volte quella di Sunset Overdrive e dovrà necessariamente essere riempita di contenuti (principali o secondari che siano) divertenti e coerenti con l'universo narrativo del fumetto. I nemici che dovremo affrontare su PS4 quando finalmente avremo Spider-Man tra le mani saranno alcuni nomi ultra famosi, come Kingpin, ma anche altri che potrebbero non essere così noti ai non iniziati, soprattutto quel Mister Negativo a capo della Demons Ied che sembra sarà al centro delle vicende raccontate nell'avventura.

E che durante il video di presentazione dell'E3 2018 di Spider-Man abbiamo visto raccogliere sotto la sua "direzione" diversi nemici molto popolari come Rhino, Scorpion ed Electro. Il pezzo di avventura che abbiamo testato ad un certo punto, in chiusura, ci ha portato all'interno di una banca per fermare Shocker, impegnato in una rapina. Uno scontro con un boss abbastanza classico, che mescolava la necessità di sopravvivere ai suoi super attacchi con opportunità per poi stordirlo scagliandogli addosso enormi pezzi di cemento, e nel complesso ci siamo divertiti a farlo fuori. Quando il 7 settembre il gioco sarà nei negozi vorremo però scoprire di più e approfondire la componente narrativa, togliendoci finalmente la curiosità di come Insomniac abbia gestito la doppia vita di Peter Parker: la sua evoluzione come super eroe, sempre più abile nelle tecniche di combattimento ma costantemente in bilico in una vita privata tutt'altro che super eroistica.

Un gameplay che strizza l'occhio a Batman… e a GTA

Spider-Man per PS4, ancora nel 2018, gode dell'eredità della serie Batman di Rocksteady sul fronte del gameplay: il sistema di combattimento, basato sulla pressione di pochi tasti con il giusto tempismo per eseguire una lunga serie di mosse e schivate spettacolari, è una naturale evoluzione di quanto è stato fatto nel tempo dalla saga di Arkham. Il risultato è un modello fluido e capace di rispondere agli input con grande reattività, senza risultare eccessivamente semplice ma con il chiaro obiettivo di divertire e dare il giusto appagamento. A differenza dell'eroe di Gotham City, Spider-Man si muove a New York utilizzando le sue ragnatele per volare rapidamente a mezz'aria: non si tratta di un semplice mezzo di locomozione, visto che il gameplay stesso ne viene pesantemente influenzato. L'interazione tra le nostre ragnatele e i nemici, quando questi vengono colpiti, sono ben integrate all'ambiente di gioco, con moltissimi oggetti da scagliare contro gli avversari, e danno l'idea di controllare un personaggio che, dai fumetti alle pellicole, abbiamo imparato a conoscere come capace di cose eccezionali e prodezze sovraumane.

In questo senso ben vengano alcuni brevi quick time event che da un certo punto di vista interrompono l'azione, è vero, ma dall'altro sono ben studiati, iniziando e finendo in modo tale da dare l'impressione di non spezzare ma semplicemente proseguire la sequenza di movimenti che stavamo compiendo noi pad alla mano. La città, ad una prima occhiata, non risente delle tante risorse spese per la cura della parte più strettamente action: se messo accanto ad altri titoli del genere o a prodotti del passato dedicati a Spider-Man, l'opera di Insomniac gode di un open world ben più ricco di attività e vita, che idealmente è capace, un po' come GTA 5., di divertire anche tra una missione e l'altra. Certo non si percepisce la stessa vita nelle strade rispetto al capolavoro Rockstar, ma non è quello l'obiettivo. Ci sono in compenso parecchie attività sparse sulla mappa e in pochi minuti si può passare da una sequenza legata alla trama principale a una sfida a tempo. Proprio sulla varietà delle missioni principali e sulla quantità di quest secondarie si giocherà la partita del gameplay, che sembra sì molto rifinito ma dovrà reggere il passare delle ore.

La grafica, i controlli e la fisica di Spider-Man

Cioè che distingue lo Spider-Man di Insomniac da altri titoli simili o addirittura dedicati all'Uomo Ragno del passato, è anche la differente capacità computazionale di PlayStation 4 rispetto ai sistemi che l'hanno preceduta. E non ci riferiamo necessariamente all'estetica. Non fraintendeteci, Spider-Man è un gioco con una grafica appagante, con un'ottima resa del protagonista, sia grazie a un modello poligonale ben fatto sia per delle animazioni eccellenti, e più in generale ha una resa colorata, che si distingue per una bella illuminazione e uno stile cartoon piacevolissimo, ma non ci fa strappare i capelli come ci è di recente accaduto con The Last of Us: Parte II. E di certo non vuole e non può essere messo accanto neppure a giganti come God of War. La bontà tecnica del titolo passa però anche da una fisica eccellente che ci permette di volteggiare tra i palazzi e avere un ottimo feedback ad ogni nuova ragnatela lanciata. Il giusto equilibrio tra un feeling riuscito e comunque la necessità di imparare questi movimenti in aria al meglio, rende anche gli spostamenti un pezzo importante del divertimento. Dopo una mezz'ora pad alla mano abbiamo chiuso la nostra esperienza con Spider-Man per PS4 convinti che gli appassionati possano dormire sonni tranquilli: il titolo ha molte qualità, sia tecniche che ludiche, sembra esserci il meglio del mondo del personaggio Marvel ed è pure divertente. Dovrebbe bastare, no?

Spider-Man di Insomniac Games per PS4 è un action che mescola sessioni open world in una vasta New York tutta da esplorare, a sezioni più guidate all'interno di livelli colmi di nemici e boss. Giocarlo è stato spassoso, siamo certi che i fan troveranno a settembre molte ore di divertimento e un bel passatempo con cui intrattenersi aspettando i vari The Last of Us II, Death Stranding e Ghost of Tsushima.

CERTEZZE

  • Uno dei super eroi più interessanti del mondo Marvel
  • Gameplay e grafica solidi
  • Sembra offrire tanti contenuti...

DUBBI

  • ...aspettando di verificarne la varietà
  • Vorremmo si prendesse anche del tempo per approfondire il personaggio