The Ascent, l'anteprima 36

Quello che sappiamo su Ascent, action RPG cyberpunk di Neon Giant, un team svedese pieno di talenti che vuole trascinarci nelle viscere di una metropoli affamata di sangue

ANTEPRIMA di Mattia Armani —   10/05/2020

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Sulle prime il trailer di annuncio di The Ascent ci ha lasciato spiazzati, scivolando d'improvviso in un gameplay dalla visuale isometrica dopo averci allettato con cyberpunk scorci dal piglio decisamente next-gen. Ma il nostro smarrimento iniziale e l'errore di Microsoft nel creare troppo hype per il suo evento Inside Xbox non sminuiscono le ambizioni di un titolo che, pur indipendente e di certo non sviluppato come araldo della grafica di prossima generazione, non sembra niente male dal punto di vista tecnico e promette un'esperienza degna di nota sia sulle Xbox che su PC. Non è il caso insomma di farsi ingannare dalla visuale a tre quarti che comunque accomuna grandi giochi di ruolo e grandi action RPG, risultando azzeccata per un titolo che sembra volersi piazzare sul confine tra queste categorie, strizzando inevitabilmente l'occhio agli shooter vista la prevalenza di armi a distanza, e che dopo il teaser criptico si è spiegato meglio al pubblico grazie a un nuovo filmato di gameplay da 12 minuti.

Ray tracing e potenza al servizio di un action RPG cyberpunk

La fantascienza di The Ascent include gli alieni ma pesca a piene mani dall'immaginario cyberpunk fatto di bassifondi disastrati, astronavi, sangue, protesi meccaniche, sporco e tonnellate di neon. Non sembra mancare davvero nulla di quanto codificato prima su carta, poi trasformato in immagini da Blade Runner, reso anime da Akira e trasposto dai giochi di ruolo in un mondo fatto di protesi potenziate, traffico di organi e mastodontiche arcologie. La stessa The Ascent è proprio una metropoli verticale, un enorme complesso autosufficiente che pur prendendo il nome dalla megacorporazione che lo ha creato, la più grossa del pianeta Veles, è al centro di parecchi interessi che si mettono in moto non appena il potere che gestisce la città crolla improvvisamente.

Nessuno sa il perché della crisi della The Ascent, ma lo spazio libero scatena megacorporazioni e associazioni malavitose che si occupano del mercato nero delle protesi potenziate. Ma con il crollo della gestione viene meno anche il sistema di sicurezza automatico che libera lavoratori schiavizzati come il protagonista, costretto a fare i conti con una realtà da una parte meno opprimente ma dall'altra ben più pericolosa. Parliamo di un titolo chiaramente strutturato come i classici action RPG, con lunghi livelli pieni zeppi di mostri da affrontare in solitaria o con tre amici. Al posto degli incantesimi ci sono armi laser, enormi mitragliatori e scudi energetici, ma la velocità dell'azione è quella dei cosiddetti titoli alla Diablo, compresi proiettili e granate la cui velocità è pensata per dare un peso al classico sprint che può fare da schivata.

The Ascent 10

Il video del gameplay catturato in 4K a 60fps punta a darci un'idea di come The Ashent girerà su Xbox Series X, portandoci attraverso un livello che sembra davvero grosso, in alcuni frangenti ripetitivo ma in altri impreziosito da dettagli, da piccoli edifici aperti, da corpi da saccheggiare, armadietti e tonnellate di nemici che esplodono in nuvole di sangue. La cura è evidente anche in questo caso, con tutte le attenuanti dovute al fatto che si tratta di una versione alpha. Ma offre già modo di valutare il peso di un'illuminazione ray tracing che si vede nelle luci che alterano la resa cromatica dei materiali, nei numerosi riflessi, nelle ombre realistiche e nei bagliori delle armi. Alcuni effetti sono limitati all'aerea più vicina al personaggio e non hanno tutti lo stesso impatto visivo, ma come abbiamo detto si tratta di una versione ancora acerba che comunque gode di una resa grafica ragguardevole anche in una landa desolata e piena di macerie.

Diventa poi qualcosa in più quando il personaggio entra senza caricamenti in una zona urbana a dir poco suggestiva. Innumerevoli livelli accatastati l'uno sull'altro, personaggi alieni dalle orecchie ballonzolati, locali pieni di tizi poco raccomandabili, una valanga di luci, neon riflessi sull'acciaio, droni, pozzanghere e trasparenze mozzafiato danno vita a un distretto che sembra vivo e pieno di cose da fare. Il livello di interazione effettivo ci è sconosciuto ma non si tratta, lo si vede subito, del classico hub, ma di un pezzo di metropoli cyberpunk che è stato mostrato a fine trailer per rimarcare la presenza di una dimensione narrativa importante che potrà essere fruita pienamente anche giocando in quattro. Il tutto immerso in una valanga di luci ray traced e arricchito dall'evoluzione del personaggio tra potenziamenti tecnologici e abilità.

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Requisiti, smart delivery e uscita

Resta da vedere l'effettivo peso della componente RPG e gli ultimi ritocchi visto le che la sequenza finale, pur spettacolare, mette in luce anche modelli non particolarmente ispirati e qualche altra magagna. Inoltre abbiamo visto qualcosa dei boss solo nel reveal trailer, non sappiamo molto del sistema di loot e non abbiamo modo di giudicare l'effettiva varietà dell'esperienza. Ma la cura riposta dal team in alcuni aspetti e il background degli sviluppatori, che tra le esperienze passate annoverano già titoli viscerali e dai toni non dissimili come Gears of War e Wolfenstein, sono sufficienti a metterci sull'attenti nei confronti di un titolo che potrebbe regalare un action RPG memorabile agli appassionati del Cyberpunk. Ci sembra saggia inoltre la scelta di puntare sull'azione con taglio isometrico, in un anno in cui un gioco di ruolo puro dovrebbe vedersela con l'ingombrante Cyberpunk 2077. Per l'uscita di The Ascent si parla infatti del 2020 e la comparsa dei requisiti su Steam sembra suggerire che il passaggio dalla alpha alla final potrebbe avvenire piuttosto rapidamente.

I requisiti minimi sono tutto sommato contenuti: un Core i3 e una 760, anche se parliamo comunque di una scheda video più potente di una 1050. Ma siamo comunque nel campo delle build di fascia bassa che ci lasciamo però chilometri alle spalle con i requisiti consigliati che prevedono un Core i7 e una GeForce RTX 2070, probabilmente necessaria per sfruttare a fondo l'illuminazione ray traced che assieme a 4K e 60fps renderà speciale anche la versione per Xbox Series X. Ma non sarà necessario aspettare la nuova console per comprarlo. Come gli altri titoli mostrati da Microsoft, anche The Ascent è legato all'iniziativa Smart Delivery. Lo acquisteremo una volta sola e lo potremo giocare sulle Xbox attualmente in circolazione, in versione ottimizzata su Xbox Series X e su PC, ovviamente non nella versione Steam, ma attraverso la piattaforma Xbox. Il lancio, comunque, dovrebbe essere contemporaneo per entrambe le versioni e come anticipato dovrebbe avvenire entro una fine di questo infausto 2020, che però promette grandi cose per gli amanti del cyberpunk.

The Ascent 3

La comunicazione poco avveduta di Microsoft e Ubisoft ha creato parecchie polemiche intorno all'evento digitale Inside Xbox, ma sarebbe un errore lasciare che queste polemiche distolgano l'attenzione da titoli dal potenziale evidente come The Ascent. Il titolo di Neon Giant deve dimostrare ancora molto, soprattutto in quanto a struttura e varietà, ma ha già catturato la nostra attenzione con un'evidente cura per l'ambientazione, con l'ambizione di andare oltre il classico action RPG e con una massiccia dose di neon e ray tracing.

CERTEZZE

  • Ambientazione suggestiva e ray tracing a tutto spiano
  • In arrivo entro fine 2020
  • L'esperienza non sembra esaurirsi all'action RPG cooperativo

DUBBI

  • Il gameplay mostrato non brilla per varietà e ritmo
  • Resta da vedere l'effettiva profondità narrativa
  • Modelli non particolarmente ispirati