Star Wars Jedi: Fallen Order, gameplay, dettagli e ipotesi in attesa dell'E3 2019 20

Ricapitoliamo tutto quello che si sa sul gameplay di Star Wars Jedi: Fallen Order in attesa che Respawn presenti ufficialmente il gioco all'E3 2019 durante l'EA Play.

SPECIALE di Vincenzo Lettera   —   15/05/2019

È ufficiale, per vedere un primo filmato di gameplay di Star Wars Jedi: Fallen Order dovremo attendere il 7 giugno, quando EA e Respawn presenteranno il gioco all'E3 2019, in occasione dell'annuale EA Play. Durante la scorsa Star Wars Celebration gli sviluppatori hanno dato informazioni molto vaghe su come funzionerà il gioco, dicendo che sarà un action adventure in terza persona con enorme focus sui combattimenti corpo a corpo. Non è molto, ma abbiamo deciso di raccogliere tutte le informazioni e gli indizi che sono arrivati qua e là, attraverso interviste, dettagli nei comunicati stampa o sul sito ufficiale, per avere un idea un po' più chiara su quello che ci aspetta, in attesa poi della presentazione ufficiale.

Partiamo dal sistema di combattimento, forse l'elemento più importante di tutto il gioco e quello su cui Respawn ha investito gran parte delle sue attenzioni affinché risulti divertente e coinvolgente. Gli sviluppatori hanno descritto più volte Star Wars Jedi: Fallen Order come un "action melee" con un sistema di combattimento "ponderato". Il gameplay non sarà quello di un hack and slash com'era il Potere della Forza, ma secondo rumor molto attendibili può essere paragonato a quello dei souls-like di FromSoftware, come Sekiro e Dark Souls. Questo non vuol dire che ci aspetta un gioco estremamente difficile, ma che sarà comunque importante studiare l'avversario ed eseguire delle parate molto precise e col giusto tempismo. Quest'idea è avvalorata da due cose: anzitutto dal fatto che Respawn ha già detto che il combattimento uno contro uno sarà fondamentale. È probabile che gli Stormtrooper classici saranno carne da macello facile da eliminare, ma proprio per questo gli sviluppatori hanno introdotto nel gioco nemici più impegnativi come i Purge Trooper e gli Inquisitori. Proprio nel trailer si vede il protagonista, Cal, affrontare faccia a faccia uno di questi Purge Trooper, ma si presume ci saranno anche altre tipologie di nemici che aggiungano un po' di varietà ai combattimenti. Sempre nel trailer cinematografico si vedevano infatti dei droidi di sicurezza modello KX: chi ha visto Rogue One sa che è lo stesso modello di Key Two usato nelle forze armate imperiali, ed è realistico pensare che ognuno di questi nemici avrà armi e strategie d'attacco differenti.

Un altro indizio molto importante arriva dal sito ufficiale di Jedi: Fallen Order. Nella pagina italiana c'è un punto in cui si legge "Migliora le tue tecniche di combattimento con la spada laser per attaccare, parare e schivare i nemici con maggiore efficacia". Tuttavia, nella stessa pagina in inglese, il testo è un po' diverso, e può essere tradotto non come "Migliora le tue tecniche di combattimento", ma con "Perfeziona le forme di combattimento con la spada laser". E questo è molto interessante, perché le cosiddette Forme della spada laser erano stili di combattimento che venivano descritti nel vecchio Universo Espanso, ovvero tutti quei racconti fatti di libri, fumetti e giochi usciti prima dell'era Disney e che oggi non sono considerati più canonici. Recentemente sono stati menzionati anche nel gioco di ruolo carta e penna Star Wars: Force and Destiny. Tralasciando alcune varianti minori, esistono sette Forme di spada laser, ognuna con dei tratti distintivi: ci sono forme focalizzate sull'attacco e altre sulla difesa, forme acrobatiche oppure perfette per proteggersi dai colpi di blaster. Sono un po' come le diverse forme del kung fu o di altre arti marziali, ma tradotte all'interno di un gioco action come Jedi: Fallen Order, potrebbero rappresentare proprio stili di combattimento differenti, ognuno con abilità e attacchi particolari e con la possibilità di passare da uno all'altro in qualsiasi momento. Nel caro vecchio Star Wars Jedi Knight: Jedi Academy era possibile scegliere tra tre diversi stili: Veloce, Medio e Forte, con la possibilità di impugnare anche due spade laser o una spada a doppia lama. Non sappiamo se Jedi: Fallen Order riprenderà tutte e 7 le vecchie Forme di combattimento, ma ci aspettiamo una struttura un po' più elaborata rispetto a quella di Jedi Academy. Magari ogni Forma di combattimento potrebbe avere un suo albero delle abilità e degli attacchi, un po' come avviene nella serie Yakuza ad esempio. Ovviamente tutto questo ragionamento ha senso solo se la descrizione sul sito ufficiale riflette effettivamente il gameplay del gioco e non è soltanto un messaggio promozionale che serve a far sembrare il combat system più interessante di quello che è in realtà.

Giusto una parentesi veloce già che ci siamo: gli sviluppatori hanno confermato non solo che ci sarà una crescita del personaggio, quindi con abilità e poteri della Forza da sbloccare, ma anche una crescita della spada laser. Stig Asmussen ha detto che "la spada laser crescerà ed evolverà" nel corso del gioco, ma qui si può solo supporre cosa voglia dire. Magari si potrà cambiare il cristallo Kyber e il colore della lama, magari si può modificare esteticamente l'elsa, oppure addirittura trasformarla in una spada a due lame, ma qui siamo in pieno campo di supposizioni. Non è chiaro se nel corso del gioco sarà possibile utilizzare anche blaster o altre armi come nella serie Jedi Knight. Gli sviluppatori hanno però sottolineato come il focus del gameplay sia sulla spada laser, quindi anche nell'improbabile caso dovessero esserci dei blaster saranno quasi sicuramente solo armi secondarie e non troppo efficaci.

Passiamo alle meccaniche stealth. Il protagonista, è un padawan in fuga dall'impero, nel trailer lo vediamo nascondersi e anche il motto usato da Electronic Arts durante la presentazione era "non farti notare". Per questo si pensava a possibili meccaniche stealth, con la possibilità di nascondersi in alcuni momenti. Invece durante un'intervista a IGN, Stig Asmussen ha chiaramente detto che nel gioco non ci saranno elementi stealth. Volendo sarà tecnicamente possibile muoversi in maniera un po' più cauta per non attirare troppe attenzioni, ma non è qualcosa che il gioco incoraggia a fare. Asmussen ha detto: "L'obiettivo è soddisfare le fantasie dei fan di combattere con la spada laser, e lo stealth non c'entra niente con quest'idea". Va detto che è un po' incoerente con la narrativa avere un protagonista che nella storia deve mantenere un basso profilo ma che quando poi lo controlliamo non si fa problemi a ingaggiare combattimenti contro centinaia di nemici. Ma vedremo quanto sarà effettivamente fastidioso.

Parlavamo prima dei poteri della Forza. Sappiamo che nel corso dell'avventura, Cal apprenderà nuovi poteri. All'inizio del gioco lui è un padawan che deve completare il suo addestramento Jedi, quindi è facile immaginare che avremo il classico repertorio: la spinta della Forza, la possibilità di curarsi, di lanciare la spada laser, afferrare oggetti, muoversi velocemente oppure stordire i nemici con un Trucco mentale Jedi. Tuttavia, vista l'importanza del combattimento corpo a corpo con la spada laser, è probabile che i Poteri della Forza non saranno troppo sbilanciati, non sarà possibile superare tutti i combattimenti spammando i poteri Jedi. Nel trailer cinematografico si vedeva Cal eseguire un wallrun, una corsa su un muro. Non sappiamo però se questa sarà un'abilità sbloccabile: potrebbe essere attivabile solo in determinati momenti e punti dello scenario, come una sorta di QTE, ma è bene ricordare che in un altro gioco di Respawn, Titanfall, le corse sui muri sono un elemento ben integrato nel gameplay, quindi non è da escludere che sia invece possibile correre su qualsiasi parete e in qualsiasi momento.

Apriamo un'ulteriore parentesi su BD-1, il piccolo droide che ci farà compagnia nel corso del viaggio. Il companion meccanico è una costante di molti racconti di Star Wars, pensate a Luke con R2D2 e Rey con BB8. Ma mentre nella campagna di Battlefront 2, ID9 poteva essere utilizzato per attaccare o paralizzare l'avversario, BD-1 non ha l'aspetto di un droide particolarmente utile in combattimento. Sappiamo che anche BD-1 avrà delle abilità sbloccabili, e non è da escludere che qualcuna di queste possa aiutare durante gli scontri, però sembra che BD-1 sarà utilizzato soprattutto nelle fasi esplorative, e per dare a Cal una spalla con cui chiacchierare durante il viaggio. È già confermato che uno degli strumenti di BD-1 è infatti un faretto in grado di illuminare gli ambienti più bui, e in uno dei concept art lo vediamo illuminare dei simboli che di sicuro dovremo cercare nel corso del viaggio, probabilmente per accedere a nuovi poteri Jedi. A proposito del viaggio: parliamo adesso della struttura quasi open world del gioco. Gli sviluppatori hanno infatti confermato che Jedi: Fallen Order non sarà un gioco completamente lineare e che sarà possibile viaggiare da pianeta in pianeta e tornare nei luoghi già visitati. Un po' come in un metroidvania sarà infatti possibile utilizzare le abilità apprese nel corso dell'avventura per esplorare zone che prima erano inaccessibili. Non sarà però un open world vero e proprio, quindi l'accesso ai nuovi pianeti dipenderà comunque dalla storia, un po' come avviene in Kingdom Hearts, tanto per capirci.

Non sappiamo ancora come Cal viaggerà tra i vari pianeti, anche se è possibile fare una supposizione. Nel trailer si vede un brevissimo momento in cui il protagonista trova all'interno di un incrociatore della Repubblica un Intercettore Jedi classe Actis, con tanto di simbolo dell'Ordine Jedi sull'ala. È probabile che useremo quella nave per spostarci tra i vari pianeti, ma difficilmente ne avremo il controllo diretto. Non è però da escludere del tutto che nel gioco sarà possibile guidare qualche veicolo, magari anche in una sola scena, in cui si sale in groppa a un Rancor o si guida un AT-ST. Dopotutto sempre in Titanfall, Respawn ci ha già messo alla guida di grandi robot bipedi. Insomma, questo è più o meno quello che si sa attualmente sul gameplay di Star Wars Jedi: Fallen Order. Sulla carta sembra tutto molto interessante, ma per scoprire come si presenta effettivamente il gioco dovremo attendere ancora qualche settimana, quando potremo finalmente provare il gioco all'E3 2019.