Destiny non è stato in grado di soddisfare la richiesta di nuovi contenuti, ammette il CEO di Activision 64

Con Destiny 2 l'obiettivo è assolutamente quello di fare meglio

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   04/07/2017

Mostrato con un nuovo trailer durante la conferenza Sony all'E3 2017, in arrivo il 6 settembre su PlayStation 4 e Xbox One, e il 24 ottobre su PC, Destiny 2 punterà a offrire una grande quantità di nuovi contenuti agli utenti, risolvendo quella che era la problematica principale del primo capitolo, secondo il CEO di Activision.

Nel corso di un'intervista con GamesIndustry, Eric Hirshberg ha infatti detto: "Non ero soddisfatto della quantità di nuovi contenuti in Destiny. Abbiamo fatto tante cose nel modo giusto con il primo episodio, ma uno dei nostri limiti è stata l'incapacità di soddisfare quella domanda. DLC come L'Oscurità dal Profondo, Il Casato dei Lupi, Il Re dei Corrotti e I Signori del Ferro sono stati grandi, ma c'era chiaramente la voglia di ulteriori contenuti."

Bungie è stata accusata di aver completato con ritardo il lavoro sulle espansioni a causa degli impegni relativi al bilanciamento del gameplay, agli eventi e allo stesso sequel, ma con Destiny 2 il team potrà contare sul supporto di High Moon Studios e Vicarious Visions per lo sviluppo di nuovi contenuti. "Questa sinergia ci consentirà di realizzare un set di DLC molto più robusto rispetto al passato", ha detto Hirshberg.