Secondo Digital Foundry PlayStation VR funziona, al netto di qualche limite tecnico  117

Vediamo l'analisi di PlayStation VR realizzata da Digital Foundry

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   05/10/2016

Dopo i voti della stampa internazionale relativi alla line-up di lancio, vediamo cosa pensa Digital Foundry di PlayStation VR, il visore per la realtà virtuale prodotto da Sony e in arrivo nei negozi il 13 ottobre, al prezzo di 399 euro.

L'analisi realizzata da Richard Leadbetter è fondamentalmente positiva: il prodotto funziona, pur su di un hardware ben al di sotto di quello richiesto per le medesime applicazioni su PC, e l'uso di alcune tecniche particolari ha consentito agli sviluppatori di simulare i 120 frame al secondo con buoni risultati nella maggior parte dei casi. Il visore è però innanzitutto molto comodo e ben disegnato, secondo Leadbetter il più confortevole attualmente sul mercato.

A convincere meno è chiaramente l'aspetto tecnico: la risoluzione non è altissima e con il visore lo si nota, c'è un "effetto binocolo" che penalizza l'orizzonte visivo, il tracking della PlayStation Camera va fuori fase nel momento in cui si è troppo distanti e infine la nausea è ancora un problema con cui gli sviluppatori devono fare i conti.