24

Nonostante le proteste, i giocatori spendono sempre di più in micro-transazioni e servizi: vediamo l'andamento nell'arco di dieci anni

Tante proteste ma anche tanti soldi spesi in micro-transazioni

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   30/11/2017
Star Wars: Battlefront II
Star Wars: Battlefront II
News Video Immagini

L'idea delle micro-transazioni, loot box e simili scatena grandi polemiche e vere e proprie rivolte nella community dei videogiochiatori, come dimostrato dal recente caso di Star Wars: Battlefront II, eppure i giocatori continuano a spendere sempre di più in questi elementi.

La compagnia di analisi di mercato SuperData ha effettuato un approfondimento su questo argomento, dimostrando quanto la spesa in contenuti aggiuntivi, micro-transazioni e servizi è aumentata rispetto anche all'acquisto semplice di giochi in maniera tradizionale. L'andamento è ben visibile nei grafici riportati qua sotto: il primo presenta uno schema dei volumi di spesa degli ultimi anni a partire dal 2012, con una proiezione che arriva al 2022 e dimostra come la monetizzazione proveniente da micro-transazioni e contenuti aggiuntivi possa arrivare a +146%, con un volume previsto di 25 miliardi di dollari fra cinque anni, considerando l'attuale quota di 22 miliardi, a fronte di 8 miliardi di dollari provenienti dall'acquisto standard di titoli completi.

Il secondo schema mostra l'andamento degli introiti per quanto riguarda ad esempio FIFA 17, dimostrando come i ricavi dai contenuti aggiuntivi sovrastino piuttosto velocemente quelli iniziali dati dalla vendita del gioco.


Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.