Bulletstorm: Full Clip Edition - Gearbox invia un ultimatum a G2A richiedendo un cambio di politica

Gearbox chiede più chiarezza e meno punti oscuri nell'organizzazione di G2A

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   07/04/2017
46

Ha fatto discutere la decisione di Gearbox di stipulare una partnership con G2A per il lancio di Bulletstorm: Full Clip Edition, in arrivo il 17 aprile 2017.

La Collector's Edition del gioco è infatti acquistabile solo sul portale in questione, che è noto in ambito videoludico per le sue pericolose vicinanze (per così dire) al grey market della rivendita di chiavi in maniera poco legale. La cosa ha sollevato diverse critiche, in particolare da parte di John Bain, ovvero il celebre "Totalbiscuit", e ha spinto Gearbox ad agire in maniera pubblica per riscattare sé stessa e cercare di migliorare la visione di G2A. Il risultato è una sorta di ultimatum, in cui Gearbox ha effettuato una serie di richieste con tanto di roadmap al sito. Vediamo dunque di cosa si tratta.

Entro 30 giorni, G2A deve rendere l'opzione Shield (un sistema anti-frode che gli acquirenti devono acquistare a parte) gratuita e integrata con ogni transazione, perché gli utenti hanno diritto a non essere frodati come standard di base. Entro 90 giorni G2A deve aprire un servizio web o API attraverso cui sviluppatori e publisher certificati possono richiedere l'immediata rimozione di chiavi fraudolente. Entro 60 giorni dovrà essere fornito un sistema chiaro per la segnalazione di utenti, rivenditori e prodotti fraudolenti, in modo da avviare velocemente delle procedure di controllo e rimozione. Entro 30 giorni, G2A deve ristruttura il sistema di pagamento in modo da renderlo più chiaro e non nascondere ulteriori clausole e pagamenti accessori.

Queste sono le richieste di Gearbox per portare avanti la partnership, a quanto pare, aggiungendo che "Gearbox Publishing non supporterà un marketplace che non vuole impegnarsi in queste iniziative". Seguiremo gli sviluppi della questione.