Tom Clancy's Ghost Recon Breakpoint, il nostro gameplay commentato 3

Siamo volati a Parigi per testare Breakpoint, nuovo capitolo della serie Ghost Recon. Ecco le sue impressioni, con tanto di gameplay!

VIDEO di Aligi Comandini —   03/09/2019

Quando siamo volati a Parigi per provare Ghost Recon Breakpoint ci aspettavamo un test approfondito, ma Ubisoft ha fatto il passo successivo, mettendoci a disposizione una build praticamente completa del gioco e ben sei ore per testare sia la campagna principale che il multiplayer competitivo. Il nuovo Ghost Recon è un open world piuttosto esteso, quindi anche con così tanto tempo a disposizione abbiamo potuto solo scalfire la punta dell'iceberg, eppure abbiamo comunque avuto la chance di spulciare a fondo le tante meccaniche che lo compongono.

Ora, non è il caso di aspettarsi un titolo particolarmente innovativo: la base di Breakpoint è sempre quella di Wildlands (cosa ovvia visto il successo del titolo), e il titolo rimane uno sparatutto fortemente incentrato sull'esperienza cooperativa a quattro giocatori. Nuove meccaniche survival, una progressione più complessa, e una narrativa più curata, però, alzano sensibilmente l'asticella, rendendo il tutto un'ottima scelta per chi già se l'era spassata con il diretto predecessore. Noi, ad esempio, durante la prova ci siamo divertiti parecchio, e non sono mancati i momenti assurdi. Se volete una descrizione più dettagliata, però, vi rimandiamo al video (dove spieghiamo passo dopo passo la nostra esperienza) e alla nostra anteprima scritta.